Sono trascorse tre settimane dalla scomparsa di Michela Marchetti, la donna di 38 anni che il 6 agosto si è allontanata da Ariccia senza fare ritorno. Da allora di lei non si hanno più notizie e cresce la preoccupazione per le sue condizioni.
A diffondere l’appello è l’associazione Penelope Lazio, impegnata nel sostegno alle famiglie e agli amici delle persone scomparse. Secondo le informazioni contenute nella locandina, Michela si sarebbe allontanata dall’abitazione della madre e potrebbe avere bisogno di aiuto.
L’invito è rivolto a chiunque possa averla vista nelle ultime settimane o sia in possesso di informazioni utili a ricostruire i suoi spostamenti.
I segni utili per riconoscerla
Michela Marchetti ha 38 anni, è alta circa un metro e 70 e ha una corporatura esile. Ha gli occhi marrone scuro e i capelli scuri e lunghi.
Al momento dell’allontanamento indossava una canottiera nera e pantaloni neri. Tra i segni particolari indicati nell’appello figura una voglia marrone sul braccio destro.
La fotografia della donna è stata diffusa pubblicamente affinché possa essere riconosciuta anche lontano da Ariccia. Non si esclude, infatti, che nel tempo trascorso dalla sua scomparsa possa essersi spostata in altri Comuni dei Castelli Romani, a Roma o in località differenti.
L’appello: segnalare subito ogni avvistamento
Chiunque ritenga di aver visto Michela o disponga di informazioni utili è invitato a non ignorare anche il più piccolo dettaglio e a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.
È inoltre possibile rivolgersi al servizio Pronto Penelope al numero 339 6514799.
In situazioni come questa è importante evitare iniziative personali o la diffusione di informazioni non verificate sui social. Eventuali segnalazioni devono essere comunicate tempestivamente alle forze dell’ordine, specificando il luogo, il giorno e l’orario dell’avvistamento.
L’appello continua dunque a circolare con la speranza che qualcuno possa riconoscere Michela e fornire l’informazione decisiva per rintracciarla. Nel frattempo, la sua famiglia attende con apprensione notizie che possano porre fine a queste settimane di angoscia.