La denuncia della senatrice Susanna Donatella Campione (FDI): “C’è chi incolpa i padri delle vittime” “A Ceuta sono state registrate, dall’inizio della recente crisi migratoria, 17 aggressioni sessuali, secondo i dati resi noti dal ministro dell’Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska. Numeri gravissimi, che riguardano donne in condizioni di particolare vulnerabilità”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia […]

La denuncia della senatrice Susanna Donatella Campione (FDI): “C’è chi incolpa i padri delle vittime”

“A Ceuta sono state registrate, dall’inizio della recente crisi migratoria, 17 aggressioni sessuali, secondo i dati resi noti dal ministro dell’Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska. Numeri gravissimi, che riguardano donne in condizioni di particolare vulnerabilità”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere.

 

“A rendere ancora più inquietante questo quadro sono le parole pronunciate a “En boca de todos”, programma dell’emittente spagnola Cuatro, da Omar, un cittadino marocchino. Parlando delle violenze sulle ragazze minorenni, ha sostenuto che la responsabilità sarebbe dei padri che le avrebbero lasciate andare da sole. Riferendosi alle ragazze di 15 o 16 anni ha affermato: “La colpa è dei loro padri” arrivando a definire “normale” che possano essere violentate se lasciate sole a Ceuta”.

 

“Questo è lo stupro normalizzato. La reificazione della donna violentata che non viene considerata persona ma oggetto che l’uomo deve sorvegliare. Questo è patriarcato: la colpa non è più neanche della donna che viene violentata, ma addirittura del padre che non l’ha sorvegliata. Cambia il destinatario dell’accusa, ma resta intatta la stessa concezione: la donna deve essere custodita da un uomo per non diventare preda di un altro uomo. E il grande assente da questo ragionamento è proprio il violentatore. E’ inaccettabile, per la società civile, la concezione della donna come oggetto che, se lasciato senza vigilanza, diventa una res nullius di cui chiunque si può appropriare.” conclude Campione.

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

Da