Velletri dà voce ai più piccoli: nuovo investimento per il Consiglio comunale dei Bambini

Velletri rilancia il Consiglio comunale dei Bambini: elezioni nelle scuole, un sindaco tra gli 8 e gli 11 anni e progetti su ambiente e cittadinanza

Anche i bambini di Velletri potranno confrontarsi sui problemi della città, formulare proposte e conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni comunali. La Giunta guidata dal sindaco Ascanio Cascella, con la vicesindaca Chiara Ercoli assessore di riferimento per Scuola e Politiche giovanili, ha compiuto un nuovo passo verso la piena attuazione del Consiglio comunale dei Bambini, organismo democratico rivolto agli alunni di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni.

Con la deliberazione approvata il 28 agosto, l’Amministrazione comunale ha definito la nuova modalità organizzativa attraverso la quale realizzare il progetto nei prossimi due anni scolastici. L’iniziativa coinvolgerà gli istituti del territorio e accompagnerà gli alunni dalla selezione delle candidature alla campagna elettorale, fino alle votazioni e alla proclamazione degli eletti.

Il momento simbolicamente più importante sarà l’elezione del sindaco dei bambini, che avverrà nell’aula del Consiglio comunale di Velletri. Un’esperienza pensata per avvicinare i più piccoli alla vita pubblica e far comprendere loro, attraverso la partecipazione diretta, il valore della democrazia e della rappresentanza.

Un Consiglio per i bambini dagli 8 agli 11 anni

Il Consiglio comunale dei Bambini era stato istituito nel 2019, durante l’Amministrazione dell’allora sindaco Orlando Pocci, quando il Consiglio comunale di Velletri ne aveva approvato anche il regolamento. Il progetto è stato poi rilanciato con l’Amministrazione Cascella, e il 25 marzo del 2025, l’iniziativa, proposta dall’Amministrazione comunale e gestita dall’associazione L’Orto del Pellegrino, ha visto riunirsi nell’aula consiliare 34 giovanissimi, provenienti da tutti gli istituti primari di primo grado che hanno aderito al progetto, eletti dai loro compagni di classe nelle elezioni tenutesi il 19 marzo. Gli aventi diritto al voto sono stati tutti i ragazzi delle classi terze, quarte e quinte elementari, mentre i candidati solo quelli delle terze e delle quarte, visto che poi sarebbero rimasti in carica per più di un anno. 

A fare gli onori di casa il Sindaco Ascanio Cascella, la Vicesindaca Chiara Ercoli – promotrice del progetto -, gli assessori Paolo Felci e Monia Bastianelli e i consiglieri comunali Andrea Bizzarri, Debora Rossi e Faliero Comandini.

A presentare l’evento, in quell’occasione, sono state Laura Romani e Serena Squanquerillo, responsabili del progetto per l’associazione “L’Orto del Pellegrino”. Davanti agli esponenti ddell’amministrazione comunale e alla vasta platea di insegnati e genitori presenti, i piccoli consiglieri, superata la timidezza iniziale, avevano esposto il loro programma elettorale composto per la maggior parte dalle richieste di più spazi verdi e progetti scolastici come quello dell’orto, dove potersi  cimentare nella cura delle piante. Non sono mancate poi le richieste per spazi di aggregazione dove poter socializzare, teatri e laboratori creativi, biblioteche scolastiche, piscine e negozi di Lego.

Nell’occasione intervenne la Vicesindaca Chiara Ercoli, Assessora alla cultura, alla scuola, alla pubblica istruzione e alle politiche giovanili: “Ci tenevo molto a dare un proseguo a questo progetto, che è iniziato con la precedente amministrazione e che porta oggi all’insediamento del nuovo Consiglio dei Bambini. Abbiamo svolto le elezioni come per gli adulti, quindi con le urne, prevedendo la doppia preferenza, anche con uno scopo educativo. Ma lo scopo principale di questo progetto è partecipare alla vita politica e sociale della città. Fin da piccoli è importante far passare il concetto che noi cittadini non siamo spettatori di quello che succede in città, spettatori passivi, ma siamo attori di quello che accade in città e quindi ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte. È stato molto interessante tra l’altro vedere la loro campagna elettorale e gli slogan utilizzati. Me ne è rimasto impresso uno, per esempio, bello e profondo: “Senza bulli siamo più belli”, a dimostrazione che i bambini hanno accolto esattamente quello che noi volevamo far arrivare.  Ma soprattutto i progetti: c’è una grandissima attenzione al verde, all’ambiente e agli animali. Quindi i bambini chiedono il contatto con gli animali, chiedono di fare orti nelle scuole, chiedono parchi in cui giocare, chiedono luoghi in cui fare i picnic con le famiglie e chiedono luoghi dove socializzare tra loro e giocare. Quindi è importante capire la loro percezione e i loro desideri”.

Si è poi arrivati alla proclamazione del Sindaco e del Vicesindaco che, come da regolamento, sono i due eletti più giovani. Sindaca quindi è diventata la giovanissima Giada Bistacchia, 8 anni, della Scuola di Colle Ottone, mentre Luca Accardo ha ricoperto il ruolo di Vicesindaco, lui che frequentava la Scuola di Pratolungo. Ricordiamo che il primo Consiglio comunale dei Bambini, a Velletri, si insediò il 10 maggio 2022, giorno in cui venne eletta Sindaca Nicole Dominizi, anche lei di 8 anni.

L’Amministrazione ha ora deciso di rilanciare, con l’obiettivo di renderlo concretamente operativo durante gli anni scolastici 2026-2027 e 2027-2028.

Non si tratterà soltanto di una simulazione delle attività svolte dagli adulti. Il Consiglio dei Bambini sarà un organismo consultivo e propositivo, chiamato a raccogliere le esigenze, le idee e il punto di vista dei più giovani, facendoli arrivare all’attenzione della Giunta e del Consiglio comunale.

I partecipanti potranno così discutere di argomenti che riguardano la loro quotidianità, i quartieri nei quali vivono, le scuole e gli spazi pubblici, imparando a confrontarsi, ad ascoltare opinioni differenti e a costruire proposte condivise.

Elezioni e campagna elettorale nelle scuole

La collaborazione degli istituti scolastici sarà uno degli elementi centrali dell’intero percorso. Nelle scuole verranno individuati i candidati, organizzati i momenti di presentazione dei programmi e svolte le elezioni dei componenti del Consiglio.

I bambini potranno sperimentare direttamente le diverse fasi della partecipazione democratica: dalla candidatura alla campagna elettorale, dall’espressione del voto alla proclamazione degli eletti. Il percorso culminerà nell’aula consiliare, dove sarà scelto il sindaco dei bambini.

Il progetto intende favorire la formazione di cittadini consapevoli e responsabili, offrendo agli alunni la possibilità di conoscere il ruolo del sindaco, della Giunta, del Consiglio comunale e degli uffici che ogni giorno garantiscono il funzionamento della città.

Ambiente, sostenibilità e storia di Velletri

Accanto alle attività istituzionali saranno sviluppati progetti dedicati alla tutela dell’ambiente, alla sostenibilità e alla costruzione di un futuro più attento alle esigenze delle nuove generazioni.

Uno spazio specifico sarà riservato anche alla conoscenza della storia di Velletri e delle sue tradizioni. I bambini potranno approfondire il legame con la città, visitarne le sedi istituzionali e comprendere più da vicino il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale.

L’obiettivo è unire l’educazione civica alla scoperta del territorio, facendo sentire i più piccoli parte attiva della comunità nella quale crescono.

L’iniziativa richiama inoltre i principi contenuti nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia, che riconosce ai bambini la possibilità di esprimere liberamente le proprie opinioni nelle questioni che li riguardano.

Stanziati fino a 15mila euro

Per lo svolgimento delle attività nei due anni scolastici è stata prevista una spesa complessiva massima di 15mila euro, distribuita sul bilancio comunale pluriennale dal 2026 al 2028.

La novità approvata dalla Giunta riguarda soprattutto la modalità di affidamento del servizio. Inizialmente era stato previsto un percorso di coprogettazione con gli enti del Terzo settore. Considerata però la natura prevalentemente istituzionale delle attività, l’Amministrazione ha deciso di procedere attraverso un appalto di servizi, secondo quanto stabilito dal Codice dei contratti pubblici.

Il Comune ha inoltre evidenziato di non poter gestire direttamente l’intero progetto a causa della carenza di personale. Sarà quindi individuato un soggetto esterno con le competenze necessarie per organizzare il percorso insieme alle scuole e agli uffici comunali.

Con il proseguo del Consiglio comunale dei Bambini, Velletri prova dunque a costruire uno spazio nel quale anche i cittadini più giovani possano essere ascoltati. Un laboratorio di democrazia che potrà aiutare gli alunni a comprendere che prendersi cura della propria città significa partecipare, avanzare proposte e assumersi, fin da piccoli, una parte di responsabilità verso la comunità.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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