Partita senza storia. Malen show, giallorossi inconsistenti
LECCE – Dopo i tre punti all’esordio in campionato, il Lecce crolla 0 a 4 davanti al pubblico di casa. Pesante passo indietro per i salentini, non tanto per la sconfitta, quanto per il modo in cui è maturata. Troppa la differenza tecnica tra le due squadre. Partita praticamente finita dopo 25 minuti, con gli ospiti in vantaggio di tre gol grazie alla doppietta di Malen (migliore in campo) e Soulè. Nella ripresa quarto gol di Mora.
Difficile trovare note positive, in una serata da dimenticare in fretta. La Roma ha messo in risalto tutte le difficoltà dei giallorossi. La squadra di Di Francesco è apparsa impotente davanti alla netta superiorità tecnica e tattica dei ragazzi di Gasperini. Timidi e rinunciatari, i salentini non sono riusciti a rimanere in partita mettendoci quella grinta e cattiveria agonistica che servono quando s’incontrano le big del campionato. Male la difesa (schierata un po’ a sorpresa a 5), per lunghi tratti allo sbaraglio davanti ai movimenti e la velocità di Dybala, Malen e Soulé. Molto male soprattutto le due catene laterali: Ndaba e Gorter a sinistra, Veiga e Pierotti a destra. Quasi impalpabile la fase offensiva.
La cronaca della partita
Il vantaggio della Roma arriva dopo appena 4 minuti. Su un rilancio dalla trequarti della Roma, Siebert sale lentamente, Gaspar sbaglia il controllo; Malen approfitta dell’errore e batte Falcone. Al 12’ il portiere del Lecce respinge una conclusione centrale di Soulé. Gli ospiti trovano con facilità la via della porta. Al 23’ arriva inesorabile il raddoppio: ancora un’incertezza di Gaspar dà il via alla ripartenza ospite, Soulé serve Wesley, passaggio al centro per Malen, che con un tocco morbido supera Falcone. Passano appena due minuti e Soulé sigla il tergo gol , ribadendo in rete una prima conclusione respinta dal portiere giallorosso.
Di Francesco prova a cambiare disposizione, passando dal 5-3-2 al 5-4-1, ma il Lecce continua a soffrire. Al 32’ Falcone salva ancora su Malen, mentre al 38’ arriva la prima vera occasione dei padroni di casa, con Geubbels che conclude al termine di una progressione trovando la risposta di Svilar. Prima dell’intervallo Soulé sfiora il quarto gol con un tiro a giro e, nel recupero, Malen fallisce una clamorosa opportunità a tu per tu con Falcone dopo l’ennesima ripartenza sbagliata dal Lecce per vie centrali.
Nella ripresa Di Francesco inserisce N’Dri e Maleh al posto di Tiago Gabriel e Gorter. I giallorossi si affacciano timidamente nell’area avversaria. Al 61’, su corner di Maleh, Coulibaly colpisce di testa e una deviazione di un romanista manda il pallone sul palo. Pochi minuti dopo, però, la Roma trova anche lo 0 a 4. Al 65’ Mora conclude da distanza ravvicinata su appoggio di Dybala, al termine di un’azione proseguita dopo un tocco involontario col braccio di Molina. Nel frattempo il Lecce perde anche Geubbels, costretto a uscire al 54’ per un problema alla caviglia sinistra. Al suo posto entra Stulic. Al 72’ Di Francesco manda in campo i nuovi acquisti Ilic e Fatah, al posto di Ngom e Pierotti, ma il trend della partita con la Roma in totale controllo della partita fino al fischio finale.
Le interviste
Queste le dichiarazioni del tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, nel dopopartita:
“Mi prendo la responsabilità di questa sconfitta e di questo brutto primo tempo, abbiamo perso contro una squadra forte ma non siamo mai entrati in partita. Il piano gara non è andato come avremmo voluto, c’erano scelte che si legavano a quanto visto dalla Roma con la Fiorentina e quanto fatto da noi a Venezia. L’avevo preparata tutta la settimana così. Ero convinto ci potesse dare dei vantaggi, non è stato così e mi assumo le mie responsabilità”.
“Oggi c’è la possibilità di scrivere tante cose negative. Questa gara ci può servire da lezione. Sono stato ingannato dalla settimana che abbiamo fatto, il mercato può condizionare ma non voglio alibi. Non ho visto nulla di quello che si era detto alla vigilia, i fatti hanno dimostrato che dall’allenatore ai calciatori non si è portato quello che avremmo voluto”.
“Mercato? Abbiamo bisogno di nuovi elementi e di muovere qualcosa. Se esce qualcuno come il Tiago Gabriel della situazione dobbiamo porre rimedio subito. Oggi non mi aspettavo questa partita. Tutti dobbiamo fare autocritica e capire che c’è l’aspetto caratteriale di ognuno di noi, per fare il calciatore bisogna avere determinazione. Ho visto la Roma aggressiva sul 4-0, questo ci deve insegnare la partita di oggi, anche i giocatori di altissimo livello non mollano nulla”.
Il tabellino di Lecce-Roma
LECCE (5-3-2): Falcone; Veiga, Gaspar, Siebert, Tiago Gabriel (46’ N’Dri), Ndaba; Coulibaly, Ngom (72’ Ilic), Gorter (46’ Maleh); Pierotti (72’ Fatah), Geubbels (54’ Stulic). Allenatore: Di Francesco.
ROMA (3-5-2): Svilar; Manconi, Ghilardi, Hermoso; Lulli, Cristante, Koné (67’ Pisilli), Wesley (60’ Molina); Soulé (60’ Mora), Dybala (84’ de Roon); Malen (67’ Castro). Allenatore: Gasperini.
Marcatori: 4’ e 23’ Malen, 25’ Soulé, 65’ Mora.
Ammoniti: 90’ Ilic.
Arbitro: Chiffi.
Assistenti: Imperiale e Cecconi.
Var: Di Paolo; assistente Var: Paganessi.