Si chiamava Stefano Vitozzi il motociclista di 52 anni che ha perso la vita nel tragico incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di venerdì 4 settembre a Marino, lungo via del Divino Amore, nei pressi di Gotto D’Oro.
Vitozzi, residente a Frascati, lavorava presso un’azienda di logistica a Roma e, secondo quanto appreso, al momento dell’incidente stava tornando a casa dal lavoro.
Lascia la moglie, di 50 anni, e due figli minorenni, un ragazzo e una ragazza.
Lo scontro sulla via del Divino Amore
L’incidente si è verificato intorno alle 17. Secondo una prima ricostruzione, un autocarro Iveco, sul quale viaggiavano due operai edili, procedeva in direzione di via Ardeatina quando, durante una manovra di svolta a sinistra, si è verificato l’impatto con la moto condotta da Stefano Vitozzi.
Lo scontro è stato violentissimo e le condizioni del 52enne sono apparse subito gravissime.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con un’ambulanza, ed è stato fatto arrivare anche l’elisoccorso. Ogni tentativo di salvargli la vita si è però rivelato inutile: l’uomo è morto a causa delle gravissime lesioni riportate nell’incidente.
Con l’identificazione della vittima, alla drammatica cronaca dell’incidente si aggiunge il dolore di una famiglia che ha perso improvvisamente un marito e un padre.
Rilievi della Polizia Locale di Marino
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Marino, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro.
A supporto della gestione della viabilità è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale. La strada è rimasta interdetta al traffico fino alla serata per consentire i soccorsi e gli accertamenti.
La salma di Stefano Vitozzi è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale di Tor Vergata, a Roma.
Saranno gli accertamenti in corso a chiarire ogni dettaglio della dinamica del tragico incidente che, nel giro di pochi istanti, ha spezzato la vita del 52enne mentre faceva ritorno a casa dalla sua famiglia.
