Una serata all’insegna del cinema, ma anche della convivialità e del confronto, quella vissuta dai soci del C.A.F.M. il 4 settembre scorso, riuniti nel Salotto di Anna Maria per avvicinarsi alla visione di Perfetti sconosciuti, il film di Paolo Genovese che mette al centro della storia uno degli oggetti ormai inseparabili dalla nostra quotidianità: il cellulare.
A introdurre la serata sono stati alcuni brevi filmati dedicati proprio al rapporto con lo smartphone e al suo utilizzo nella vita di tutti i giorni.
Gli spunti proposti hanno immediatamente acceso la curiosità e stimolato le prime riflessioni: quanto spazio occupa il cellulare nelle nostre giornate? Quanto condiziona le nostre relazioni? E quanto siamo davvero disposti a condividere della nostra vita privata? E già, perché citando lo scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez “ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta”.
Ma la serata non si è fermata alla proiezione dei video di approfondimento, molto utili per capire la dinamica del film. Prima e dopo l’incontro, infatti, i soci hanno potuto condividere una degustazione di pizza e dolci, preparati dalla generosa Anna Maria e anche con il contributo di alcuni soci del CAFM, trasformando il momento conviviale in una vera occasione di socialità.
Attorno ai tavoli, tra una fetta di pizza e un dolce fatto in casa, sono nati dialoghi, ricordi, battute e considerazioni sul modo in cui la tecnologia ha cambiato le nostre abitudini e, soprattutto, il nostro modo di stare insieme. Proprio questa dimensione informale ha permesso di affrontare il tema con naturalezza. Il cellulare, strumento ormai indispensabile per comunicare e informarci, può essere anche una presenza ingombrante: ci avvicina a chi è lontano, ma talvolta rischia di allontanarci da chi abbiamo accanto. Perfetti sconosciuti ha poi dato una forma narrativa a queste riflessioni. E così, prendendo spunto dalla tematica del film, nella serata organizzata dal CAFM, il cellulare è rimasto sullo sfondo per lasciare spazio alle persone: alla conversazione, alla condivisione del cibo, al piacere di stare insieme e alla possibilità di discutere senza fretta.
A mezzanotte c’è stato il “rompete le righe”, ma in molti si sarebbero trattenuti ancora per il gusto di “stare bene insieme”.
Ecco la sintesi della giornata del presidente del CAFM, Claudio Bornaccioni: “Un’iniziativa che conferma come il cinema possa essere molto più di un semplice momento di intrattenimento. Può diventare uno strumento per suscitare domande, far emergere esperienze personali e creare occasioni di dialogo. E quando a tutto questo si aggiungono la pizza, i dolci preparati dai soci, anche una serata “culturale” può trasformarsi in un prezioso momento di comunità”.
Per coloro che intendono seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.