Velletri, il Tribunale aderisce a “Giustizia senza Barriere”: un anno per rendere il Palazzo accessibile a tutti

Un Palazzo di Giustizia realmente accessibile e fruibile in autonomia anche dalle persone con disabilità. È questo l’obiettivo del protocollo “Giustizia senza Barriere”, che sarà sottoscritto martedì 15 settembre, alle ore 11, nell’aula polifunzionale del Tribunale di Velletri.

 

L’iniziativa rientra nella campagna nazionale promossa dall’Unione Nazionale delle Camere Civili (UNCC) per favorire un’accessibilità reale e inclusiva negli uffici giudiziari italiani, in collaborazione con le Presidenze dei Tribunali, i Consigli degli Ordini Forensi e le Camere Civili competenti per territorio.

 

Barriere architettoniche e sensoriali negli uffici giudiziari

 

«L’iniziativa – spiegano gli avvocati organizzatori Marco Di Benedetto e Ortensia Ebner – accende i riflettori su una realtà troppo spesso ignorata: in molte sedi giudiziarie italiane barriere architettoniche e sensoriali rendono difficile, se non impossibile, l’accesso alle persone con disabilità motorie, visive o uditive. A ciò si aggiunge l’urgenza di garantire condizioni minime di sicurezza per tutti gli utenti della giustizia».

 

Un tema che investe direttamente il principio dell’uguaglianza nell’accesso ai servizi pubblici e, in questo caso, a uno dei diritti fondamentali di ogni cittadino: quello di poter accedere alla giustizia senza incontrare ostacoli fisici o sensoriali.

 

 Chi parteciperà alla firma del protocollo a Velletri

 

Per il Tribunale di Velletri interverrà il presidente Antonino La Malfa, mentre per il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri sarà presente il presidente Stefano Armati.

 

A rappresentare la Camera Civile di Velletri sarà la presidente Ortensia Ebner.

 

Prenderanno inoltre parte all’incontro Flavio Napoleoni, presidente della Fondazione BCC Colli Albani ETS; l’avvocato Marco Di Benedetto, vicepresidente nazionale UNCC e coordinatore del Dipartimento UNCC per il Sociale; e l’avvocato Rossella Colombo, componente del Dipartimento UNCC per il Sociale e del Consiglio direttivo della Camera Civile di Velletri.

 

Il protocollo sarà quindi formalmente sottoscritto dai presidenti degli organismi coinvolti.

 

 Un anno di tempo per gli interventi al Tribunale di Velletri

 

Con l’adesione alla campagna “Giustizia senza Barriere”, il Tribunale di Velletri avrà un anno di tempo per adeguare le proprie strutture, realizzando gli adattamenti e gli interventi necessari affinché il Palazzo di Giustizia possa essere accessibile e fruibile in autonomia dai cittadini con disabilità.

 

Al termine di questo percorso sarà la Camera Civile di Velletri a verificare il raggiungimento dei 100 punti previsti dal regolamento del progetto.

 

Qualora tutti i requisiti vengano rispettati, il Tribunale potrà ricevere il bollino di qualità UNCC “Giustizia senza Barriere”, che sarà assegnato nel corso di una cerimonia pubblica.

 

“Dove cade una barriera, si alza la giustizia”

 

A sintetizzare lo spirito della campagna è lo slogan scelto dall’Unione delle Camere Civili: “Dove cade una barriera, si alza la giustizia”.

 

Un messaggio che parte dalla consapevolezza che l’accesso alla giustizia deve essere garantito a tutti senza eccezioni, comprese le persone con disabilità motorie, sensoriali o di altra natura.

 

La firma del protocollo del 15 settembre rappresenterà dunque per Velletri il punto di partenza di un percorso concreto, destinato a tradurre il principio dell’inclusione in interventi misurabili all’interno del Palazzo di Giustizia.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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