Alessandro Di Battista è ricoverato al Gemelli dopo il rientro da Cuba via Ciampino. Massimo riserbo sulle condizioni dell’ex parlamentare M5S.
Alessandro Di Battista ricoverato al Gemelli dopo il rientro da Cuba
Alessandro Di Battista è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato trasferito nella mattinata di oggi, sabato 12 settembre, dopo il rientro da Cuba a bordo di un’aeroambulanza.
Il velivolo con a bordo l’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è atterrato alle prime luci dell’alba all’aeroporto di Ciampino, dopo un viaggio partito venerdì sera da Cuba e articolato in più tappe, con ultimo scalo in Lussemburgo. Da Ciampino Di Battista è stato poi trasferito al Gemelli, dove è attualmente ricoverato.
Sul suo stato di salute resta il massimo riserbo. I medici e i collaboratori più stretti non stanno fornendo dettagli su diagnosi e prognosi e non sarebbero previsti bollettini medici ufficiali. La situazione viene descritta come delicata e non è escluso che possa proseguire un monitoraggio in terapia intensiva, dopo quello già avviato durante il ricovero a L’Avana.
Il malore a Cuba e il ricovero del 28 agosto
Di Battista si trovava a Cuba per lavorare a una serie di reportage quando, il 28 agosto, aveva accusato un forte mal di testa che aveva reso necessario il ricovero, inizialmente a Santa Clara e successivamente a L’Avana.
Nei giorni successivi era stato programmato un primo rientro in Italia, poi rinviato a causa del peggioramento delle condizioni. I medici cubani avevano quindi deciso di sottoporlo a un intervento chirurgico e Di Battista era rimasto ricoverato presso l’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras dell’Avana.
Due giorni fa l’associazione Schierarsi, di cui Di Battista è vicepresidente, aveva riferito che l’ex deputato si trovava ancora nel reparto di terapia intensiva, senza fornire ulteriori informazioni sulla natura dell’intervento né sulla prognosi.
L’arrivo a Ciampino e il trasferimento al Gemelli
Il rientro è avvenuto con un volo sanitario organizzato appositamente. Dopo la partenza da Cuba e gli scali tecnici, l’aeroambulanza è atterrata a Ciampino poco dopo le 7 del mattino. Di Battista è stato quindi trasferito in ambulanza al Policlinico Gemelli, dove proseguiranno gli accertamenti e il monitoraggio.
La struttura sanitaria e le persone vicine all’ex parlamentare stanno mantenendo una linea di assoluta discrezione.
L’appello di Schierarsi: “Non recatevi al Gemelli”
In giornata è intervenuta anche l’associazione Schierarsi, che ha rivolto un appello pubblico ad amici, sostenitori e operatori dell’informazione affinché rispettino la privacy di Di Battista e della sua famiglia.
L’associazione ha chiesto espressamente di non recarsi al Policlinico Gemelli, spiegando che l’obiettivo è consentire all’ex deputato e ai suoi familiari di affrontare i prossimi giorni nella necessaria tranquillità.
Schierarsi ha inoltre invitato alla massima prudenza nella diffusione di fotografie, video e informazioni relative alle condizioni personali di Di Battista, precisando che eventuali aggiornamenti saranno comunicati soltanto nei tempi e nei modi concordati con lui e con le persone che gli sono vicine.
Il presidente dell’associazione, Luca Di Giuseppe, ha salutato il ritorno in Italia dell’ex parlamentare ringraziando anche i sanitari cubani che lo hanno assistito nelle ultime settimane.
Chi è Alessandro Di Battista
Nato a Roma il 4 agosto 1978, Alessandro Di Battista è stato uno dei volti più riconoscibili della prima fase del Movimento 5 Stelle.
Laureato in Discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo e con un master di secondo livello in tutela internazionale dei diritti umani, prima dell’ingresso in Parlamento aveva maturato esperienze nel campo della cooperazione internazionale e del reportage.
Alle elezioni politiche del 2013 venne eletto alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Lazio 1 con il Movimento 5 Stelle, entrando nella XVII Legislatura. Durante il mandato fece parte della Commissione Affari Esteri, della quale fu anche vicepresidente dal 2013 al 2015.
In quegli anni diventò rapidamente uno dei principali protagonisti della comunicazione politica pentastellata, insieme a figure come Luigi Di Maio e Roberto Fico. Fu particolarmente attivo nelle piazze, nei tour politici, nei video sui social e nelle campagne del Movimento contro i partiti tradizionali.
La scelta di non ricandidarsi nel 2018
Nel 2017 Di Battista annunciò la decisione di non ricandidarsi alle elezioni politiche dell’anno successivo.
Dopo la conclusione della legislatura, nel marzo 2018, tornò a dedicarsi soprattutto ai viaggi, alla scrittura e all’attività di reporter, mantenendo comunque una forte presenza nel dibattito politico italiano.
Particolarmente conosciuti sono stati i suoi reportage realizzati in America Latina e in altre aree del mondo, un’attività che aveva iniziato già prima della sua esperienza parlamentare.
L’addio al Movimento 5 Stelle nel 2021
Il rapporto con il Movimento 5 Stelle si è definitivamente interrotto nel febbraio 2021, quando Di Battista decise di lasciare il M5S dopo la scelta del Movimento di sostenere il governo guidato da Mario Draghi.
In quell’occasione formalizzò la propria uscita e la cancellazione dagli iscritti del Movimento.
Da allora ha continuato a intervenire nel dibattito politico nazionale come voce autonoma, spesso critica verso le scelte dei governi e dello stesso Movimento 5 Stelle.
L’esperienza con l’associazione Schierarsi
Negli anni successivi Di Battista ha contribuito alla nascita dell’associazione culturale Schierarsi, della quale è oggi vicepresidente.
L’associazione dichiara di occuparsi, tra gli altri temi, di sostenibilità, pace, autodeterminazione dei popoli, contrasto alla criminalità organizzata e partecipazione civica.
Proprio Schierarsi, nelle ultime settimane, ha rappresentato il principale punto di riferimento per gli aggiornamenti sulle condizioni dell’ex parlamentare durante il ricovero a Cuba.
Ora l’attenzione resta concentrata sul Gemelli, ma nel rispetto della richiesta avanzata dallo stesso entourage: massima discrezione, nessuna pressione sulla famiglia e nessuna corsa alle indiscrezioni.
Le condizioni di Alessandro Di Battista restano dunque riservate e gli eventuali sviluppi saranno comunicati soltanto attraverso canali ufficiali.
