E’ stata affidata all’Associazione Sbandieratori e Musici Torre d’Ammonte, con determina dirigenziale 1145 del 10 settembre 2026, la partecipazione nei cortei storici della prossima Sagra dell’Uva, la 102ª, che si svolgerà a Marino nel weekend del 26-27 settembre e del 3-4 ottobre.
L’Aps, che ha sede nella cittadina castellana in Via Castagnole di Sotto, è un gruppo di rievocazione storica, costituitosi nel 2025, che parteciperà ai tradizionali festeggiamenti che usualmente hanno luogo tra il Corso Trieste e i vicoli del centro, indossando preziosi e sgargianti costumi d’epoca.
Frequenti le puntate in altri paesi del Lazio, in occasione di feste patronali e celebrazioni religiose, dove fanno sfoggio dell’antica arte del volteggio di una o più bandiere, una particolare tecnica che affonda le sue radici nel Medioevo e nel Rinascimento italiano. La denominazione dell’associazione marinese deriva dall’omonima Torre d’Ammonte, l’antica torre di guardia risalente all’XI secolo, posta a protezione della via Ferentum e del Fosso della Marrana e successivamente incorporata nel sistema difensivo della casata degli Orsini nel Trecento.
L’odierno parere favorevole all’atto di Giunta segue quello del 28 maggio scorso con cui erano stati approvati gli indirizzi per l’avvio delle attività, correlati ai festeggiamenti della 102^ Sagra. Nel documento, approvato e controfirmato dal Responsabile dei Servizi Finanziari di Palazzo Colonna, l’architetto Michele Gentilini, si dà atto che «nello svolgimento delle attività in oggetto», l’associazione dovrà uniformarsi ai principi e, per quanto compatibili, ai doveri di condotta richiamati nel D.P.R. n. 62/2013 e nel codice di comportamento della Stazione Appaltante, approvato con Delibera di Giunta comunale n. 6 del 11.01.2024, e nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza inserito nella sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza del PIAO, approvato con Delibera di Giunta comunale n. 25 del 05.02.2026.
La delibera concede, seguendo la richiesta effettuata dall’Associazione Sbandieratori e Musici Torre d’Ammonte datata 1° settembre 2026, un contributo economico di 1.000 euro, tenuto conto di essere «compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con i vincoli di finanza pubblica».