Birra del Borgo, il futuro è appeso a un filo: «AB InBev valuti le proposte. Salviamo il birrificio di Borgorose»

(di Cristian Cocuccioni) Il futuro di Birra del Borgo resta appeso a un filo. A Borgorose cresce la preoccupazione per lo stabilimento e per i 21 lavoratori coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo, mentre sul tavolo arrivano nuove ipotesi per cercare di salvare l’attività e garantirne la continuità. Una vertenza che torna così al centro […]
L’articolo Birra del Borgo, il futuro è appeso a un filo: «AB InBev valuti le proposte. Salviamo il birrificio di Borgorose» proviene da RietiLife – L'informazione della tua città.

(di Cristian Cocuccioni) Il futuro di Birra del Borgo resta appeso a un filo. A Borgorose cresce la preoccupazione per lo stabilimento e per i 21 lavoratori coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo, mentre sul tavolo arrivano nuove ipotesi per cercare di salvare l’attività e garantirne la continuità. Una vertenza che torna così al centro dell’attenzione politica e istituzionale, con l’obiettivo di scongiurare la chiusura.

A intervenire è il deputato della Lega Nicola Ottaviani, segretario della Commissione Bilancio della Camera, che chiede la convocazione di un tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico. Secondo il parlamentare, nelle ultime settimane si sarebbero fatti avanti nuovi investitori interessati a rilevare lo stabilimento, salvaguardare i posti di lavoro e rilanciare il marchio, recuperandone l’identità artigianale originaria.

«Di fronte a perdite importanti, comprendiamo le valutazioni di bilancio, ma non possiamo accettare che una storia imprenditoriale nata a Borgorose nel 2005, che ha dato lustro alla birra artigianale italiana nel mondo, venga cancellata con una procedura di licenziamento collettivo senza aver esplorato fino in fondo ogni alternativa», afferma Ottaviani.

Da qui l’appello ad AB InBev, la major che produce anche Corona, Becks e Tennet’s, attuale proprietà, affinché vengano valutate concretamente le possibili alternative alla chiusura. Ottaviani annuncia inoltre un’interrogazione al ministro competente per chiedere l’apertura di un confronto tra azienda, istituzioni locali, Regione Lazio e organizzazioni sindacali. L’obiettivo è verificare le proposte imprenditoriali arrivate e individuare una possibile soluzione industriale.

Sulla stessa linea il sindaco di Borgorose Mariano Calisse, che ribadisce la volontà dell’amministrazione di difendere la continuità dell’attività. «Non è il momento di mollare!! È arrivato il momento in cui AB InBev deve dare risposte serie al territorio», afferma, sottolineando come sul tavolo ci siano «proposte imprenditoriali concrete che possono dare un futuro a questa attività».

Calisse riferisce di aver incontrato i dipendenti e annuncia una mobilitazione più incisiva, dichiarandosi pronto anche ad «azioni forti» per difendere il lavoro. Il sindaco cita inoltre i contatti avuti con i parlamentari Paolo Trancassini e Nicola Ottaviani, evidenziando la necessità di coinvolgere tutte le istituzioni: «Non è una battaglia di parte. Non siamo soli».

La vicenda continua intanto a suscitare attenzione anche fuori dal territorio reatino. Sulla vertenza è intervenuta la giornalista Selvaggia Lucarelli, chiedendo massima attenzione. A Borgorose, intanto, resta forte la preoccupazione per le famiglie coinvolte e la richiesta di un confronto sul futuro dello stabilimento.

L’articolo Birra del Borgo, il futuro è appeso a un filo: «AB InBev valuti le proposte. Salviamo il birrificio di Borgorose» proviene da RietiLife – L'informazione della tua città.

Fonte: www.rietilife.comRieti

Da