Premio Internazionale San Giovanni Paolo II: Riconoscimento a Melinda Miceli

La cultura come missione, il sapere come strumento di pace. ROMA – Il Premio Internazionale San Giovanni Paolo II – Gran Galà per la Pace, ideato dal giornalista Nino Capobianco, nasce con l’obiettivo di valorizzare le personalità che attraverso il proprio operato promuovono i valori umani, la solidarietà e il dialogo tra i popoli. In […]

La cultura come missione, il sapere come strumento di pace.

ROMA – Il Premio Internazionale San Giovanni Paolo II – Gran Galà per la Pace, ideato dal giornalista Nino Capobianco, nasce con l’obiettivo di valorizzare le personalità che attraverso il proprio operato promuovono i valori umani, la solidarietà e il dialogo tra i popoli. In questo contesto si inserisce il riconoscimento conferito alla scrittrice, poetessa, saggista, giornalista e critica d’arte Melinda Miceli. Un riconoscimento alla persona, alla professionista e alla missione culturale: nel segno della pace. Altri premi già conseguiti dalla blasonata Autrice su questo tema sono il Premio Segni di pace di Wikipoesia, Premio Eccellenza e Flame of peace degli Asburgo Lorena etc…e dedicato diverse mostre anche virtuali al tema come L’altare della pace e Tribute of the peace by International art Prize Giotto di cui è Presidente.

La motivazione ufficiale
Sulla pergamena del premio, datata 16 settembre 2026, si legge:

“A seguito di approfondita valutazione dei meriti umani e professionali e per l’impegno profuso per l’attuazione dei nobili ideali e dei valori della vita.”

Il riconoscimento evidenzia la profonda connessione tra il percorso professionale della Miceli e il suo rigore umano ed etico, premiando una carriera orientata alla tutela della dignità umana della persona e della convivenza civile. Tributo al valore che la nobile scrittura di Melinda Miceli, assume come strumento di memoria, dialogo tra i popoli e crescita umana.
Per Melinda Miceli la scrittura rappresenta una vera e propria vocazione e responsabilità verso la società. Il suo percorso molto apprezzato da premi internazionali spazia dalla letteratura alla saggistica storica e artistica istituzionale, alla critica d’arte e alla divulgazione giornalistica.

Tra gli elementi centrali della sua produzione figurano la valorizzazione del territorio. Opere, saggi e reportage dedicati alla storia, alle tradizioni e al patrimonio artistico della Sicilia e del Sud Italia. Storia della Sicilia, Regno delle 2 Sicilie, Siracusa e le meraviglie dell’Unesco etc…. La divulgazione e ricerca, attraverso libri e articoli di approfondimento umanistico e simbolico come Templaris Compendium, Epopea Templare, San Michele Arcangelo emblema di Giustizia divina, Il segreto di Notre Dame, La Sibilla, La Cattedrale del alma.
Come dichiarato dalla stessa autrice in un’intervista a Fattitaliani, lo studio e la trasmissione della conoscenza o Sapienza e della sacralità sono strumenti prioritari di crescita e pace tra i popoli.

L’intitolazione del premio a San Giovanni Paolo II richiama una figura storica costantemente impegnata nella difesa della pace e della dignità umana. Il Gran Galà per la Pace non si è configurato solo come una cerimonia di premiazione, ma come un punto d’incontro tra diverse eccellenze del mondo della cultura, dell’arte e dell’informazione.
In questo quadro, la figura di Melinda Miceli testimonia come la ricerca storica, il giornalismo e la critica artistica di spessore, possano trasformarsi in ponti ideali capaci di unire persone, generazioni e culture differenti nel segno della pace.

Il premio ha celebrato eccellenze provenienti dalle istituzioni, dalla cultura, dello spettacolo, del giornalismo e del sociale. Tra i premiati figurano:

Istituzioni e Politica: Cosimo Latronico (senatore e assessore Basilicata), Marco Scurria (eurodeputato), Mariastella Gelmini e Mara Carfagna (ex ministre).
Cultura, Scienza e Sociale: Melinda Miceli (scrittrice e critica d’arte, nominata anche Ambasciatrice del Premio), l’oncologo Cesare Gridelli, suor Maria Trigila e Romolo Salvione (volontario).
Giornalismo e Informazione: Antonio Montuoro (vaticanista), Pietro Senaldi (vicedirettore di Libero), Nello Rega (inviato di guerra Rai), Riccardo Pescante e Maria Pia Cappello.
Spettacolo, Musica e Doppiaggio:Mario Pescante (ex segretario CONI), il maestro Leonardo De Amicis, Danilo Murzilli, gli attori Andy Luotto, Cristina Moglia, Maria Guerriero e Antonella Salvucci; i doppiatori Roberto Chevalier, Emanuela Rossi, Eleonora De Angelis e Cristiana Lionello; il conduttore Anthony Peth e la cantautrice Angelica Loredana Anton.
La Delegazione BAT di Canosa di Puglia delle Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon.

Per la prima volta sono state esposte le reliquie ufficiali di San Giovanni Paolo II (dalla Chiesa di San Francesco Saverio alla Garbatella), a rafforzare il legame con il messaggio di pace di Karol Wojtyła. L’evento ha fatto proprio il celebre appello Non abbiate paura!” come invito alla speranza e alla responsabilità collettiva.

Il Premio si lega al progetto “Fiaccola per la Pace” (diritti umani e sostenibilità) e sostiene il progetto A.MA.MI.contro la violenza di genere e i femminicidi.
L’Apertura è stata affidata allo Starlight Gospel Choir ed esibizione speciale delle Ganga Sister con l’inno ufficiale La Volta Buona.

Cav. Martino Sgalambro

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