Nella serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno condotto un mirato e capillare servizio straordinario di controllo del territorio, esteso ai Comuni di Colleferro, Valmontone e Artena. L’operazione, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e a garantire la sicurezza stradale, ha permesso di denunciare in stato di libertà diverse persone e di portare alla luce un raggiro ai danni di un cittadino straniero.
I Carabinieri della Stazione di Gorga, nel corso di un posto di controllo nel vicino comune di Gavignano, hanno fermato un’autovettura condotta da un ventunenne di origini pakistane, regolarmente residente in Italia. Dagli accertamenti immediati è emerso che il veicolo era sottoposto a sequestro amministrativo dal 2024. Il giovane conducente, visibilmente scosso e all’oscuro di tutto, ha spiegato ai militari di aver appena acquistato l’auto, convinto di compiere un passo importante per la propria mobilità lavorativa e personale. L’attenta ricostruzione dei Carabinieri ha permesso di svelare la truffa: il venditore, un sessantaduenne italiano residente sul litorale romano, aveva ceduto il veicolo tramite una serie truffaldina di cessioni fittizie celando all’acquirente il gravame pendente. Rassicurato e supportato dai militari, il giovane ha potuto formalizzare la querela per truffa, mentre il venditore è stato denunciato in stato di libertà per truffa, falsità ideologica e sottrazione di cose sottoposte a sequestro. L’intervento dimostra l’impegno di prossimità costante dell’Arma a tutela dei cittadini e per il ripristino della legalità.
Massima attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza stradale e al contrasto della guida in stato di ebbrezza, per prevenire incidenti e tutelare l’incolumità pubblica. I Carabinieri della Stazione di Valmontone hanno denunciato un cinquantaseienne del posto, sorpreso alla guida con un tasso alcolemico pari a 1,84 g/l. Analoga sorte è toccata a un quarantacinquenne fermato dai militari della Stazione di Segni con un tasso di 0,64 g/l. Inoltre, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Colleferro e quelli di Valmontone hanno denunciato due giovani, di origini marocchine e italiane, che, fermati alla guida dei rispettivi veicoli, si sono rifiutati di sottoporsi agli accertamenti etilometrici. A bordo di una di queste due autovetture, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 2,55 grammi di hashish, motivo per cui la passeggera ventunenne è stata segnalata alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.
Sul fronte del decoro urbano e del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i militari della Stazione di Segni hanno denunciato un trentatreenne locale per aver violato le prescrizioni del DASPO Urbano, venendo sorpreso a frequentare un’area del centro cittadino in violazione della misura di prevenzione personale. Infine, a Colleferro, un trentenne di origini marocchine è stato segnalato alla Prefettura poiché trovato in possesso di modiche quantità di hashish.
Il bilancio del servizio ha visto l’identificazione di 71 persone, di cui 14 sottoposte a misure restrittive, e il controllo di 51 veicoli. Il rigoroso presidio delle arterie stradali ha portato al ritiro di 7 patenti di guida e all’elevazione di 13 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di 14.500 euro.
L’attività straordinaria, inserita nella più ampia strategia di controllo del territorio predisposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma, conferma l’incessante impegno della Compagnia Carabinieri di Colleferro che, agendo in costante sinergia con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, continua a garantire una solida cornice di sicurezza, legalità e prossimità in favore di tutta la cittadinanza.
Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari, per cui le persone sottoposte alle indagini sono da ritenersi non colpevoli fino a sentenza definitiva.