Genzano, la Festa del Pane entra nel vivo tra arte e sapori: domenica gran finale con la bruschetta da record e L’Orchestraccia

Panem et circenses: un motto antico ma quantomai attuale, soprattutto nella declinazione offerta quest’anno dalla trentottesima festa del pane casereccio IGP di Genzano di Roma, aperta ieri 18 settembre in concomitanza con la ricorrenza del Santo Patrono della città San Tommaso da Villanova e che proseguirà fino a domenica 20.

Nella giornata oggi, la festa del pane ha saputo offrire una variante ampia di proposte legate dal principale elemento della tavola.

Si è partiti con “Mani in pasta” un laboratorio per i più piccini che ha fatto vivere l’esperienza della panificazione in un mix di tradizione e divertimento. Con la farina che arrivava fino ai gomiti, i piccoli (dai tre ai sei anni) aspiranti fornai si sono impegnati con l’aiuto dei genitori, in un’operazione – quella della panificazione casalinga – che si sta lentamente perdendo, eccezion fatta per il famigerato periodo del lockdown durante la pandemia Covid. Ha commentato così Laura Bissacchia, coordinatrice del laboratorio: «E’ un’occasione fondamentale, poter vedere qui, nella piazza del paese un’esperienza che oggi, per svariati motivi, i bambini nelle case non possono più vivere. Arte, cultura e tradizioni sono il nostro motto e l’apprendimento avviene tramite la conoscenza del mestiere, spiegato da chi fa il pane tutti i giorni, di mestiere; ma sono previsti anche altri laboratori artistici e culturali, aperti a tutte le età». 

Spazio all’arte “effimera”, nelle parole dell’artista Sonia Ricci, del body painting: nella mostra Visionary Sinfony che unisce body art e floral design e che punta a portare sulla pelle dei suoi modelli, le opere messe in mostra all’infiorata del Pane. L’abbiamo incontrata mentre realizzava il “Re del Pane”, dove ci ha spiegato il suo filo rosso che lega l’arte al pane: «Genzano è la città dell’Infiorata, e ho sempre visto un allineamento naturale tra l’arte effimera dell’Infiorata e quella della pittura corporea e abbiamo ampliato questa contaminazione artistica con l’arte del floral design (sue le idee per le decorazioni presenti in piazza oggi, n.d.r.) e l’infiorata di pane unita ai soggetti ritratti nelle opere di pittura su corpo, a tema panificazione, chiudono il cerchio per creare bellezza e arte che respira».

«La body art» prosegue l’artista «è una forma d’arte antichissima, e per capirla non bisogna fissarsi sulla nudità del modello, ma sull’idea di indossare un’opera d’arte». 

Al centro di Piazza Frasconi un nutrito nugolo di spettatori, alla presenza anche del sindaco Fabio Papalia e il comandante dei Carabinieri Esposito La Rossa, ha assistito al Cooking Show allestito dalla Federazione Italiana Cuochi dove gli chef Carlo Finucci e Francesco Bellomo hanno realizzato a quattro mani un piatto di mezze maniche con guanciale, pesca, pecorino e – per omaggiare la tradizione di Genzano – del crumble di pane; il tutto raccontato dai due chef in uno stile mai troppo formale che ha strappato diversi sorrisi alla folla incuriosita che ha seguito tutta la preparazione con grande attenzione, segno inconfondibile di come l’impulso culinario batta sempre nel cuore italiano. 

La giornata di sabato ha quindi confermato la capacità della Festa del Pane Casareccio IGP di tenere insieme tradizione, creatività, gastronomia e partecipazione – anche grazie alle novità introdotte quest’anno come il Villaggio delle Eccellenze del Lazio -, trasformando il centro di Genzano in un grande spazio condiviso nel quale il pane non è soltanto alimento, ma diventa racconto, identità e occasione di incontro.

La giornata conclusiva della Festa del Pane Casareccio di Genzano

E il programma è pronto a entrare nel vivo proprio domenica 20 settembre, giornata conclusiva e più ricca della 38ª edizione. Si comincerà dalle 9 riaprirà con il via alla Corsa del Pane Genzanese. In mattinata torneranno anche lo Stand della Prevenzione della ASL Roma 6, gli show cooking dedicati al Pane Casareccio IGP e, alle 11.30, l’incontro tra Genzano e Vicovaro in vista del futuro “gemellaggio del Pane”.

Tra i momenti più scenografici della giornata ci sarà, alle 12.15, la discesa della Fanfara dei Bersaglieri lungo via Italo Belardi, con esibizione in piazza Tommaso Frasconi e la stesura del Tricolore dall’ex Istituto Locatelli.

Nel pomeriggio spazio alla danza, prima di uno degli appuntamenti più curiosi dell’intera Festa: alle 19, in via Italo Belardi, sarà realizzata “La Bruschetta più lunga del mondo”, con la collaborazione della Pro Loco e di Folklandia.

Sempre alle 19 sono attesi i saluti istituzionali, con la presenza annunciata del ministro Francesco Lollobrigida, del senatore Marco Silvestroni, dell’assessore regionale Giancarlo Righini, del presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma e della consigliera metropolitana e comunale Marta Elisa Bevilacqua.

La serata proseguirà alle 20.30 con Andy Bellotti, per poi lasciare il palco, alle 21.30, a L’Orchestraccia, tra gli eventi più attesi del fine settimana. A chiudere definitivamente la 38ª Festa del Pane, alle 23.45, sarà lo spettacolo pirotecnico a ridotto impatto sonoro.

Una domenica che si annuncia dunque intensa, dal mattino fino a tarda sera, per salutare un’edizione che ancora una volta mette al centro il prodotto simbolo di Genzano e, insieme ad esso, la storia, le tradizioni e la capacità della città di ritrovarsi attorno al suo pane.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

Da