Piccole e grandi opere nei diversi plessi per migliorare sicurezza, accessibilità, comfort e decoro degli ambienti Durante il periodo estivo il Comune di Rho ha lavorato nei diversi edifici scolastici per consentire a bambini e ragazzi di rientrare in ambienti più sicuri, accessibili, confortevoli e curati. Le attività sono proseguite anche nei primi giorni di […]
Piccole e grandi opere nei diversi plessi per migliorare sicurezza, accessibilità, comfort e decoro degli ambienti
Durante il periodo estivo il Comune di Rho ha lavorato nei diversi edifici scolastici per consentire a bambini e ragazzi di rientrare in ambienti più sicuri, accessibili, confortevoli e curati. Le attività sono proseguite anche nei primi giorni di scuola, così da completare gli interventi ancora in corso.
Complessivamente sono stati destinati circa 300mila euro a un programma di manutenzioni che ha coinvolto scuole di ogni ordine e grado. Gli interventi sono stati pianificati insieme ai singoli plessi, attraverso il confronto con dirigenti, insegnanti e personale scolastico e partendo dalle necessità riscontrate nella vita quotidiana. Si tratta di lavori differenti per dimensione e tipologia: alcuni rispondono a esigenze di sicurezza e accessibilità, altri migliorano il comfort acustico e termico, altri ancora restituiscono cura e dignità agli spazi frequentati ogni giorno.
Scuole dell’infanzia
Alla scuola Collodi di via Togliatti sono state installate le protezioni mancanti sui caloriferi, posate nuove tende nei due laboratori e migliorata l’aerazione naturale del laboratorio sensoriale attraverso un intervento sulle vetrate.
Alla scuola Pascoli sono state ripristinate alcune porzioni della pavimentazione in PVC, sostituite le travi ammalorate del pergolato e applicate, in via sperimentale, pellicole per ridurre l’irraggiamento solare nelle aule maggiormente esposte.
Alla scuola Mario Lodi di via dei Ronchi sono state installate nuove protezioni sui caloriferi, sostituita la porta d’ingresso e ripristinato l’intonaco del cornicione. Sono state inoltre verificate le caratteristiche delle vetrate.
Alla scuola di via Del Gerolo sono stati sistemati i copricaloriferi e controllato il cornicione. Sono state ripristinate diverse porzioni della pavimentazione in PVC nelle aule, nei corridoi e nella zona mensa e sono state verificate le porte vetrate.
Alla scuola di via Deledda il contatore è stato spostato all’esterno dell’edificio.
Scuole primarie
Alla Franceschini di via Tevere sono stati sistemati i copricaloriferi, installati i corrimani mancanti lungo le due scale che conducono al piano interrato e posate due rampe in alluminio, una all’ingresso e una in prossimità dell’ascensore, per facilitare l’accesso alle persone con disabilità. Sono state inoltre verificate le caratteristiche di sicurezza delle vetrate degli uffici. Grazie alla collaborazione dei genitori volontari sono stati anche imbiancati numerosi ambienti della scuola: un’attività che merita di essere ricordata per il valore della partecipazione e della cura condivisa.
Alla Casati di via Buozzi sono state risanate le porte dei bagni situati al piano interrato, in prossimità della palestra.
In via Castellazzo è stato risanato il cancello d’ingresso e sono stati sostituiti i serramenti in diverse aule, consentendo una migliore aerazione naturale degli ambienti.
In via Deledda è stata eseguita la manutenzione dei serramenti, intervenendo sui meccanismi di apertura delle finestre.
Alla Sante Zennaro di via Don Bianchi è stato realizzato un murale dall’artista GEP Caserta e sono stati eseguiti piccoli interventi nella mensa e nella cucina di servizio.
Alla Federici sono state posate nuove tende nel refettorio, realizzati interventi di insonorizzazione e sistemazione della zoccolatura. Particolarmente importante è stata anche la seconda fase del cantiere successivo all’intervento finanziato dal PNRR: gli spazi precedentemente occupati dal refettorio sono stati restituiti alla scuola e nuovamente destinati alle attività laboratoriali. All’esterno è ora presente anche una piastra per le attività all’aperto.
Alla Rodari di via Sartirana è stato realizzato un secondo bagno accessibile: un’opera importante non soltanto dal punto di vista funzionale, ma anche per garantire dignità e piena fruibilità degli spazi a tutti gli alunni. È stata inoltre tinteggiata la scala precedentemente risanata.
Alla Frontini è stato realizzato un importante intervento di rifacimento dell’impianto di riscaldamento. Sono stati inoltre ripristinati e livellati gli autobloccanti della pavimentazione esterna e verificate le caratteristiche delle vetrate.
Alla Anna Frank di via Chiminello sono stati messi in sicurezza i parapetti, riducendo la distanza tra gli elementi verticali. Alcuni ambienti sono stati imbiancati grazie alla collaborazione dei genitori volontari, un’altra positiva esperienza di partecipazione e cura condivisa della scuola.
Scuole secondarie di primo grado
Alla scuola Di Giacomo è stata predisposta la parete destinata alla realizzazione di un murale.
Alla scuola Bonecchi è stato realizzato un importante intervento nella palestra, con il rifacimento della pavimentazione, la tinteggiatura e la posa di un controsoffitto acustico.
Nel plesso di via Tommaso Grossi sono stati eseguiti piccoli interventi di manutenzione sullo zoccolino e sulle protezioni degli spigoli della palestra.
Nella secondaria di via Tevere è stato tinteggiato l’ingresso ed è stato realizzato il vialetto di collegamento tra i due plessi scolastici.
“Prendersi cura delle scuole significa prestare attenzione anche a quegli interventi che possono sembrare piccoli, ma che incidono concretamente sulla qualità della giornata di bambini, ragazzi e personale scolastico – dichiara l’assessora ai Lavori pubblici Emiliana Brognoli –. Una rampa, un bagno accessibile, una protezione, una tenda, una tinteggiatura o una pavimentazione sistemata rendono gli ambienti più sicuri, accoglienti e dignitosi. Abbiamo costruito questo programma ascoltando le esigenze dei singoli plessi e cercando di dare risposte concrete alle necessità quotidiane. Particolarmente significativo è stato anche il contributo dei genitori volontari, che testimonia come la cura della scuola possa diventare un impegno condiviso da tutta la comunità”.
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