Nella mattinata oggi una nutrita rappresentanza degli studenti del liceo scientifico Vailati di Genzano hanno scioperato davanti ai cancelli della sede centrale di via Achille Grandi a seguito delle difficoltà riscontrate dalle 5 classi dislocate nella succursale di via Sicilia a Cecchina. La soluzione temporanea individuata quest’anno dall’Istituto genzanese e approvata dal Consiglio d’Istituto per sopperire alla carenza di spazi, ha creato molte frizioni non solo logistiche anche perchè, al rientro a scuola, gli studenti hanno trovato ambienti ancora non del tutto pronti.
Una situazione che la dirigente Donatella Savastano ha assicurato di seguire con particolare attenzione. Nei giorni scorsi sono già arrivate le lavagne multimediali e sono stati installati gli estintori, ad opera di Città Metropolitana, mentre restano ancora da completare gli interventi di adeguamento dei laboratori e della palestra.
Con lo sciopero odierno, che comunque non ha preclucoso agli studenti che non volevano partecipare di entrare a fare lezione, gli studenti della sede centrale come pure quelli della succursale di via Sebastiano Silvestri, hanno voluto manifestare solidarietà ai loro compagni dislocati a Cecchina e sottolineare comunque la carenza di spazi che da anni caratterizza il liceo. Nella sede centrale, inoltre, sono attualmente in corso i lavori di adeguamento degli impianti finanziati dal Pnrr che rendono indisponibili alcuni spazi, mentre anche gli studenti della succursale genzanese lamentano mancanza di adeguati spazi per la formazione.
L’obiettivo, come sottolineato dal rappresentante degli studenti Marzio De Dominicis e da altri studenti, è garantire a tutti gli alunni pari servizi e le stesse opportunità formative. A ribadire il senso della protesta anche lo striscione affisso al cancello d’ingresso della scuola, con la scritta: “Non resteremo in silenzio”.
La dirigente Savastano è poi uscita per parlare ai ragazzi scioperanti, confermando l’impegno della dirigenza nel migliorare alcune criticità. “Tutti noi preferiremo avere una sede a Genzano ma nel momento in cui ci è stata prospettata quella di Cecchina non avevamo altre soluzioni”, ha sottolineato la dirigente, che nel pomeriggio terrà un incontro con le famiglie e gli studenti coinvolti.
Sul posto erano presenti anche gli agenti della Polizia Locale e della Polizia di Stato, impegnati a vigilare sul regolare e pacifico svolgimento della manifestazione studentesca.
Ad oggi la speranza rimane il sopralluogo fissato da Città Metropolitana insieme al Comune di Genzano all’ex scuola Locatelli di piazza Tommaso Frasconi, il prossimo 28 settembre, il cui esito dirà se la struttura è idonea per diventare la nuova succursale del liceo Vailati ed in quanto tempo.
