Albano – Dopo 81 anni onorificenze alla memoria del Sergente Pietro Silvestri, Internato Militare Italiano

Conferiti alla memoria del Sergente Pietro Silvestri di Albano il Distintivo d’Onore “Volontari della Libertà” e la Medaglia 1940-1943

A 81 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, la memoria del Sergente Pietro Silvestri, classe 1915 e originario di Albano Laziale, è stata nuovamente onorata con due importanti riconoscimenti legati alla sua vicenda di Internato Militare Italiano e alla scelta compiuta dopo l’8 settembre 1943.

Nella giornata di lunedì 21 settembre 2026, in occasione della Giornata Nazionale degli Internati Militari Italiani, presso il Museo degli Internati Militari Italiani di Roma, sono stati conferiti alla memoria di Silvestri il Distintivo d’Onore per i patrioti “Volontari della Libertà” e la Medaglia commemorativa del periodo bellico 1940-1943.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Gianpaolo Mirra, Comandante del Comando Territoriale Nazionale dell’Esercito, e del professor Nicola Mattoscio, presidente dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia.

A ricevere le onorificenze in rappresentanza del padre sono stati i figli Silvia e Giorgio Silvestri, che hanno accolto con emozione il riconoscimento tributato alla memoria del loro genitore.

Pietro Silvestri e la scelta dopo l’8 settembre 1943

Pietro Silvestri fu uno degli Internati Militari Italiani (IMI). Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, migliaia di militari italiani furono catturati dalle forze tedesche e deportati nei campi di prigionia in Germania e nei territori occupati.

Ai militari italiani venne offerta la possibilità di aderire alle forze armate tedesche o alla Repubblica Sociale Italiana. Molti rifiutarono, affrontando come conseguenza la deportazione, il lavoro coatto, la fame e condizioni di vita estremamente dure.

Tra loro vi fu anche il Sergente Silvestri, che scelse di non collaborare e pagò quella decisione con la prigionia e le privazioni.

Una scelta che, a distanza di oltre ottant’anni, continua a essere ricordata come testimonianza del contributo dato dagli Internati Militari Italiani alla lotta per la libertà e alla difesa della dignità personale e nazionale.

I riconoscimenti ricevuti nel corso degli anni

Nel corso della sua vita Pietro Silvestri aveva già ottenuto importanti attestazioni per il servizio prestato durante il conflitto e per le sofferenze affrontate durante la deportazione.

Gli erano state infatti conferite due Croci al Merito di Guerra, il Diploma d’Onore di “Combattente per la Libertà d’Italia 1943-1945” e la Medaglia d’Onore ai militari italiani deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto.

Il conferimento del Distintivo d’Onore per i patrioti “Volontari della Libertà” e della Medaglia commemorativa del periodo bellico 1940-1943 rappresenta oggi un ulteriore riconoscimento alla sua storia personale.

Un tributo che raggiunge idealmente anche Albano Laziale, città di origine del Sergente Pietro Silvestri, e che attraverso la sua figura rinnova la memoria di una generazione di militari italiani che, dopo l’8 settembre 1943, scelse di non collaborare con il regime nazista e con la Repubblica Sociale Italiana, affrontando deportazione e prigionia.

A distanza di 81 anni, quella scelta continua così ad essere ricordata e tramandata alle nuove generazioni.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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