Lariano, la prof.ssa Sabrina Verri protagonista al CAL Lazio: apprezzamenti per la relazione sul Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2027-2029

Per Sabrina Verri si tratta di un ulteriore tassello di un impegno nel CAL che l’ha già vista, nei mesi precedenti, relatrice su altri provvedimenti regionali

Un incarico delicato, affrontato con un lungo lavoro di approfondimento e una relazione che ha raccolto apprezzamenti anche ai vertici del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio. Nella giornata di martedì 15 settembre, alla Pisana, l’assessora del Comune di Lariano prof.ssa Sabrina Verri ha avuto un ruolo centrale nell’esame del Documento di Economia e Finanza Regionale 2027-2029, sul quale il CAL Lazio ha espresso parere favorevole.

Verri, che nella Giunta guidata dal sindaco Francesco Montecuollo ha le deleghe a Bilancio, Cultura, Pubblica Istruzione, Edilizia scolastica, Politiche agricole e Sovranità alimentare, è componente del Consiglio delle Autonomie Locali insieme alla collega larianese Roberta Bartoli. Per l’amministratrice larianese quella del 15 settembre è stata una giornata particolarmente impegnativa. Dopo il lavoro preparatorio sul documento, Verri ha illustrato la relazione prima nell’Ufficio di Presidenza del CAL e successivamente davanti all’Assemblea, dove il DEFR 2027-2029 ha rappresentato il punto centrale della seduta.

Un’esposizione articolata e dettagliata, che ha ricevuto anche il ringraziamento della presidente del CAL Lazio Luisa Piacentini per la chiarezza e la meticolosità con cui il documento è stato affrontato.

Il confronto alla Pisana ha posto al centro soprattutto il rapporto tra la programmazione regionale e le esigenze concrete dei territori. Nel dibattito sono emersi i problemi del trasporto pubblico locale, le difficoltà dei Comuni montani e delle aree interne, il progressivo spopolamento dei centri più piccoli, il dimensionamento scolastico e la necessità di salvaguardare l’autonomia degli enti locali. Il parere favorevole espresso dal CAL sul DEFR è stato riportato anche nelle cronache della seduta, che hanno evidenziato la particolare attenzione riservata a piccoli Comuni, aree interne e territori montani.

«Il CAL ha espresso il proprio parere mantenendo un’attenzione particolare sui territori e sui piccoli Comuni – ha sottolineato la presidente Luisa Piacentini al termine dell’Assemblea – facendo emergere le diverse anime della nostra Regione e le criticità che quotidianamente interessano le comunità locali».

È proprio su questo aspetto che si è concentrata anche Sabrina Verri nella propria relazione. «Il DEFR 2027-2029 del Lazio presenta un impianto complessivamente positivo e una programmazione significativa, sostenuta da importanti risorse destinate alla crescita, agli investimenti, alla coesione, all’istruzione, alla transizione ecologica e allo sviluppo del territorio», ha evidenziato l’assessora di Lariano.

Al parere favorevole, tuttavia, il CAL ha affiancato una serie di osservazioni e richieste rivolte alla Regione. Per Verri la priorità è evitare che le opportunità disponibili producano un Lazio «a due velocità», nel quale la capacità di utilizzare risorse e investimenti sia molto diversa tra grandi centri e piccoli Comuni. Particolare attenzione è stata riservata alla questione demografica. «I dati impongono particolare attenzione: nei prossimi dieci anni il Lazio potrebbe perdere complessivamente 104 mila residenti e oltre 308 mila persone in età lavorativa, mentre aumenterà significativamente la popolazione over 65. Per questo il contrasto allo spopolamento deve diventare un criterio trasversale delle politiche regionali, soprattutto per i piccoli Comuni, le aree interne e i territori montani», ha affermato Verri.

Da qui la richiesta di rafforzare la perequazione territoriale e garantire agli enti locali non soltanto risorse, ma anche gli strumenti necessari per utilizzarle.

«Occorre garantire certezza e continuità delle risorse e assicurare agli enti locali, in particolare a quelli di minori dimensioni, un’adeguata assistenza tecnica per trasformare le opportunità finanziarie in progetti e servizi realmente realizzabili», ha aggiunto, richiamando anche le osservazioni formulate da UNCEM Lazio sulla riclassificazione dei territori montani.

Il punto, secondo la componente del CAL, è fare in modo che la disponibilità di finanziamenti non rimanga soltanto sulla carta: «Il Lazio dispone di una massa importante di risorse e investimenti: la sfida ora è fare in modo che queste opportunità arrivino realmente sui territori e diventino servizi, infrastrutture, lavoro e qualità della vita».

Un’impostazione che attribuisce al CAL – che sta lasciando un’impronta ben marcata da quando alla presidenza c’è Luisa Piacentini – un ruolo di raccordo tra la programmazione regionale e le amministrazioni locali. Lo stesso Consiglio regionale definisce infatti il CAL come l’organismo di rappresentanza istituzionale delle autonomie locali e la sede nella quale gli enti territoriali concorrono alle scelte regionali che incidono sui loro interessi. Il passaggio del 15 settembre ha preceduto di appena 24 ore l’approdo del documento nell’Aula della Pisana. Il giorno successivo, mercoledì 16 settembre, il Consiglio regionale del Lazio ha infatti approvato il DEFR 2027-2029, illustrato dall’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini.

Per Sabrina Verri si tratta di un ulteriore tassello di un impegno nel CAL che l’ha già vista, nei mesi precedenti, relatrice su altri provvedimenti regionali. Nel maggio scorso, ad esempio, aveva illustrato nell’Ufficio di Presidenza il parere su una proposta di legge riguardante diversi settori dell’ordinamento regionale e i loro riflessi sugli enti locali. Un’esperienza istituzionale che porta così anche Lariano all’interno di un confronto molto più ampio, nel quale le decisioni sulla finanza regionale finiscono inevitabilmente per incrociare temi vicinissimi alla vita quotidiana dei Comuni: scuole, trasporti, servizi, investimenti e possibilità per i territori più piccoli di continuare a crescere senza essere lasciati ai margini.

Fonte: www.castellinotizie.itVelletri

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