Pd e AVS – Genzano Possibile dopo l’astensione sulle Linee Programmatiche della Giunta Papalia: “Molti progetti sono i nostri…»

“Non potevamo votare contro un programma che, in gran parte, è il nostro. Ma se avete promesso di voltare pagina, fateci vedere quella nuova”. È questo il cuore del documento congiunto diffuso dai gruppi consiliari del Partito Democratico e di Alleanza Verdi e Sinistra – Genzano Possibile dopo il lungo Consiglio comunale dedicato alle linee programmatiche della Giunta guidata dal sindaco Fabio Papalia.

Il comunicato, firmato da Francesca Piccarreta, Antonino Fabbri, Carlo Zoccolotti e Marta Elisa Bevilacqua, chiarisce le ragioni dell’astensione espressa durante la seduta di lunedì 21 settembre. Una posizione che i consiglieri rivendicano come il risultato di una valutazione nel merito e non di un’opposizione pregiudiziale.

“Abbiamo letto con attenzione le Linee programmatiche della nuova Amministrazione. Come minoranza ed ex amministratori di questa città, abbiamo scelto il modo più serio di discuterle: senza dire che va tutto bene, ma senza sostenere, per partito preso, che non ci sia nulla di condivisibile”, hanno premesso i quattro consiglieri.

L’astensione motivata dalla continuità

PD e AVS riconoscono nel documento diversi obiettivi condivisibili, alcune proposte nuove da valutare e progetti impostati durante la precedente consiliatura, quando la città era amministrata dal sindaco Carlo Zoccolotti.

“Ci sono obiettivi che condividiamo, proposte nuove che valuteremo nel merito e molti progetti della precedente Amministrazione che siamo contenti vengano portati avanti. La continuità amministrativa, quando riguarda cose utili alla città, non è un problema. Un progetto pubblico appartiene alla città, non a un sindaco”.

È proprio questa continuità ad aver determinato l’astensione e non un voto contrario: “Non potevamo votare contro un programma che, in gran parte, è il nostro. Nelle Linee ritroviamo molti progetti, investimenti, impostazioni e priorità costruiti nella precedente consiliatura”.

Una scelta di buon senso, secondo un concetto emerso chiaramente anche durante il dibattito consiliare. Marta Elisa Bevilacqua aveva sottolineato come il passaggio da una maggioranza all’altra non debba comportare necessariamente l’abbandono delle iniziative già avviate. Al contrario, quando una scelta risponde agli interessi della comunità, la continuità può rappresentare un elemento positivo.

Da qui l’annuncio di un’opposizione chiamata a valutare ogni singolo provvedimento: disponibile al confronto sui punti condivisi, ma determinata a evidenziare le divergenze quando i progetti della Giunta prenderanno la forma di atti, delibere e investimenti.

“Dov’è la discontinuità promessa?”

Il nodo politico sollevato dai gruppi di centrosinistra riguarda però la promessa di cambiamento che ha accompagnato la campagna elettorale del centrodestra. “Questa maggioranza ha vinto le elezioni promettendo il cambiamento e una pagina nuova. Quella discontinuità, almeno in queste Linee, facciamo fatica a trovarla”, hanno dichiarato i consiglieri, affidando il concetto anche a una battuta politica.

“La destra italiana rivendica la propria identità conservatrice. A Genzano la definizione sembra essere stata presa un po’ troppo alla lettera, perché si conserva parecchio del lavoro del centrosinistra. Non ce ne lamentiamo. Ma se si era promesso di voltare pagina, sarebbe utile capire dove comincia quella nuova”.

Secondo PD e AVS, nelle 33 pagine illustrate dal sindaco prevarrebbero concetti come “mantenere, rafforzare, efficientare e completare”. A mancare, secondo i 4 consiglieri di centrosinistra, sarebbe il verbo maggiormente atteso da una coalizione che si è presentata agli elettori con la promessa di un cambiamento: “trasformare”.

“Quali sono i tre risultati con cui vi presenterete nel 2031?”

Durante la seduta la capogruppo del PD Francesca Piccarreta aveva rivolto una domanda precisa, ora riproposta nel comunicato: individuare tre obiettivi misurabili sui quali i cittadini possano giudicare l’Amministrazione al termine del mandato.

“Quali sono i tre risultati, misurabili, con i quali questa Amministrazione intende ripresentarsi davanti agli elettori nel 2031? Tre, non trenta. Tre cose sulle quali poter dire, alla fine del mandato: ci eravamo impegnati a farle e questi sono i risultati”.

Una richiesta che nasce dalla convinzione che un elenco molto esteso di propositi rischi di non chiarire quali siano le autentiche priorità politiche.

“Amministrare significa scegliere e sappiamo bene che ogni scelta comporta anche sacrificare qualcosa: risorse, tempo e attenzione politica non sono infiniti. Le Linee programmatiche dovrebbero servire proprio a dire cosa viene prima e cosa viene dopo”.

Nel rispondere in aula, Papalia aveva riconosciuto la difficoltà di ridurre il programma a soli tre obiettivi, indicando come traguardo complessivo una rinascita di Genzano capace di comprendere decoro, recupero del patrimonio e realizzazione dei progetti. Una risposta ritenuta però ancora troppo generale dalle opposizioni, che chiedono indicatori attraverso i quali misurare concretamente i risultati.

“Una città pulita è doverosa, ma che Genzano sarà nel 2031?”

PD e AVS non contestano l’importanza attribuita dalla Giunta a pulizia, decoro, verde e manutenzioni. Ritengono però che questi obiettivi, per quanto indispensabili, non siano sufficienti a delineare una strategia complessiva.

“Oltre al decoro, alla pulizia e alla manutenzione della città, che sono doverosi e la cui realizzazione dipende anche dalle disponibilità economiche, non riusciamo a vedere con sufficiente chiarezza quale trasformazione si voglia produrre”.

La distinzione proposta è quella tra buona amministrazione ordinaria e visione politica del futuro: “Una città più pulita e curata è un obiettivo di buona amministrazione; altra cosa è indicare come dovrà essere Genzano nel 2031 rispetto ai grandi temi: casa, lavoro, demografia, costo della vita, rapporto con Roma e sviluppo del territorio”.

Una posizione sostenuta in Consiglio anche da Antonino Fabbri. Il consigliere aveva riconosciuto l’importanza della manutenzione programmata, osservando però che “voltare pagina” dovrebbe significare soprattutto assumere grandi decisioni destinate a incidere nel lungo periodo sulla vita dei cittadini.

Fabbri aveva inoltre evidenziato come, a circa cento giorni dall’insediamento, fosse lecito attendersi non soltanto una rielaborazione del programma elettorale, ma una prima traduzione in priorità, obiettivi e risultati da raggiungere entro il 2031.

Rifiuti e Volsca Ambiente: “Migliorare come e quanto?”

Uno degli esempi scelti dal centrosinistra riguarda il ciclo dei rifiuti. Dopo aver ricordato il dato dell’84% di raccolta differenziata raggiunto nel 2024, i consiglieri chiedono parametri più precisi.

“Dire semplicemente che si vuole migliorare non consente al momento di capire come e quanto. Migliorare senza indicare un indicatore riesce sempre”.

Nel dibattito consiliare il tema si era allargato anche al futuro di Volsca Ambiente e Servizi e al contratto prossimo alla scadenza. Le opposizioni hanno chiesto di conoscere l’indirizzo politico della nuova Amministrazione sul mantenimento del modello in house e sulle condizioni che dovranno caratterizzare il nuovo piano industriale.

Papalia ha risposto escludendo un rinnovo tacito e riferendo che il confronto con Volsca è già in corso. La Giunta avrebbe chiesto una migliore copertura del territorio, una pulizia più efficace e una revisione degli orari di raccolta nel centro storico. La società dovrà ora presentare una proposta tecnica ed economica, che sarà sottoposta alle valutazioni dell’Amministrazione.

Commissariato e Polizia Locale, apprezzata la continuità

Nel comunicato non mancano valutazioni positive. PD e AVS esprimono soddisfazione per la volontà della Giunta di proseguire il percorso relativo al Commissariato di Pubblica Sicurezza nell’ex sede del Giudice di Pace e alla nuova sistemazione della Polizia Locale presso la De Amicis.

“Positivo l’andare avanti sul Commissariato di Polizia nell’ex Giudice di Pace e sulla De Amicis per la Polizia Locale, frutto di un percorso della precedente consiliatura”.

Anche in questo caso, tuttavia, arriva una sottolineatura politica indirizzata a chi è entrato nella coalizione di Papalia in occasione del ballottaggio: “Notiamo che Città Futura, un tempo fortemente contraria, oggi sostiene anche questa scelta: in politica si può cambiare idea, soprattutto nella direzione giusta”.

Le preoccupazioni per la scuola

Tra le lacune più significative denunciate dai gruppi di opposizione vi sarebbe lo spazio limitato riservato alla scuola.

“Colpisce il silenzio sulla scuola. Dopo che le scuole sono state al centro dell’agone politico per anni, nel programma della nuova Amministrazione alla scuola è dedicato praticamente niente”, ha evidenziato l’ex sindaco Carlo Zoccolotti in apertura del suo intervento.

PD e AVS lamentano in particolare l’assenza di riferimenti al nuovo asilo nido e a diverse questioni riguardanti gli edifici e i servizi educativi: “Non c’è traccia dell’asilo nido, né di molte altre questioni che riguardano concretamente le famiglie e i servizi educativi della città. Speriamo di ritrovarle nel DUP”.

In Consiglio l’ex sindaco aveva posto domande sull’integrazione del nuovo asilo nido, sul futuro del servizio mensa, sulla messa in sicurezza degli edifici e sull’individuazione dei prossimi plessi nei quali intervenire.

Papalia aveva replicato assicurando che la programmazione delle scuole sarà inserita proprio nel Documento Unico di Programmazione e nel piano triennale delle opere pubbliche.

PUCG e consumo di suolo

Un altro punto sul quale PD e AVS chiedono chiarezza riguarda la futura pianificazione urbanistica. Nel documento della Giunta viene annunciato l’avvio del percorso per il nuovo Piano urbanistico generale comunale, con l’obiettivo di favorire uno sviluppo sostenibile e il “contenimento” del consumo di suolo.

Per le opposizioni, tuttavia, la differenza rispetto al principio del “consumo di suolo zero” non può essere considerata semplicemente terminologica: “Chiediamo chiarezza sul principio urbanistico che guiderà il nuovo PUCG, perché passare da ‘consumo di suolo zero’ a ‘contenimento’ non è una questione lessicale”.

Il punto sul termovalorizzatore

Tra le “assenze pesanti” denunciate nel comunicato figura anche la mancata menzione del Termovalorizzatore di Santa Palomba. “Chiediamo una posizione esplicita sull’inceneritore di Santa Palomba, assente dalle Linee”, hanno ribadito i quattro consiglieri.

Nel corso della replica Papalia, come peraltro aveva fatto già nella precedente seduta consiliare,  ha confermato la contrarietà della propria Amministrazione all’impianto, ricordando che il Comune di Genzano è già parte del ricorso al Tar promosso durante la precedente consiliatura.

Il sindaco ha spiegato di non aver ritenuto necessario inserire nuovamente la posizione nelle linee programmatiche, proprio perché l’azione giudiziaria del Comune è già in corso. Ha inoltre riferito che l’ufficio legale ha sconsigliato l’adesione a un ulteriore ricorso dinanzi al Tribunale delle Acque, anche alla luce delle risorse già investite nella precedente iniziativa.

“Manca una gerarchia delle priorità”

Il giudizio conclusivo di PD e AVS non è quello di un documento privo di contenuti, ma di un programma nel quale mancherebbe una gerarchia riconoscibile. “Queste Linee non sono vuote. Quello che manca è una gerarchia delle priorità e, con essa, un disegno riconoscibile”.

Secondo i gruppi di centrosinistra, dopo la stagione straordinaria del PNRR l’Amministrazione non può limitarsi ad attendere le nuove occasioni di finanziamento per stabilire la propria direzione.

“Genzano ha risorse enormi, dalla posizione nei Castelli al Lago di Nemi, dall’Infiorata all’agroalimentare. Occorre una strategia che le metta insieme e dica dove si vuole portare la città”.

Da qui la conclusione, che riassume la posizione politica assunta in Consiglio e il senso dell’astensione: “Avevate promesso di voltare pagina. Non vi chiediamo di cancellare quella precedente: non potevamo votare contro un programma che, in gran parte, è il nostro. Vi chiediamo però una cosa molto semplice: fateci vedere la pagina nuova”.

Genzano, presentate le Linee programmatiche della Giunta Papalia. Il Sindaco: “Ora i fatti”

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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