Il vino dei Castelli Romani torna protagonista nella nuova edizione della Guida Bibenda 2027. Il massimo riconoscimento dei “Cinque Grappoli”, assegnato dalla Federazione Italiana Sommelier, premia infatti quattro etichette legate a due importanti realtà vitivinicole di Grottaferrata e Monte Porzio Catone, confermando la vitalità e la qualità della produzione enologica del territorio tuscolano e del vino Frascati.
Nella 29ª edizione della Guida Bibenda, che raccoglie e valorizza oltre 700 vini provenienti da tutte le regioni italiane, sono quattro le etichette del territorio a ottenere il prestigioso riconoscimento.
Sono arrivati due “Cinque Grappoli” assegnati ad altrettanti Frascati Superiore DOCG Riserva: il Vigneto La Torretta di Valle Marciana Riserva 2024, della Cantina Gabriele Magno di Grottaferrata e il Vigneto Filonardi Frascati Superiore Riserva 2024, della Cantina Villa Simone, che ha sede a Monte Porzio.
Lo stesso Vigneto Filonardi porta così un doppio riconoscimento anche nell’ambito della produzione di Monte Porzio Catone, dove la famiglia Costantini, titolare di Villa Simone, rappresenta da anni una delle realtà più conosciute della viticoltura locale.
A Monte Porzio Catone, inoltre, ottengono i “Cinque Grappoli” due etichette della Cantina Poggio Le Volpi: il Donnaluce 2025 e il Roma Rosso Classico Riserva 2023.
Un risultato che coinvolge quindi tre dei centri simbolo della viticoltura dei Castelli Romani e che offre ancora una volta un’occasione per accendere i riflettori su un comparto profondamente legato alla storia, alla cultura e al paesaggio agricolo dell’area tuscolana.
L’Amministrazione comunale di Frascati ha espresso le proprie congratulazioni alle aziende, sottolineando come il riconoscimento contribuisca a valorizzare non soltanto le singole produzioni, ma anche il nome della città e l’identità del suo paesaggio agricolo.
“Questo riconoscimento è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità”, ha dichiarato la sindaca Francesca Sbardella, rivolgendosi alle aziende premiate. “Il vino di Frascati racconta il nostro territorio, la sua storia e il lavoro di generazioni di produttori”.
Sulla stessa linea l’assessore all’Agricoltura Claudio Cerroni, che ha definito la presenza di due Frascati Superiori DOCG tra i vini premiati dalla Guida Bibenda un importante riconoscimento per il comparto agricolo locale.
Il Comune ha inoltre ricordato il valore del Frascati Superiore DOCG e del Cannellino di Frascati DOCG, due produzioni considerate parte integrante del patrimonio vitivinicolo tuscolano.
Monte Porzio Catone, tre etichette e due aziende sul podio dei “Cinque Grappoli”
Il riconoscimento assume una dimensione ancora più ampia guardando a Monte Porzio Catone, dove sono due le aziende premiate.
Da una parte Villa Simone, con il Vigneto Filonardi Frascati Superiore Riserva 2024; dall’altra Poggio Le Volpi, che porta nella Guida Bibenda due etichette: Donnaluce 2025 e Roma Rosso Classico Riserva 2023. Tre vini premiati, dunque, che testimoniano la varietà di una produzione capace di spaziare dalle denominazioni più strettamente legate alla tradizione vitivinicola tuscolana fino a interpretazioni differenti del patrimonio enologico del territorio.
Il riconoscimento è stato accolto con soddisfazione dall’amministrazione comunale di Monte Porzio Catone. Il sindaco Massimo Pulcini e il delegato all’Agricoltura Giordano Riccardi hanno rivolto le proprie congratulazioni alle aziende, evidenziando come il risultato rappresenti un motivo di orgoglio per la comunità. Il riconoscimento, sottolineano dall’Amministrazione, arriva al termine di un percorso fatto di “passione, ricerca e rispetto per il nostro territorio”, elementi che continuano a caratterizzare il lavoro di numerosi produttori locali.
Al di là dei singoli premi, i “Cinque Grappoli” assegnati dalla Guida Bibenda 2027 rappresentano un risultato significativo per l’intero comparto vitivinicolo dei Castelli Romani. La viticoltura non è infatti soltanto una componente economica dell’area: vigne, cantine e produzioni enologiche contribuiscono a definire il paesaggio e l’identità dei comuni tuscolani, mantenendo vivo un patrimonio agricolo costruito attraverso generazioni di produttori.
La presenza di quattro etichette premiate, riconducibili a realtà di Frascati e Monte Porzio Catone, conferma l’attenzione che continua a essere riservata alle produzioni locali anche nel panorama nazionale della sommellerie. Per le aziende premiate si tratta di un riconoscimento al lavoro quotidiano, alla cura dei vigneti e alla ricerca di qualità. Per il territorio, invece, è un’occasione per rilanciare l’immagine dei Castelli Romani come area nella quale vino, paesaggio, agricoltura e cultura continuano a essere strettamente connessi.
