Da Amélie ai grandi classici, i cartelloni di Arcobaleno, Brancaccio e Olimpico propongono musica dal vivo, comicità e spettacoli per le famiglie Amélie sbarca in Italia. La cameriera parigina immaginata da Jean-Pierre Jeunet e Guillaume Laurant, dopo Broadway e il West End, approda sui palcoscenici italiani con Giulia Ottonello nel ruolo che fu di Audrey […]
Da Amélie ai grandi classici, i cartelloni di Arcobaleno, Brancaccio e Olimpico propongono musica dal vivo, comicità e spettacoli per le famiglie
Amélie sbarca in Italia. La cameriera parigina immaginata da Jean-Pierre Jeunet e Guillaume Laurant, dopo Broadway e il West End, approda sui palcoscenici italiani con Giulia Ottonello nel ruolo che fu di Audrey Tautou al cinema. Produce Ad Astra Entertainment insieme a Compagnia delle Formiche e Fabrizio di Fiore Entertainment & Fdf Gat. L’anteprima è il 3 ottobre al Teatro Verdi di Montecatini, la prima nazionale dal 16 al 18 ottobre al Nuovo Giovanni da Udine. Il tour tocca Roma, al Teatro Brancaccio dal 22 al 25 ottobre, e prosegue fino a maggio 2027.
A Roma, sempre dal 16 ottobre, riparte la stagione del Teatro Arcobaleno, Centro Stabile del Classico. Vincenzo Zingaro, alla direzione artistica, punta ancora sui grandi testi. Si apre con Ennio Coltorti, affiancato dal figlio Jesus Emiliano, ne “L’uomo, la bestia e la virtù” di Pirandello, in scena fino al 25 ottobre. La commedia porta sul palco il tema dell’ipocrisia della rispettabilità borghese.
A novembre è la volta di Molière e Shakespeare. Edoardo Siravo è Argante ne “Il malato immaginario” di Molière (6-22 novembre, regia di Carlo Emilio Lerici), commedia costruita attorno all’ossessione per le malattie. Dal 27 novembre al 13 dicembre segue “La dodicesima notte” di Shakespeare, con Domenico Pantano diretto da Nicasio Anzelmo. La vicenda nasce dal travestimento di Viola, costretta a farsi credere un uomo dopo un naufragio, e dagli equivoci amorosi che ne seguono.
Il nuovo anno porta in scena il dolore della guerra. Paola Quattrini è “Ecuba” nella tragedia di Euripide (14-17 gennaio, regia di Livio Galassi), la regina troiana privata della famiglia e del regno. Dal 21 al 24 gennaio Sebastiano Somma e Morgana Forcella sono protagonisti di “Matilde, l’amore proibito di Pablo Neruda”, dedicato alla relazione tra il poeta cileno e Matilde Urrutia sullo sfondo degli anni che precedono il golpe di Pinochet.
Dal 29 gennaio al 14 febbraio torna il mito con “Odissea, Il mio nome è Nessuno”, drammaturgia e regia di Francesco Polizzi. Cinque cantori-aedi interpretano i diversi personaggi del poema e ne ricostruiscono la vicenda. Dal 18 al 28 febbraio “Antigone, Cronache da un teatro di guerra” porta la tragedia di Sofocle nel presente, nell’adattamento di Luca Simonelli e Giuseppe Pambieri, con Lia Tanzi, che firma anche la regia.
A marzo tocca ad Aristofane con “Le donne al Parlamento” (5-21 marzo, regia di Zingaro), commedia costruita sull’idea di un potere femminile nato dalla stanchezza per la guerra e dall’incapacità degli uomini di governare. Dal 2 al 18 aprile Silvia Siravo interpreta “Medea”, testo costruito sui materiali di Euripide e Seneca e diretto da Nicasio Anzelmo. Al centro ci sono la crisi della famiglia e la condizione di estraneità di una donna, che vive lontana dalla propria terra e dal proprio ambiente.
Leo Gullotta chiude il ciclo dedicato al mito con “Teiresias” (22-25 aprile), scritto e diretto da Fabio Grossi. L’attore interpreta il veggente che compare nelle opere di Sofocle, Euripide e Omero. La stagione si conclude dal 7 al 16 maggio con “Il misantropo, Il sogno di Alceste” di Molière, adattato, diretto e interpretato da Zingaro.
Per le famiglie, Arcobaleno Family propone quattro titoli. “La sposa fantasma, Il Musical”, da Tim Burton, è in programma il 31 ottobre e il 1° novembre. A seguire, “La favola dello Schiaccianoci” (19-20 dicembre), “Il leggendario Ercole” (13-14 marzo) e “La magica storia di Pinocchio” (24-25 aprile).
Al Brancaccio di Roma, dal 29 ottobre all’8 novembre, debutta “Il Principe d’Egitto, Il Musical” di Broadway Italia, già presentato al Rossetti di Trieste. In scena, oltre cinquanta persone, con le musiche di Stephen Schwartz, autore dei musical “Wicked” e “Godspell” e della canzone premio Oscar “When You Believe”. La regia e le scenografie sono di Federico Bellone, gli effetti speciali di Paolo Carta. Dal 25 novembre al 13 dicembre la produzione si sposta al Teatro Arcimboldi di Milano.
Chiudono la stagione comicità e musica. Massimo Bagnato torna al Teatro Olimpico il 4 e 5 maggio con “Io mi chiamo Massimo Bagnato”. Dal 7 al 15 maggio Lillo e Greg portano in scena “MOVIe ERCULeO”, parodia dei generi cinematografici, dal peplum al noir. Il 17 maggio “BeatleStory” ripercorre la storia dei Beatles con musica dal vivo e immagini d’archivio, nel sessantesimo anniversario di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”.
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