Pmi e artigianato al centro del XIII Forum Italia-Giappone del JIEF

ROMA – Coniugare tradizione e innovazione tecnologica, salvaguardare la biodiversità e tracciare risposte comuni alle sfide globali, partendo dal valore strategico del tessuto produttivo. Sono questi i temi al centro della XIII Riunione del Forum Italia-Giappone, apertasi lo scorso 22 settembre a Roma nella cornice della Sala del Carroccio in Campidoglio. L’appuntamento, organizzato dalla Japan […]

“Le eccellenti relazioni tra Giappone e Italia non si limitano all’ambito governativo; lo scambio e la cooperazione tra le imprese private sono il vero simbolo del legame tra i due Paesi”, ha dichiarato l’Ambasciatore del Giappone in Italia, Hikariko Ono, evidenziando il ruolo vitale della diplomazia economica di prossimità.
In questo scenario, un focus centrale è stato dedicato alle piccole e medie imprese e all’artigianato, considerati il vero motore dell’interscambio bilaterale. A rappresentare la confederazione è stata la vicepresidente nazionale della CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), Cinzia Fabris. “Il contributo dell’artigianato e delle piccole e medie imprese italiane è fondamentale per lo sviluppo di nuove e solide opportunità di collaborazione con il mercato giapponese”, ha spiegato Fabris, evidenziando come l’alta qualità, la personalizzazione e il saper fare tipici del Made in Italy intercettino perfettamente la domanda di un consumatore attento ed esigente come quello nipponico. Secondo la CNA, la cooperazione economica, sociale e culturale sull’asse Roma-Tokyo può trarre un enorme valore aggiunto proprio dalla flessibilità e dalla capacità di innovare delle micro-imprese.
A ribadire la centralità dell’asse bilaterale è stato anche il Presidente della IX Commissione del Senato, Luca De Carlo: “Sono fiero che il nostro Governo abbia elevato le relazioni italo-giapponesi a partenariato strategico speciale e questo Forum lo testimonia”. De Carlo ha poi ricordato come Italia e Giappone affrontino sfide rurali e tecnologiche comuni sulla base di saldi principi condivisi.
Ampio spazio è stato dedicato anche al comparto agricolo e alla ricerca scientifica. Il Presidente del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura), Andrea Rocchi, ha espresso orgoglio per il ruolo dell’innovazione agroalimentare, mentre il Direttore Politiche e Bioeconomia dell’ente, Alessio Tola, ha rilanciato l’importanza di condividere dati sulla bioeconomia tra sistemi “distanti ma integrabili”. Al tavolo dei lavori hanno partecipato attivamente anche l’Assessora capitolina Sabrina Alfonsi e il Presidente di Cia Agricoltori Italiani Cristiano Fini.  

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