CAPITAN AMAZING, UMANISSIMO SUPEREROE Al Teatro Vittoria il monologo polifonico di Alistair McDowall acclamato al Fringe di Edimburgo  Traduzione e regia di Marco Maria Casazza  Sul palco un poliedrico Stefano Annoni Teatro Vittoria — 28, 29, 30 settembre 2026 PER ACCREDITI STAMPA RISPONDERE A QUESTA MAIL Roma, 21 settembre 2026 – Debutta al Teatro Vittoria […]

CAPITAN AMAZING, UMANISSIMO SUPEREROE

Al Teatro Vittoria il monologo polifonico di Alistair McDowall acclamato al Fringe di Edimburgo

 Traduzione e regia di Marco Maria Casazza

 Sul palco un poliedrico Stefano Annoni

Teatro Vittoria — 28, 29, 30 settembre 2026

PER ACCREDITI STAMPA RISPONDERE A QUESTA MAIL

Roma, 21 settembre 2026 – Debutta al Teatro Vittoria di Roma, dal 28 al 30 settembre Capitan Amazing, monologo polifonico dell’autore britannico Alistair McDowall, nella traduzione e regia di Marco Maria Casazza, protagonista l’attore poliedrico Stefano Annoni.

Il testo, già acclamato al Fringe Festival di Edimburgo e al Soho Theatre di Londra, viene presentato in Italia in una produzione che ne esalta la forza visionaria in un linguaggio scenico evocativo e contemporaneo.

La storia

Mark diventa padre quasi per caso, ma adora la piccola Emily. Per lei inventa Capitan Amazing: un supereroe forse un po’ imbranato ma intrepido nella sua lotta contro il Male. A mano a mano che Emily cresce, impara a parlare – e a fare domande! – e affronta le prime sfide della sua giovane vita, Amazing sventa i piani del malvagio Bastardman, vola con Superman, battibecca con Batman… e cerca, come può, di proteggerla.

Quando il male, quello vero, assesta a Mark un colpo terribile, Capitan Amazing continua a volare, ostinandosi a raddrizzare quello che nel mondo è storto. E il confine tra Mark e Amazing si fa sempre più confuso. Se il pianeta non è pronto per un supereroe che indossa il mantellino rosso sotto il camice da lavoro, Mark può sempre sfrecciare sopra le piramidi, sulla foresta amazzonica, tra costellazioni e galassie…

 

E chissà se la sua è follia o il super-potere dell’immaginazione. Sembra una storia piccola, e invece è un’avventura epica.

Lo spettacolo

La regia di Marco Casazza sposa felicemente la struttura non lineare del testo in cui le due esistenze di Mark – quella reale e quella “da fumetto” del suo super alter-ego – si alternano in un caos solo apparente, disegnando per frammenti e assonanze il suo percorso comico ed emozionante insieme.

In uno spazio scenico quasi nudo come l’appartamento e la vita sociale di Mark, un solo attore, Stefano Annoni, interpreta quasi acrobaticamente tutti i personaggi della storia, dando vita con pochissimi elementi a un cast immaginario vivido, giocoso e a tratti struggente di poesia.

I momenti di svolta nella vita di Mark e le sue avventure da supereroe si alternano, strappando il protagonista dalla sua vita grigia e monotona. Costretto ad affrontare sfide sempre più difficili e potenzialmente devastanti, non ne uscirà indenne, ma scoprirà dei superpoteri che non sapeva di avere.

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