Velletri proclama il lutto cittadino il 2, 3 e 4 ottobre per la morte del 14enne Edoardo Petrella. Rinviata la Festa dell’Uva e dei Vini
La Città di Velletri si ferma nel dolore per la tragica e prematura scomparsa di Edoardo Petrella, il ragazzo di appena 14 anni venuto a mancare nelle scorse ore e la cui morte ha profondamente scosso l’intera comunità veliterna. Una tragedia di cui anche Castelli Notizie ha dato notizia questa mattina, raccogliendo il cordoglio di una città incredula davanti alla perdita di una vita così giovane.
Nel pomeriggio di oggi, venerdì 2 ottobre, il sindaco Ascanio Cascella ha firmato il decreto con cui vengono proclamati tre giorni di lutto cittadino, per il 2, 3 e 4 ottobre 2026, “in segno di rispetto, partecipazione e pubblica solidarietà” e in memoria del giovane Edoardo.
Nel provvedimento si sottolinea come la scomparsa del 14enne abbia lasciato “un vuoto incolmabile nei familiari, negli amici”, suscitando un sentimento di profondo cordoglio e smarrimento nell’intera cittadinanza.
L’Amministrazione comunale ha voluto così farsi interprete della vicinanza e della commozione della città nei confronti dei genitori, dei familiari e degli amici di Edoardo.
Per tutta la durata del lutto cittadino le bandiere sugli edifici pubblici comunali saranno esposte a mezz’asta. Il decreto invita inoltre cittadini, istituzioni, organizzazioni sociali, culturali e sportive e attività commerciali a manifestare nelle forme ritenute più opportune la propria partecipazione al cordoglio.
Alle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale viene rivolto l’invito a promuovere nei prossimi giorni momenti di riflessione e di silenzio in memoria di Edoardo.
La decisione ha conseguenze anche sul calendario degli eventi cittadini. È stata infatti disposta la sospensione, per tutti e tre i giorni di lutto, di ogni manifestazione pubblica, festosa o di svago organizzata o patrocinata dal Comune.
Rinviata la 95ª Festa dell’Uva e dei Vini
Tra gli appuntamenti interessati c’è soprattutto la 95ª Festa dell’Uva e dei Vini, che avrebbe dovuto animare il centro storico di Velletri sabato 3 e domenica 4 ottobre. Fino a poche ore fa il programma risultava regolarmente previsto nelle due giornate sul portale istituzionale del Comune, con stand, degustazioni, spettacoli, musica e iniziative culturali.
A seguito della proclamazione del lutto cittadino, la manifestazione è stata rinviata.
“In queste ore la nostra Città è ferma, colpita da un dolore profondo. La scomparsa del giovane Edoardo ha spezzato il cuore di tutta Velletri”, ha comunicato l’Amministrazione, spiegando di aver condiviso con il Sindaco la necessità di proclamare il lutto e, conseguentemente, di differire la Festa prevista per questo fine settimana.
“In questo momento di lutto, la nostra comunità sceglie il raccoglimento e la vicinanza alla famiglia”, si legge ancora nella comunicazione del Comune.
Le nuove date della Festa dell’Uva e dei Vini, che era stata già rinviata di una settimana, visto che era inizialmente stata fissata per il weekend del 26 e 27 settembre, saranno rese note nei prossimi giorni.
Velletri, dunque, rinuncia per ora ad uno degli appuntamenti più attesi della propria tradizione per lasciare spazio al silenzio e al raccoglimento. Per tre giorni una comunità intera si stringerà attorno alla famiglia di Edoardo, nel dolore per una scomparsa che, a soli 14 anni, ha profondamente segnato la città.
Edoardo é il figlio di Maria Stella Giuliani, conosciuta e apprezzata a Velletri anche con il nome d’arte Egi Stella, artista molto amata e da anni protagonista della vita culturale cittadina con le sue creazioni. Proprio Maria Stella avrebbe dovuto essere tra le protagoniste della Festa dell’Uva e dei Vini, portando ancora una volta il proprio contributo artistico a uno degli appuntamenti più sentiti della città.
Un legame, quello tra Egi Stella e Velletri, costruito negli anni attraverso iniziative, allestimenti e creazioni capaci di dare colore e identità agli eventi cittadini. Il suo nome è legato anche alle atmosfere natalizie di Porta Napoletana, che da tempo contribuisce a ravvivare con il proprio estro e con installazioni diventate familiari per tanti veliterni.
Anche per questo, in queste ore, il dolore assume un significato ancora più intimo per una comunità che conosce Maria Stella, ne apprezza da tempo la sensibilità artistica e oggi si stringe attorno a lei, al papà Daniele, alla sorella Gaia e a tutti i familiari di Edoardo, nonché ai suoi compagni di classe della scuola media Andrea Velletrano, terminata da pochi mesi, e dell’Itis Vallauri, dove aveva appena iniziato il nuovo percorso di studi.
