È iniziata la 95ª Festa dell’Uva e dei Vini di Velletri: tanta gente sul Corso e nelle piazze. Inaugurazione sobria nel ricordo di Edoardo, con il sindaco Cascella. Sul Corso anche Francesco Moser
La 95ª Festa dell’Uva e dei Vini di Velletri è ufficialmente iniziata. E già dal tardo pomeriggio il centro storico ha restituito l’immagine di una città che ha scelto di tornare nelle proprie piazze: tanta gente sta passeggiando lungo Corso della Repubblica e sostando nelle principali aree coinvolte dalla manifestazione, da Piazza Cairoli a Piazza Mazzini fino a Piazza Caduti sul Lavoro, tra stand, vino, prodotti tipici, musica e allestimenti dedicati alla tradizione veliterna.
Dopo il rinvio della scorsa settimana, deciso in seguito alla tragica scomparsa del 14enne Edoardo Petrella, la Festa ha preso ufficialmente il via nel pomeriggio di oggi, sabato 10 ottobre, con un’inaugurazione volutamente sobria e raccolta.
Il taglio del nastro è avvenuto sul palco di Piazza Cairoli, cuore della manifestazione dopo la rimodulazione del programma. Proprio da qui, secondo il calendario definitivo, parte il percorso che accompagna i visitatori attraverso il centro storico fino a via Metabo, tra cantine, stand enogastronomici e musica, Piazza Mazzini e Piazza Caduti sul Lavoro.
Prima del taglio del nastro il ricordo di Edoardo
A condurre la cerimonia, con la consueta professionalità e naturalezza, è stata Tiziana Mammucari, che ha ricordato fin dalle prime battute il carattere particolare di questa 95ª edizione e le ragioni che avevano portato al rinvio.
Prima del taglio del nastro, Piazza Cairoli si è fermata per un minuto di raccoglimento in memoria di Edoardo, in uno dei momenti più intensi dell’inaugurazione.
A prendere la parola, per scelta, è stato soltanto il sindaco Ascanio Cascella, che ha voluto innanzitutto ricordare il giovane veliterno e il dolore che ha attraversato tutta la comunità.
«È una 95ª Festa dell’Uva e dei Vini che ha segnato per la nostra città un momento così tragico che ha coinvolto i cuori di tutti – ha dichiarato Cascella –. Si è fermato il cuore della nostra città, si è fermato nel ricordo di Edoardo e in un abbraccio caloroso alla sua famiglia».
Il Sindaco ha spiegato ancora una volta il senso della decisione di rinviare la manifestazione: «La scelta di spostare un momento di celebrazione e di festa ci è sembrata opportuna, doverosa, ma racchiuderei tutto in una parola: voluta, perché non avremmo avuto quell’animo e quello spirito di festa».
Poi lo sguardo al presente e alla necessità di ritrovarsi: «La nostra città vive, è viva, ha questo sentimento profondo per le proprie radici, per la propria cultura e per le proprie tradizioni. Abbiamo ritenuto giusto, anche in memoria e in onore di Edoardo, portare avanti questa 95ª edizione».
Parole che hanno ripreso il significato particolare attribuito fin dall’inizio a questa Festa: tornare a stare insieme senza pretendere di cancellare quanto accaduto, custodendo il dolore ma recuperando anche il senso di comunità. Markdown incollato
Cascella: «Bello vedere tanti cittadini già in strada»
Il Sindaco non ha nascosto la soddisfazione nel vedere il centro già animato.«Mi fa veramente piacere vedere partecipazione, vedere tanti cittadini che cominciano a passeggiare per la nostra città, incuriositi, interessati e desiderosi di stringersi in un momento di festa e celebrazione, ma soprattutto di comunità», ha aggiunto.
Cascella ha quindi ringraziato le istituzioni presenti, le associazioni, le Forze dell’Ordine, la Croce Rossa, la Protezione Civile e tutti coloro che stanno contribuendo allo svolgimento della Festa.
Tra le autorità presenti il consigliere regionale Vittorio Sambucci, Marta Elisa Bevilacqua in rappresentanza della Città Metropolitana, l’assessore del Comune di Genzano Samuel Nocera e il consigliere comunale di Lariano Claudio Crocetta.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli assessori Paolo Felci e Cristian Simonetti, che hanno dovuto riorganizzare in pochi giorni una manifestazione complessa dopo il rinvio.
«Hanno lavorato tanto, hanno lavorato duro e sono stati capaci di far fronte all’emergenza – ha sottolineato Cascella –. Nella difficoltà e nell’imprevisto si vedono le capacità. Ragazzi, complimenti perché avete fatto un ottimo lavoro».
La benedizione di don Teodoro Beccia
Prima del taglio del nastro è intervenuto don Teodoro Beccia, delegato dal vescovo monsignor Stefano Russo, che ha impartito la benedizione alla Festa.
Nella sua riflessione don Teodoro ha richiamato proprio il valore delle feste popolari come momento nel quale una comunità torna a riconoscersi nei propri valori e nella propria storia, invocando protezione sulla città e sui suoi cittadini.
Subito dopo il minuto di raccoglimento per Edoardo e la benedizione, il nastro è stato tagliato e la 95ª Festa dell’Uva e dei Vini è ufficialmente cominciata.
Castelli Notizie ha seguito l’inaugurazione in diretta Facebook, raccogliendo integralmente gli interventi dal palco.
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Corso e piazze già pieni, tra vino e tradizioni
Una volta conclusa la cerimonia, il colpo d’occhio è stato subito significativo. Il Corso della Repubblica si è progressivamente popolato di visitatori, così come Piazza Cairoli, Piazza Mazzini e Piazza Caduti sul Lavoro, dove sono distribuiti alcuni degli appuntamenti principali.
Il programma prevede in Piazza Cairoli il Salotto del Vino e l’area dedicata a Dio Bacco e alla vendemmia, mentre in Piazza Mazzini trovano spazio ancora il Salotto del Vino e il laboratorio didattico de I cuccioli. Piazza Caduti sul Lavoro ospita invece gli allestimenti tematizzati e la tradizionale pigiatura dell’uva dei Vignaroli Velletrani.
La Festa, quindi, è già entrata nel vivo, con cittadini e visitatori che si stanno muovendo tra degustazioni, musica, associazioni e iniziative culturali.
A passeggio sul Corso anche Francesco Moser
E tra i tanti volti incrociati lungo il Corso ce n’era anche uno che non poteva certo passare inosservato: Francesco Moser. Il grande campione del ciclismo italiano è già arrivato a Velletri alla vigilia del 3° Memorial Luciano Luciani, al quale prenderà parte domenica 11 ottobre nell’ambito della grande giornata organizzata dall’AVIS Comunale di Velletri.
Moser, accompagnato – tra gli altri – da Alessio Pizzurro e Graziano Cedroni, ha passeggiato lungo la Festa e si è fermato con grande disponibilità con i tanti appassionati che lo hanno riconosciuto, senza sottrarsi a fotografie e selfie. Una presenza dal sapore ancora più particolare in una giornata importante per il ciclismo internazionale: proprio oggi il 20enne francese Paul Seixas ha vinto il Giro di Lombardia, diventando il più giovane vincitore nella storia della Classica delle Foglie Morte.
Domani Moser sarà uno dei grandi ospiti del Memorial Luciano Luciani insieme a Palmiro Masciarelli, Marta Bastianelli e Claudio Astolfi.
Cosa c’è questa sera alla Festa dell’Uva
Intanto la serata di sabato è ancora tutta da vivere. In Piazza Cairoli, secondo il programma definitivo, alle 21.30 è previsto “Carmina Burana in jazz”. In Piazza Mazzini, invece, dalle 21 alle 23 spazio al Vinile Project, mentre a Piazza Caduti sul Lavoro, dalle 20, la musica sarà affidata a Greatest Hits. Markdown incollato
Continua anche il programma culturale dei Musei Civici: alle 19, al Museo Archeologico “O. Nardini”, è prevista la visita guidata gratuita Il cibo e il sacro, mentre alle 20.30 il Museo di Geopaleontologia e Preistoria dei Colli Albani proporrà Cosa mangiavano i nostri antenati?. Musei Civici presenti anche in Piazza Cairoli con uno stand apposito.
E quella di oggi è soltanto la prima parte di un fine settimana destinato ad entrare pienamente nel vivo domani, domenica 11 ottobre, quando alla Festa dell’Uva si affiancheranno la corsa delle botti, gli Sbandieratori, gli appuntamenti dei Musei Civici e, a Piazza Garibaldi, il Memorial Luciano Luciani e Avis in Moto, fino al concerto serale dei Big Cedars con Ancora Tu, omaggio a Lucio Battisti.
Velletri, dunque, è tornata nelle sue piazze. Lo ha fatto con un’inaugurazione senza eccessi, con il pensiero inevitabilmente rivolto a Edoardo, ma anche con tanta gente già in strada e la volontà di ritrovarsi attorno alle proprie tradizioni.
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FOTOGALLERY – Velletri, iniziata la 95ª Festa dell’Uva e dei Vini: centro già pieno, inaugurazione nel ricordo di Edoardo
