Viterbo – (sil.co.) – Tutta una finzione, dal giro pesce all’anello prezioso, alle registrazioni e all’usura. “Non una coppia vittima di una banda di strozzini, ma una coppia di truffatori”. Si è difeso così, rilasciando spontanee dichiarazioni, uno dei quattro imputati tuttora a processo davanti al collegio per una presunta usura-estorsione aggravata in concorso ai danni di un ristoratore e della compagna risalente al 2020, sotto Covid.The post “Non una coppia vittima di una banda di strozzini, ma una coppia di truffatori” appeared first on Tusciaweb.eu.
