Rocca di Papa, svolta su via dei Corsi d’intesa con Velletri: “È una strada comunale”. Verso la fine del Consorzio

Rocca di Papa approva la delibera su via dei Corsi: strada riconosciuta comunale e azione congiunta con Velletri per sciogliere il Consorzio Pian de’ Cerri

Si profila una svolta nella vicenda che da anni interessa via dei Corsi, la strada che collega via dei Laghi con la località Barbarossa, al confine tra Rocca di Papa e Velletri. Nel Consiglio comunale di ieri, giovedì 15 ottobre, l’assise di Rocca di Papa ha approvato una delibera che punta a ricondurre definitivamente il tratto ricadente nel territorio comunale tra le strade comunali, superando la precedente classificazione come strada vicinale e avviando, parallelamente al Comune di Velletri, il percorso per la cessazione del Consorzio stradale “Pian de’ Cerri – Via dei Corsi”.

La questione affonda le proprie radici in un errore risalente, secondo quanto emerso durante il dibattito consiliare, a un elenco del 1996, nel quale via dei Corsi sarebbe stata inserita tra le strade vicinali, per le quali è obbligatoria la costituzione di un Consorzio di gestione. Una classificazione che negli anni successivi ha avuto conseguenze rilevanti sulla gestione dell’arteria.

Nel 2018, infatti, il Comune di Velletri deliberò la costituzione del Consorzio stradale, considerando via dei Corsi una strada vicinale, vale a dire una strada privata soggetta a uso pubblico. Il Comune di Rocca di Papa, all’epoca, non adottò un provvedimento analogo, ma la procedura – anche nel periodo post esplosione in Comune – proseguì ugualmente.

Proprio sulla natura giuridica della strada, però, negli anni sono emersi dubbi sempre più consistenti. Dalle verifiche effettuate dagli uffici di Rocca di Papa al catasto, come spiegato in Consiglio, via dei Corsi risulta invece una strada comunale.

«Andiamo a risolvere una problematica non di poco conto», ha sottolineato il presidente del Consiglio Fabrizio De Santis durante la presentazione del provvedimento. L’obiettivo della delibera è chiarire definitivamente che il tratto di via dei Corsi ricadente nel territorio di Rocca di Papa appartiene al demanio comunale e che, venendo meno la natura vicinale della strada, vengono meno anche i presupposti per l’esistenza del Consorzio.

Il provvedimento prevede infatti la declassificazione da strada vicinale e la classificazione come strada comunale, con una decorrenza che dovrà essere coordinata con il Comune di Velletri. Contestualmente, Rocca di Papa avvierà un’azione congiunta con l’Amministrazione veliterna per arrivare alla cessazione del Consorzio “Pian de’ Cerri – Via dei Corsi”, le cui modalità operative e gestione delle risorse, da quanto dichiarato in assise, hanno destato più di qualche perpelssità anche alla luce del pessimo stato in cui versa da sempre la strada.

«Siamo in contatto con la Giunta veliterna e ci hanno dato piena disponibilità – ha riferito in aula De Santis – anche perché sono gli stessi cittadini di Velletri a chiederne lo scioglimento».

Un passaggio che assume rilievo anche sotto il profilo economico per il Comune di Rocca di Papa, chiamato a versare le quote annuali ed anche ulteriori somme per “presunti lavori eseguiti”.

Nel dibattito è intervenuta anche la consigliera Veronica Cimino, che già da sindaca, nel 2021, aveva contestato la legittimità del Consorzio e sostenuto la natura pubblica della strada.

«Siamo convinti anche noi che fosse giunto il momento di mettere ordine in questa vicenda – ha spiegato Cimino –. Abbiamo però dei dubbi sulla delibera in approvazione, perché a nostro parere, visto che la strada è sempre stata demaniale, non serve una declassificazione, ma una richiesta di rettifica dell’elenco erroneo del 1996. Questa declassificazione presta il fianco a diverse interpretazioni e alle pendenze pregresse». Anche la consigliera del Pd SIlvia Marika Sciamplicotti ha ravvisato le stesse criticià nell’impostazione della delibera, sottolineando la scelta unilaterale fatta in precedenza dal Comune di Velletri.

De Santis, ha replicato spiegando che la semplice rettifica dell’elenco del 1996 non sarebbe sufficiente a neutralizzare le richieste economiche avanzate dal Consorzio. Proprio per questo il Comune si riserva ogni approfondimento sulle somme richieste e su quelle già corrisposte.

La vicenda, del resto, aveva già acceso un duro confronto istituzionale nel 2021. All’epoca l’allora sindaca Veronica Cimino aveva contestato pubblicamente la posizione del Comune di Velletri, con l’alora sindaco Orlando Pocci, sostenendo che il Consorzio fosse stato costituito sulla base di una ricostruzione errata della proprietà della strada.

A distanza di cinque anni, la questione torna dunque in aula con un’impostazione che sembra avvicinare le posizioni dei due Comuni. La delibera approvata da Rocca di Papa punta ora a chiudere una vicenda amministrativa lunga e complessa e, soprattutto, a creare le condizioni per una gestione più chiara della strada.

 

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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