Una vera e propria “emergenza calabroni” sta turbando le giornate dei cittadini di Marino e dintorni. È di questi giorni l’allarme – lanciato via social – della presenza di questi pericolosi imenotteri che, secondo alcune testimonianze, «girano all’impazzata» sui tetti e le terrazze del centro storico del paese. Chi li ha avvistati si dice sicuro della sua specie.
Si tratterebbe della Vespa orientalis, classificato come “predatore” nei confronti delle api, importante fonte alimentare per questo tipo di calabrone. La “orientalis” infatti si nutre di carboidrati e sostanze zuccherine (come nettare, melata, frutti maturi) mentre le larve necessitano di una notevole quantità di proqteine per il loro accrescimento.
Due le domande più frequenti che ricorrono tra la cittadinanza: dove sono situati gli alveari (più propriamente “nidi”) e a chi rivolgersi per effettuare la disinfestazione. La specie di calabrone individuata, al contrario di quella europea, tende a nidificare al livello del suolo, tra cavità del terreno e buche già esistenti, ma anche tra intercapedini, camini e spazi nelle murature come quelli delle serrande, solai e sottotetti.
Per quel che concerne la disinfestazione, le competenze vengono divise tra il Comune interessato se il nido è su suolo pubblico (parchi, strade, scuole), o della locale Asl, a cui si può inviare una segnalazione ufficiale al settore preposto all’Ambiente e all’Igiene o contattare i vigili urbani del posto. Se il nido invece è su proprietà privata (parti comuni di condomini come scale, androni, grondaie) all’amministratore spetterà il compito di contattare una ditta specializzata.
A Marino le segnalazioni di Vespa orientalis si stanno concentrando, come detto, soprattutto nel centro storico, ma c’è chi le ha avvistate anche all’interno di villa Desideri già all’inizio della scorsa estate.
A fronte delle vaghe risposte in merito da parte dei vertici comunali, il problema sta tenendo sulle spine un’ampia fascia di cittadinanza che, al contrario, auspica un intervento diretto e incisivo della questione.
