Velletri, Fratelli d’Italia sceglie il sostegno esterno alla Giunta: «Una decisione di responsabilità per il futuro della città»

Un atto di responsabilità politica, con l’obiettivo di favorire un cambio di passo nell’Amministrazione comunale e contribuire a superare una fase di incertezza che si trascina ormai da mesi. È questo il significato della decisione che Fratelli d’Italia ha annunciato nel pomeriggio di oggi a Velletri.

Attraverso un comunicato ufficiale, il principale partito della maggioranza che sostiene il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, ha confermato in una nota stampa la volontà dei suoi tre assessori, Chiara Ercoli, Luca Quattrocchi e Cristian Simonetti, di rassegnare le dimissioni dalla Giunta comunale, chiarendo al tempo stesso che tale decisione non comporterà una rottura con gli alleati né un disimpegno nei confronti della città.

Al contrario, il partito annuncia l’avvio di una nuova fase, nella quale continuerà a garantire un sostegno esterno all’esecutivo, valutando i provvedimenti amministrativi sulla base dei contenuti e degli impegni programmatici condivisi.

Una presa di posizione che, nelle intenzioni espresse da Fratelli d’Italia, punta a imprimere un’accelerazione al confronto politico e a favorire il superamento dell’impasse che ha finora impedito di completare il riassetto della squadra di governo cittadina.

«Una scelta ponderata, nel rispetto del mandato ricevuto»

Nel comunicato, Fratelli d’Italia sottolinea il senso di responsabilità che ha accompagnato la decisione dei propri rappresentanti. «I tre assessori comunali espressione di Fratelli d’Italia, guidati da un profondo e immutato senso di responsabilità e rispetto nei confronti della cittadinanza e del mandato elettorale ricevuto, hanno formalizzato la decisione di rassegnare le proprie dimissioni dalle rispettive cariche in seno alla giunta».

Una dichiarazione che pone al centro il rapporto con gli elettori e gli impegni assunti nel 2023, quando la coalizione di centrodestra conquistò la guida della città e FdI conquistò la palma di partito più votato, con una folta rappresentanza consiliare. La decisione, secondo la linea espressa dal partito, non mira quindi a interrompere l’esperienza amministrativa, ma a richiamare tutte le componenti della maggioranza alla necessità di ritrovare una direzione comune.

Un sostegno esterno per rilanciare l’azione amministrativa

È proprio il passaggio dedicato ai rapporti con gli alleati a chiarire meglio la prospettiva politica delineata da Fratelli d’Italia. «Tale determinazione non configura in alcun modo un disimpegno politico nei confronti dei nostri alleati, bensì l’apertura di una nuova fase che vedrà la nostra forza politica garantire un appoggio esterno all’esecutivo», si legge nella nota.

Il partito intende dunque mantenere aperto il rapporto con la coalizione, pur scegliendo di non partecipare direttamente alla Giunta attraverso i propri assessori. Il sostegno non sarà però incondizionato: «Il sostegno del partito sarà strettamente vincolato e subordinato al merito dei singoli provvedimenti e agli atti amministrativi che risulteranno il tassello finale di un percorso di condivisione programmatica».

Una linea che pone l’accento sui contenuti dell’azione di governo e sulla necessità di concretizzare gli accordi raggiunti, riportando al centro del confronto politico le priorità amministrative. In questa prospettiva, la (momentanea?) rinuncia agli incarichi può essere interpretata come il tentativo di imprimere una scossa costruttiva alla coalizione, sollecitando decisioni che consentano di superare le difficoltà degli ultimi mesi.

Una prova di maturità collettiva per superare lo stallo

La presa di posizione di Fratelli d’Italia arriva dopo un lungo periodo di trattative sul rimpasto di Giunta, caratterizzato da accordi che sembravano vicini alla definizione e successivi rallentamenti. Un percorso nel quale si sono intrecciate le esigenze di rappresentanza delle diverse forze politiche, la redistribuzione delle deleghe e le richieste di maggiore collegialità nelle decisioni.

Il messaggio politico che emerge dalla scelta di FdI, il cui capogruppo in Consiglio comunale è Dario Di Luzio, sembra essere soprattutto un invito ad accelerare, a superare attendismi e indecisioni e a compiere una prova di maturità collettiva, affinché l’intera coalizione torni a concentrarsi sulle questioni che interessano la città.

Non si tratterebbe, dunque, soltanto di ridefinire la distribuzione degli incarichi, ma di ritrovare un metodo di lavoro condiviso e una maggiore capacità di tradurre gli impegni programmatici in risultati concreti.

Del resto, nella parte conclusiva del comunicato, Fratelli d’Italia ribadisce che la scelta «intende sottolineare la centralità e l’attività del principale partito di maggioranza, auspicando il ritorno ad un metodo di governance inclusivo e rispettoso degli equilibri politici e del peso territoriale del partito».

Un richiamo che riguarda il ruolo delle diverse componenti della coalizione e la necessità di valorizzarne il contributo nelle scelte amministrative. Resta ora da vedere se il segnale lanciato dal principale partito della maggioranza sarà raccolto dal sindaco Cascella e dalle altre componenti della coalizione, aprendo finalmente la strada a una soluzione dello stallo e a una nuova fase dell’azione amministrativa.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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