Velletri, il Vallauri entra in Senato: 42 studenti a Palazzo Madama

Dagli scranni del Senato alla simulazione dell’iter legislativo: per 42 studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo Scientifico – Scienze Applicate “G. Vallauri” di Velletri una giornata per scoprire da vicino i luoghi, le regole e i meccanismi della democrazia.

Per un giorno, al posto dei banchi di scuola, gli scranni dell’aula parlamentare. E al posto di una lezione sul funzionamento delle istituzioni, la possibilità di entrarci dentro, osservarle da vicino e comprenderne concretamente regole e meccanismi.

È l’esperienza vissuta il 20 ottobre da 42 studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo Scientifico – Scienze Applicate “G. Vallauri” di Velletri, che, accompagnati dai loro docenti, hanno visitato Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica.

Un incontro diretto con uno dei luoghi simbolo della vita democratica italiana, nato da un’iniziativa accolta favorevolmente dal dirigente scolastico Ambrogio Morrone e dal Dipartimento di Discipline Giuridiche dell’istituto.

La visita è cominciata già prima di varcare davvero la soglia delle sale più rappresentative: dalle formalità necessarie per accedere a Palazzo Madama, gli studenti hanno potuto cogliere il valore delle regole, delle procedure e del rispetto che accompagna la vita delle istituzioni.

Poi il racconto della guida li ha condotti attraverso la storia e l’architettura del Palazzo, fino alla scoperta della sua funzione istituzionale.

Ma non è stata una visita da semplici spettatori.

Le domande rivolte dagli studenti alla guida hanno trasformato il percorso in un momento di confronto, facendo emergere interesse e curiosità verso un luogo nel quale le regole della democrazia diventano decisioni, dibattito e vita dello Stato.

Il momento più significativo è arrivato quando gli studenti sono entrati nell’aula parlamentare e hanno preso posto sugli scranni.

Sedersi proprio lì ha permesso di guardare da una prospettiva completamente diversa concetti che spesso si incontrano prima sulle pagine di un libro.

Gli studenti hanno approfondito l’organizzazione e le funzioni del Senato e si sono cimentati in una simulazione dell’iter legislativo, diventando per un giorno protagonisti delle dinamiche istituzionali.

Un modo concreto per avvicinarsi a ciò che incontreranno anche nello studio del Diritto costituzionale: non soltanto conoscere norme e procedure, ma comprenderne il significato osservando i luoghi e i meccanismi attraverso i quali prendono forma.

Al termine dell’esperienza, a ciascun partecipante è stata consegnata una copia della Costituzione italiana.

Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico dopo aver trascorso una giornata proprio in uno dei luoghi in cui i principi costituzionali trovano espressione nella vita delle istituzioni.

 

Fuori da Palazzo Madama, la tradizionale foto di gruppo davanti all’ingresso del Senato e, successivamente, agli altri palazzi delle istituzioni ha concluso la giornata.

 

Ma esperienze come questa non si esauriscono in una visita.

 

Portare gli studenti fuori dall’aula significa permettere loro di mettere in relazione ciò che studiano con ciò che esiste oltre i cancelli della scuola: vedere, fare domande, confrontarsi, sperimentare.

 

È una didattica che non sostituisce lo studio, ma gli dà profondità. Perché una nozione appresa sui libri può diventare più comprensibile quando assume un luogo, una voce e un’esperienza concreta.

Ed è anche questa la scuola che il Vallauri vuole costruire: una scuola capace di aprirsi al mondo e di accompagnare i ragazzi non soltanto nell’acquisizione di competenze scientifiche e tecnologiche, ma anche nella crescita personale e nella formazione di cittadini consapevoli.

 

Perché ci sono lezioni che iniziano in aula.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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