Si è concluso in Piazza Risorgimento il corteo di Azione Studentesca e Azione Universitaria, partito questa mattina da Piazza della Libertà. Oltre 1500 gli studenti che hanno attraversato la Capitale. In testa al corteo, lo striscione “Sblocchiamo tutto”, slogan della mobilitazione. Tra le fila dei militanti, cartelli e striscioni che rivendicano alcune battaglie generazionali per […]
Si è concluso in Piazza Risorgimento il corteo di Azione Studentesca e Azione Universitaria, partito questa mattina da Piazza della Libertà.
Oltre 1500 gli studenti che hanno attraversato la Capitale. In testa al corteo, lo striscione “Sblocchiamo tutto”, slogan della mobilitazione. Tra le fila dei militanti, cartelli e striscioni che rivendicano alcune battaglie generazionali per il diritto allo studio e che raffigurano i “guardiani della preistoria”: da Bonelli a Ilaria Salis, dalla Schlein a Landini. “Dinanzi alla sparuta minoranza che dice ‘blocchiamo tutto’, abbiamo ancora una volta testimoniato che vi è una generazione che rappresenta nelle scuole e negli Atenei, istanze e sogni dei propri coetanei, senza devastare le città o saccheggiare negozi”, dichiarano Riccardo Ponzio, presidente di Azione Studentesca e Nicola D’Ambrosio, presidente di Azione Universitaria. “Rifiutiamo la contrapposizione permanente, sterile e ideologica della sinistra giovanile, – continuano – portando in piazza proposte concrete, con i nostri colori e nostri sorrisi”.
