Domenica 25 ottobre 2026, le menti più autorevoli del panorama scientifico e medico italiano si riuniranno a Bologna per ridefinire i confini della cura e della comprensione umana. La medicina del futuro non può più prescindere da una visione integrata dell’essere umano. Con questa premessa, la Società Italiana di Medicina (SIM) promuove un appuntamento di […]
Domenica 25 ottobre 2026, le menti più autorevoli del panorama scientifico e medico italiano si riuniranno a Bologna per ridefinire i confini della cura e della comprensione umana.
La medicina del futuro non può più prescindere da una visione integrata dell’essere umano.
Con questa premessa, la Società Italiana di Medicina (SIM) promuove un appuntamento di eccezionale rilievo scientifico e culturale: il convegno nazionale “LA SCIENZA INCONTRA LO SPIRITO. Etica, biofisica, medicina e spiritualità”.
L’evento si terrà domenica 25 ottobre 2026, nella prestigiosa cornice de I Portici Hotel di Bologna (Via Indipendenza 69), dalle ore 14 e 30 alle 18.
L’iniziativa nasce dalla profonda sensibilità della Società Italiana di Medicina nel promuovere una nuova consapevolezza sul benessere e sulla salute.
Per la realizzazione di questo progetto, la SIM ha stretto una solida collaborazione con Laeta ius Network di Avvocati (sezione Eventi, Cultura e Sociale), una realtà legale multidisciplinare radicata nel territorio ma con una forte visione olistica del diritto e della società, da sempre impegnata nella diffusione di iniziative ad alto valore formativo.
La complessa macchina organizzativa e la gestione logistica dell’evento sono state invece affidate a Granata Consulting Services, società leader nella consulenza strategica e nell’organizzazione di grandi eventi.
Il convegno nasce dall’esigenza urgente di creare uno spazio di dialogo e riflessione interdisciplinare su tematiche di straordinaria attualità.
L’obiettivo è gettare un ponte tra il rigore del sapere scientifico, i dilemmi dell’etica contemporanea, le nuove frontiere della biofisica e la dimensione spirituale dell’uomo.
Si tratta di un’opportunità di confronto unica, pensata non solo per i professionisti della sanità e le associazioni di settore, ma per tutti i cittadini che desiderano approfondire i meccanismi profondi che legano la mente, il corpo e la coscienza.
Il valore del convegno è garantito dalla presenza di un panel di relatori eccezionale, composto da scienziati e medici che stanno tracciando nuove strade nei rispettivi campi di ricerca.
Il Prof. Dr. Federico Faggin: Fisico di fama mondiale, inventore del primo microprocessore e padre della tecnologia touchpad e touchscreen. Negli ultimi anni ha dedicato le sue ricerche scientifiche allo studio approfondito della natura della coscienza, sostenendo la necessità di superare il materialismo riduzionista per comprendere la vera essenza dell’universo e dell’uomo.
Il Dr. Luigi Marcello Monsellato: Medico, psicologo, psicoterapeuta e Presidente Nazionale della SIM. È il teorico della “Medicina Olistica Biocentrica”, un approccio che rimette la vita e l’integrità dell’individuo al centro del percorso terapeutico.
Il Dr. Attilio Cavezzi: Chirurgo vascolare e ricercatore, esperto di medicina e longevità sana (healthy aging), da anni impegnato nello studio delle interconnessioni tra nutrizione, biofisica celular e stili di vita.
Il Prof. Dr. Carlo Ventura: Professore Ordinario di Biologia Molecolare presso l’Università di Bologna. Scienziato all’avanguardia nello studio delle cellule staminali, le sue ricerche dimostrano come i campi fisici (vibrazioni sonore, elettromagnetiche e luminose) siano in grado di dialogare con le cellule e guidare i processi di rigenerazione tessutale.
Il Dr. Claudio Pagliara: Oncologo, scrittore e coordinatore del Dipartimento Scientifico della SIM. Noto per il suo impegno nella divulgazione di una medicina integrata che valorizzi il ruolo delle emozioni e della mente nella prevenzione e nella cura delle patologie.
A guidare e moderare il fitto programma di interventi sarà l’Avv. Andrea Montanari, Vicepresidente della SIM nonché fondatore del network Laeta ius e coordinatore di Granata Consulting Services, che saprà tessere le fila di un dialogo così multidisciplinare.
Non è solo un convegno. È un’occasione irripetibile per assistere al confronto tra alcune delle menti più autorevoli del panorama italiano su un tema destinato a influenzare il futuro della medicina e della comprensione della coscienza.
