Frascati – Al Teatro Capocroce va in scena la solidarietà con “Non è vero…ma ci credo”

Il 7 e 8 novembre il Gruppo Teatro Amatoriale Scacciapensieri porta in scena la celebre commedia di Peppino De Filippo. Le offerte raccolte saranno devolute alla scuola di Samayanallur, gestita dalle Suore Missionarie dell’Incarnazione.

Il teatro incontra la solidarietà in un’iniziativa promossa dall’associazione Caritas Testimonium Servitium ODV, che propone al pubblico due appuntamenti con il grande teatro napoletano e un obiettivo concreto: sostenere l’istruzione dei bambini in India. Sabato 7 novembre alle ore 19.30 e domenica 8 novembre alle ore 17.30, presso il Teatro Capocroce di Frascati, in Piazzale Capocroce 3, il Gruppo Teatro Amatoriale Scacciapensieri porterà in scena Non è vero… ma ci credo, la celebre commedia in tre atti di Peppino De Filippo.

Le offerte raccolte durante le rappresentazioni saranno destinate alla scuola di Samayanallur, nella zona di Madurai, in India, gestita dalle Suore Missionarie dell’Incarnazione (SMI), che accoglie circa 150 bambini. Un contributo per sostenere un’opera educativa importante e offrire nuove opportunità alle giovani generazioni.

Informazioni e prenotazioni

Gli spettacoli si terranno presso il Teatro Capocroce, in Piazzale Capocroce 3, a Frascati, vicino
all’ospedale San Sebastiano e alla parrocchia Maria Santissima di Capocroce. Il teatro è inoltre legato alla storia culturale della città, avendo visto i primi passi e gli esordi del celebre attore e
drammaturgo Tino Buazzelli, originario di Frascati.

Sabato 7 novembre 2026: ore 19.30
Domenica 8 novembre 2026: ore 17.30
Prenotazioni: Quintaprima Ticket Service
Indirizzo: Via del Castello 62, 00044 Frascati (RM)
Telefono: 06 9401 8086

Il grande teatro napoletano con gli Scacciapensieri

La compagnia Scacciapensieri nasce nei primi anni Novanta dall’iniziativa di un gruppo di amici
accomunati dalla passione per il teatro e dal desiderio di mettere la propria arte al servizio di
iniziative benefiche. Nel corso degli anni ha portato in scena numerose opere del repertorio classico napoletano, interpretando autori come Eduardo e Peppino De Filippo, Scarpetta, Petito, Viviani e Di Giacomo. Il motto della compagnia, «La nostra unica ricompensa è l’applauso del nostro pubblico»,
esprime lo spirito con cui da anni coltiva questa passione, trasformando il teatro in un’occasione di incontro e condivisione.

La commedia: superstizione, equivoci e colpi di scena

Scritta nel 1942, Non è vero… ma ci credo racconta le vicende del commendator Gervasio Savastano, un uomo profondamente superstizioso, convinto che le difficoltà dei suoi affari siano causate dalla sfortuna portata da un suo dipendente. L’arrivo in azienda del giovane Alberto Sammaria, apparentemente gobbo, sembra improvvisamente cambiare le sorti del commendatore. Tra situazioni paradossali, intrighi familiari e amori contrastati, la commedia si sviluppa in un susseguirsi di equivoci e colpi di scena, fino a una sorprendente rivelazione finale. Con la sua ironia, l’opera mette in luce le debolezze e le contraddizioni umane, regalando al pubblico una serata all’insegna del divertimento e della tradizione teatrale napoletana. Partecipare significa sostenere il teatro, condividere un momento di comunità e contribuire al futuro dei bambini di Samayanallur. Perché anche attraverso il teatro, un gesto di solidarietà può trasformarsi in una concreta opportunità di crescita e speranza.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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