Come riconoscere i tentativi di truffa, evitare i raggiri e proteggere soprattutto le persone anziane, sempre più spesso prese di mira da malintenzionati. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico dal titolo “Io non ci casco – Come difendersi, strategie e metodi”, in programma giovedì 29 ottobre, alle ore 18, presso il Centro Polivalente di Campoleone, nel Comune di Lanuvio.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Lanuvio, si inserisce nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e prevenzione rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Protagonista dell’appuntamento sarà l’ispettore Massimiliano Cavola, responsabile del settore anticrimine e tutela delle fasce deboli del Commissariato di Polizia di Genzano di Roma, che accompagnerà i presenti in un percorso informativo dedicato alle principali tecniche utilizzate dai truffatori e agli strumenti per riconoscerle e contrastarle.
Durante l’incontro saranno affrontate alcune delle modalità di raggiro più diffuse, dai tentativi di truffa telefonica agli inganni messi in atto da falsi operatori o sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine, fino alle strategie psicologiche utilizzate per conquistare la fiducia delle vittime e indurle a consegnare denaro, oggetti preziosi o informazioni personali.
Un’attenzione particolare sarà riservata ai consigli pratici per difendersi, ai comportamenti da adottare davanti a situazioni sospette e all’importanza di coinvolgere familiari e persone di fiducia nella prevenzione delle truffe.
L’ispettore Cavola è già stato protagonista di analoghe iniziative sul territorio dei Castelli Romani. Proprio nei giorni scorsi, alnella “sua” Lariano, ha partecipato a un incontro dedicato alle nuove truffe ai danni degli anziani, durante il quale è stata raccontata anche la toccante vicenda di Hilda, una donna rimasta vittima di un raggiro e successivamente aiutata dagli agenti della Polizia.
Una testimonianza che ha evidenziato quanto sia importante conoscere i meccanismi utilizzati dai truffatori e quanto possa essere decisivo l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
L’appuntamento di Campoleone rappresenterà dunque una nuova occasione per rafforzare il dialogo tra cittadini e Polizia, promuovendo una maggiore consapevolezza dei rischi e diffondendo semplici ma fondamentali strumenti di prevenzione.
Il messaggio alla base dell’iniziativa è chiaro: la sicurezza è un bene comune e la conoscenza costituisce una delle prime forme di difesa. Un principio particolarmente importante quando si parla di anziani, che possono essere maggiormente esposti a raggiri costruiti facendo leva sulla paura, sull’urgenza o sugli affetti familiari.
L’incontro “Io non ci casco” si terrà giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18, presso il Centro Polivalente di Campoleone, a Lanuvio. Un appuntamento rivolto non soltanto agli anziani, ma anche ai familiari e a tutti i cittadini interessati a conoscere le strategie per prevenire le truffe e tutelare le persone più vulnerabili.
