Nella mattinata di mercoledì 28 ottobre, grazie al progetto “Museo come Comunità”, promosso dal Comune di Velletri attraverso i Musei Civici, e con il contributo della Regione Lazio, si è svolta una iniziativa ricca di stimoli, partecipazione e condivisione, che ha visto il coinvolgimento delle scuole veliterne in due importanti progettualità ispirate al profondo legame che unisce la città di Velletri alla figura mitologica di Ercole, testimoniato in particolare da uno dei più preziosi reperti del suo patrimonio archeologico: il Sarcofago delle Fatiche di Ercole, risalente al II secolo d.C. e custodito nel Museo Civico Archeologico “Oreste Nardini”. Un capolavoro dell’arte antica, che racconta, attraverso rilievi di eccezionale maestria, le leggendarie imprese dell’eroe e le suggestive vicende legate al mondo ultraterreno, offrendo una preziosa testimonianza della cultura, della spiritualità e dell’immaginario dell’epoca romana.
Nella Sala Tersicore, la direttrice dei Musei Civici, Raffaella Silvestri, affiancata dal sindaco Ascanio Cascella e dalla consigliera comunale Simona Zani, ha accolto i numerosi studenti del territorio, accompagnati dai loro insegnanti, per celebrare la conclusione di un percorso che li ha visti protagonisti di un’esperienza all’insegna della creatività, della conoscenza e della valorizzazione del patrimonio culturale.
Gli alunni sono stati infatti coinvolti nella realizzazione di un albo illustrato dedicato al Sarcofago di Ercole e nella partecipazione al premio “La tredicesima fatica di Ercole”, un’iniziativa che li ha chiamati a dare spazio alla fantasia e all’inventiva, realizzando opere originali nelle quali immaginare nuove sfide per il celebre eroe mitologico, simbolo di forza positiva, coraggio e resilienza.
Le iniziative, pensate per avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale del territorio, hanno favorito il dialogo e lo scambio intergenerazionale, valorizzando la cultura come strumento di conoscenza, divulgazione e crescita collettiva.
A presentare la guida illustrata è stata Ilaria Caccia, responsabile dei servizi museali e dei progetti didattici dei Musei Civici di Velletri, che ha ripercorso la genesi dell’iniziativa, nata proprio dall’esperienza diretta con le scolaresche e dalla volontà di rendere il patrimonio museale sempre più accessibile e comprensibile anche ai più piccoli.
«Lavorando con le scuole – ha spiegato – ci siamo resi conto di quanto fosse difficile raccontare e far comprendere ai bambini il Sarcofago di Ercole, con la ricchezza delle sue raffigurazioni e dei suoi significati. Abbiamo quindi pensato di chiedere aiuto proprio ai giovani studenti, coinvolgendoli nella realizzazione di una guida illustrata che, attraverso il loro linguaggio e la loro creatività, fosse capace di raccontare in maniera semplice e coinvolgente le storie custodite nel Sarcofago esposto nel nostro Museo».
A coordinare e accompagnare il lavoro degli studenti delle classi 4A, 4D e 5A del Liceo Artistico dell’IIS “Cesare Battisti” sono stati due disegnatori del territorio, Emanuele Caponera e Filippo Quattrocchi, che hanno messo a disposizione dei ragazzi la propria esperienza e le proprie competenze artistiche.
Il risultato è stato particolarmente apprezzabile, come emerso durante la presentazione, quando le pagine dell’opuscolo sono state sfogliate e proiettate digitalmente, permettendo ai presenti di ammirare gli elaborati realizzati dagli studenti. Attraverso il linguaggio del fumetto, ciascuno ha potuto interpretare e raccontare le vicende legate al Sarcofago di Ercole, dall’uccisione dell’invulnerabile Leone di Nemea alla cattura del cane a tre teste Cerbero, dando forma a illustrazioni originali nelle quali sono emerse le diverse sensibilità, attitudini e capacità espressive dei 55 giovani autori.
Durante l’incontro si è svolta anche la premiazione del Premio dedicato ad Ercole. A vincere è stata Giulia Oliva, della 4A del Cesare Battisti, premiata dal sindaco Cascella con un assegno di 1.250 euro. Tanta l’emozione della giovane studentessa e l’entusiasmo dei docenti e dei familiari. Premiati con una targa anche gli altri partecipanti: Emanuele Calcatelli, Viola Serafini, Diego Ambrosetti, Francesco Marfoli, Lorenzo Potini, Alessandro Vicario, Irene Felici, Adele Spoletini e Eva Canini.
La mattinata è poi proseguita al Teatro Artemisio, dove la compagnia Teatro della Luce e dell’Ombra, diretta da Gennaro Duccilli, ha messo in scena lo spettacolo “Ercole Dodekathlos – Dodici passi verso la luce”, che ha accompagnato i presenti in un viaggio attraverso le dodici fatiche dell’eroe, tra prove, sfide, coraggio e ricerca della luce.
Prima dell’inizio dello spettacolo la direttrice Silvestri ha consegnato una targa di riconoscimento al maestro Sergio Gotti, noto artista e studioso locale, che ha fatto dono al Museo di Geopaleontologia e Preistoria dei Colli Albani dei reperti fossili collezionati durante la sua vita ed esposti nell’ambito della mostra “Fossili, tracce dal passato”.
«Si tratta di un dono di valore inestimabile – ha detto la direttrice -, frutto di una vita intera dedicata con passione, pazienza e competenza alla ricerca e alla raccolta di questi reperti, che oggi diventano patrimonio dell’intera comunità. Per questo abbiamo voluto esprimergli la nostra riconoscenza attraverso una targa, un piccolo gesto simbolico rispetto alla grandezza del suo contributo, per gli oltre vent’anni di appassionato e prezioso impegno a favore del nostro Museo».
Il maestro Gotti, inoltre, è anche l’autore della scenografia delo spettacolo teatrale andato in scena subito dopo. «Un lavoro realizzato in collaborazione con il Teatro della Luce e dell’Ombra, che ha dato vita allo spettacolo curandone ogni aspetto, dai testi ai dialoghi, fino ai costumi e alla messa in scena. Un ulteriore esempio di come la passione, la creatività e la conoscenza possano incontrarsi per valorizzare e raccontare il nostro patrimonio culturale».
Velletri – Le foto della premiazione del concorso dedicato a Ercole e presentazione del libro illustrao del Sarcofago
