Genzano “da brividi” con la festa di Halloween 2026, in tanti in maschera nel centro del paese

Al calar delle tenebre sono arrivati i fantasmi. Ma anche streghe, vampiri, e tanti altri protagonisti del brivido. Questa è stata la paurosa folla che ha riempito ieri il centro di Genzano di Roma, in occasione della festa di Halloween. 

In piazza e per la via principale della città, tanti i protagonisti mascherati dai protagonisti del folclore e del gotico; non soltanto i più piccoli, ma anche tanti i genitori che hanno supportato i bambini scegliendo mascheramenti complementari a quelli dei propri figli oppure gruppi di persone che hanno sposato lo spirito della festa e volendo ricongiungersi con il proprio fanciullo interiore, hanno sfilato mascherati per il puro divertimento di farlo. Accanto ai tradizionali “protagonisti”, streghe, vampiri, zombie e mostri di varia provenienza, hanno fatto capolino anche maschere meno usuali, provenienti dagli universi più disparati – Marvel, DC Comics, Harry Potter – che hanno colorato questa particolare serata di fine ottobre. Neanche gli amici a quattro zampe hanno potuto esimersi dall’accompagnare i propri umani in maschera, e tra la folla sono spuntati bassotti e labrador con divise adatte all’occasione. 

Il centro della festa è stato il classicissimo “dolcetto o scherzetto” e nugoli di piccoli mostri (o supereroi) si sono riversati all’interno degli esercizi commerciali di Corso Gramsci per uscirne carichi del loro bottino di dolciumi orgogliosamente esibito in cestini a forma di zucca intagliata. Un assalto “pauroso” ma decisamente colorito e pacifico che rappresenta una felice alternativa ad altri assalti che riempiono le colonne di cronaca degli ultimi giorni. Unica nota stonata di una serata altrimenti piacevole, un’infausta ma breve pioggia che ha trasformato la parata in maschera in una sfilata di ombrelli. Per il resto della serata, il programma ha previsto  l’Escape Room presso l’ex Istituto Locatelli e il DJ Set con tanta musica dal vivo.

Realtà relativamente nuova in Italia, Halloween affonda le sue radici nell’antica festa celtica del Samhain, celebrata oltre duemila anni fa in Irlanda e Gran Bretagna; per i Celti il 1° novembre segnava l’inizio del nuovo anno e l’arrivo della stagione invernale e buia, simboleggiando la fine del raccolto estivo. 

Nella notte del 31 ottobre, i Celti credevano che il confine tra il mondo dei vivi e quello dei defunti si assottigliasse, permettendo agli spiriti di tornare sulla Terra. Per allontanare gli spiriti e non farsi riconoscere, la gente accendeva grandi fuochi, lasciava cibo fuori dalle porte per placare le anime e si travestiva con pelli e maschere di animali. 

Con l’avvento del cristianesimo, la Chiesa cercò di sovrapporre alle feste pagane delle ricorrenze religiose, istituendo la festa di Ognissanti (1° novembre) e la commemorazione dei defunti (2 novembre). Il nome Halloween, infatti, deriva proprio dalla contrazione di “All Hallows’ Eve” (la vigilia di tutti i Santi). 

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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