Una giornata all’insegna della salute, della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni. Sabato 31 ottobre, gli uffici comunali di Palazzo Marconi a Frascati hanno fatto spazio all’iniziativa “Ottobre Rosa e Salute per Tutti”, l’iniziativa promossa dal Comune di Frascati in collaborazione con la ASL Roma 6, che ha registrato un’ampia partecipazione della cittadinanza.
I numeri raccontano il successo dell’iniziativa: 116 vaccinazioni somministrate, 98 prelievi capillari per il dosaggio del PSA e la valutazione dell’assetto lipidico, 123 cittadini che hanno usufruito delle consulenze specialistiche e 55 persone sottoposte alla misurazione dei parametri vitali e alla valutazione del rischio cardiovascolare.
Un’offerta di prevenzione ampia e diversificata, resa possibile grazie all’impegno congiunto del Dipartimento di Prevenzione, della dirigenza medica e delle professioni sanitarie ospedaliere della ASL Roma 6. Nel corso della mattinata i cittadini hanno potuto accedere gratuitamente a visite cardiologiche, chirurgiche, gastroenterologiche, senologiche, ortopediche e urologiche, oltre a consulenze fisioterapiche e dietistiche.
Spazio anche alla promozione degli screening oncologici, alla conoscenza dell’App LazioPerLaSalute, alla raccolta dei consensi alla donazione degli organi e alla presentazione del Progetto Tobia, dedicato a facilitare l’accesso alle cure delle persone con disabilità.
L’iniziativa ha rappresentato anche un importante momento di confronto tra istituzioni e professionisti sanitari. Presenti la Sindaca di Frascati, Francesca Sbardella, il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico, il Direttore Sanitario Luca Di Lullo, il Direttore Amministrativo Ettore Pompili, il Direttore del Presidio Ospedaliero di Frascati Barbara Bagnato, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Natalino Cerini e il Direttore della UOC Assistenza Infermieristica Ospedaliera Cinzia Sandroni. Per la prevenzione senologica sono intervenute anche le dottoresse Linda Fabi e Tiziana Mastropietro, approfondendo l’importanza della diagnosi precoce.
La giornata ha confermato il valore della collaborazione tra amministrazioni locali e sanità pubblica, capace di portare i servizi di prevenzione direttamente nei luoghi della comunità, favorendo una partecipazione consapevole e avvicinando ulteriormente i cittadini ai percorsi di tutela della salute.
Un sentito ringraziamento va a tutti i professionisti sanitari coinvolti, ai volontari dell’ARVAS e a quanti hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, mettendo a disposizione competenze, professionalità e spirito di servizio.
Un ringraziamento particolare, infine, ai tanti cittadini che hanno scelto di partecipare, dimostrando come la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce rappresenti un patrimonio condiviso su cui continuare a investire.
