Le volontarie AVO donano un nuovo scaldabiberon al reparto di Ostetricia dell’Ospedale Paolo Colombo. Il ringraziamento della ASL Roma 6
Un piccolo gesto di generosità che racconta il valore del volontariato e l’importanza della collaborazione tra associazioni e personale sanitario. All’Ospedale Paolo Colombo di Velletri, le volontarie dell‘AVO Castelli Romani (Associazione Volontari Ospedalieri) hanno donato un nuovo scaldabiberon al reparto di Ostetricia, intervenendo per risolvere una necessità emersa durante le attività quotidiane di assistenza alle mamme e ai neonati.
A raccontare l’iniziativa è stata la ASL Roma 6, che attraverso i propri canali social ha voluto ringraziare pubblicamente le volontarie per la sensibilità e la disponibilità dimostrate. Le volontarie, venute a conoscenza della rottura dello scaldabiberon utilizzato nel reparto, hanno deciso di provvedere personalmente all’acquisto di un nuovo apparecchio, senza attendere ulteriori iniziative.
Un dono semplice ma prezioso, consegnato direttamente alle ostetriche Chiara e Francesca, che potranno così utilizzarlo nell’assistenza quotidiana ai piccoli pazienti e alle loro mamme.
Un gesto concreto per le mamme e i neonati
L’iniziativa è nata spontaneamente dalla vicinanza delle volontarie al personale del reparto e dalla conoscenza delle necessità che possono emergere nella quotidianità ospedaliera. Una presenza discreta, fatta di ascolto, attenzione e disponibilità, che in questa occasione si è trasformata in un aiuto materiale.
L’acquisto del nuovo scaldabiberon testimonia come anche un intervento apparentemente piccolo possa contribuire al benessere delle persone e al lavoro di chi opera all’interno di una struttura sanitaria. Non si tratta soltanto del valore economico del dispositivo, ma soprattutto della capacità di riconoscere un bisogno e di intervenire concretamente per offrire una soluzione.
Le volontarie AVO presenti anche agli Open Day di Ostetricia
La collaborazione tra l’AVO e il reparto di Ostetricia dell’ospedale veliterno non si limita a questa donazione. Le volontarie partecipano infatti anche agli Open Day dedicati alle future mamme, affiancando il personale sanitario nell’accoglienza delle donne in gravidanza e delle famiglie che desiderano conoscere i servizi offerti dalla struttura.
Un impegno che si è rinnovato anche sabato 31 ottobre, quando l’AVO Castelli Romani ha preso parte alle attività organizzate all’Ospedale Paolo Colombo, coinvolgendo anche i tirocinanti del terzo corso di formazione dell’associazione.
Un’occasione per accompagnare i futuri genitori in un momento particolarmente importante della loro vita, offrendo informazioni, disponibilità all’ascolto e una presenza rassicurante.
Le attività dell’AVO rappresentano così un sostegno complementare al lavoro degli operatori sanitari, contribuendo a rendere più accogliente l’esperienza ospedaliera.
La ASL Roma 6: «La sinergia tra sanità e terzo settore va oltre la semplice collaborazione»
Particolarmente significativo il messaggio con il quale la ASL Roma 6 ha voluto esprimere la propria riconoscenza alle volontarie. «La sinergia tra sanità e terzo settore va ben oltre la semplice collaborazione: si nutre di fiducia, condivisione e storie di amicizia, mettendo sempre al centro le persone, fin dai loro primi giorni di vita».
Parole che sottolineano il valore di una collaborazione costruita nel tempo, attraverso il rapporto quotidiano fra operatori sanitari e associazioni di volontariato.
L’Azienda sanitaria ha quindi rivolto alle volontarie dell’AVO un ringraziamento per la loro costante vicinanza al reparto e per la sensibilità dimostrata con la donazione.
L’impegno dell’AVO Castelli Romani e la formazione di nuovi volontari
L’episodio si inserisce nel più ampio impegno dell’AVO Castelli Romani, presente nelle strutture ospedaliere del territorio con attività di assistenza, accoglienza e sostegno umano rivolte ai pazienti e alle loro famiglie.
Un impegno che l’associazione porta avanti anche attraverso percorsi di formazione destinati a chi desidera avvicinarsi al volontariato ospedaliero.
Proprio Castelli Notizie aveva raccontato, nell’ottobre 2025, l’organizzazione di un corso per diventare volontari AVO all’ospedale di Velletri, un’opportunità per conoscere più da vicino l’associazione e prepararsi a svolgere un’attività di servizio nelle corsie.
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L’attività formativa è proseguita anche nel 2026, con il terzo corso organizzato dall’associazione e la partecipazione dei nuovi volontari alle iniziative ospedaliere. Un percorso che testimonia la volontà di garantire continuità a una presenza importante per l’umanizzazione delle cure, soprattutto nei momenti in cui pazienti e familiari hanno bisogno non soltanto di assistenza sanitaria, ma anche di ascolto e vicinanza.
Il nuovo scaldabiberon donato al reparto di Ostetricia è dunque molto più di un semplice apparecchio: è il simbolo di una collaborazione che si rinnova attraverso gesti concreti, capaci di migliorare la quotidianità ospedaliera.
Una bella notizia che arriva dall’Ospedale di Velletri e che ricorda quanto il volontariato possa fare la differenza, anche attraverso le attenzioni più semplici.
