Redazione Viterbo,7.11.26 La sindaco Frontini del tutto visionaria nello sviluppo della Città di Viterbo, ha dato risalto allo sviluppo del “bike parking” e “bike sharing” in Città ottenuti grazie alla preziosa collaborazione dell’ultra visionario assessore Aronne che, sino ad ora, ha solo dimostrato, per le sue scelte operate negli anni passati, di essere inadatto amministrare […]
Redazione
Viterbo,7.11.26
La sindaco Frontini del tutto visionaria nello sviluppo della Città di Viterbo, ha dato risalto allo sviluppo del “bike parking” e “bike sharing” in Città ottenuti grazie alla preziosa collaborazione dell’ultra visionario assessore Aronne che, sino ad ora, ha solo dimostrato, per le sue scelte operate negli anni passati, di essere inadatto amministrare un capoluogo.
Prevedere per Viterbo, che ha un territorio “accidentato”, quindi, non quello, per es., di Latina,Ferrara, Rovigo, uno sviluppo di uso della bici è da libro dei sogni,
Ma, dalla Sindaco ed i suoi assessori, invece, che sviluppare mobilità “ordinaria”, si è preferito buttare risorse in impianti volti a favorire l’uso della bici che nei saliscendi viterbesi non è possibile ai comuni mortali. Non basta aver speso per inutili ciclabili, che ancora si è speso per realizzare ben otto costose ciclostazioni gestite da certa sconosciuta soc. Green Action srl di Roma , che solo non risultano utilizzate, ma addirittura già fatiscenti ed inutilizzabili (vedi via Cattaneo, staz.Porta Fiorentina, etc).
Secondo le pie illusioni degli amministratori viterbesi il “bike parking”, benche sarebbe destinato agli utenti delle due ruote, i quali, ammesso che ve ne siano, di certo preferiscono lasciare il mezzo nei pressi delle loro abitazioni e non rischiare il furto proprio negli stalli previsti, benchè “assistiti da remoto” dalle 8 alle 19 tutti i giorni.
Altrettanto è pura fantasia è ritenere possibile a Viterbo un bike sharing, gestito dalla Francigena, quindi togliere ad essa risorse per il più utile TPL .
Il turismo viterbese, ammesso che ancora esista, è composto da famigliole per una gita fuori porta da Roma e da persone un po’ negli anni in gita organizzata. L’ipotesi di un noleggio della bici è escluso a priori.
Dove vai a Viterbo in bicicletta se non sei allenato come ciclista sportivo !
Ancora, spreco di denaro pubblico pagato dai viterbesi per folli scelte dell’Amministrazione comunale che pretende sostenere per i cittadini che, per i propri spostamenti, anzichè l’uso di altri mezzi convenzionali per i propri spostamenti, si faccia uso giornaliero della bicicletta.
Vaglielo a dire ai cittadini che abitano nella Frazione di S.Martino o Tobia, o, anche di quelli per recarsi all’Ospedale per una visita, se abbiano voglia di usare la bici per venire in Centro o all’Ospedale !
