Cinema, turismo e giovani: dalla Regione Lazio un nuovo bando per le scuole

Regione Lazio, approvato il bando “Luci del Varietà” per laboratori di cinema e turismo esperienziale nelle scuole. Opportunità anche per i Castelli Romani

Regione Lazio, cinema e turismo entrano nelle scuole: un nuovo bando per raccontare il territorio

Il cinema e le nuove tecnologie diventano strumenti per conoscere, raccontare e valorizzare il territorio. La Regione Lazio ha approvato l’avviso pubblico “Luci del Varietà, Cinema territorio e giovani”, un’iniziativa rivolta al mondo dell’istruzione e della formazione professionale, con l’obiettivo di promuovere laboratori creativi, produzioni audiovisive e percorsi di turismo esperienziale dedicati agli studenti.

Il provvedimento, annunciato il 3 novembre 2026, punta a sostenere progetti didattici capaci di coniugare la formazione cinematografica con la scoperta delle bellezze storiche, artistiche, culturali e paesaggistiche del Lazio.

Un’opportunità che potrebbe interessare da vicino anche le scuole dei Castelli Romani, un territorio particolarmente ricco di luoghi da raccontare, tra borghi storici, palazzi monumentali, siti archeologici, parchi naturali e tradizioni locali.

L’obiettivo è consentire ai giovani di diventare protagonisti del racconto del proprio territorio, utilizzando linguaggi e strumenti di comunicazione sempre più vicini alle nuove generazioni.

Laboratori di cinema e audiovisivo: gli studenti diventano protagonisti

Il primo ambito previsto dall’avviso riguarda i laboratori di cinema e audiovisivo, pensati per avvicinare gli studenti alle tecniche di realizzazione dei contenuti multimediali e alle professioni legate al settore cinematografico.

Le attività formative intendono sviluppare modalità didattiche capaci di valorizzare le differenti attitudini degli alunni, stimolandone la creatività, la collaborazione e le capacità espressive.

Attraverso i laboratori, gli studenti potranno avvicinarsi al linguaggio delle immagini e ai processi di produzione audiovisiva, sperimentando forme di apprendimento che affiancano alla teoria l’esperienza pratica.

L’iniziativa vuole inoltre favorire l’interesse verso le professioni del cinema e dell’audiovisivo, un comparto che nel Lazio rappresenta un’importante realtà culturale e produttiva.

Turismo esperienziale: raccontare i Castelli Romani con video, podcast e mappe interattive

Il secondo ambito dell’avviso riguarda il turismo esperienziale e la valorizzazione del territorio laziale.

In questo caso, i laboratori saranno finalizzati a promuovere la conoscenza del patrimonio regionale attraverso attività nelle quali gli studenti potranno utilizzare diversi strumenti di narrazione e comunicazione.

Tra le possibilità indicate dal bando figurano la realizzazione di video, la produzione di podcast e la creazione di mappe interattive, strumenti che possono contribuire a rendere più coinvolgente la scoperta dei luoghi e delle loro caratteristiche.

Per gli istituti scolastici dei Castelli Romani si tratta di un’occasione per sviluppare progetti legati alle peculiarità del territorio, valorizzando il patrimonio storico, culturale e paesaggistico attraverso lo sguardo dei ragazzi.

Dai centri storici di Velletri, Genzano, Albano e Frascati ai luoghi di interesse archeologico di Lanuvio e Nemi, fino alle ville, ai palazzi storici e alle aree naturalistiche che caratterizzano il territorio, non mancano i possibili spunti per attività didattiche e progetti audiovisivi.

Sono esempi delle potenzialità offerte dal territorio, non itinerari già individuati dall’avviso regionale.

L’aspetto interessante è proprio la possibilità di trasformare la conoscenza dei luoghi in un’esperienza formativa, nella quale gli studenti non siano soltanto destinatari delle informazioni, ma partecipino direttamente alla loro produzione e diffusione.

Tre ambiti di intervento, fino all’evento conclusivo

L’avviso pubblico si articola in tre azioni principali.

La prima, denominata “Laboratori di cinema e audiovisivo”, è dedicata alla formazione e alla sperimentazione dei linguaggi cinematografici.

La seconda, “Turismo esperienziale e valorizzazione del territorio laziale”, punta a favorire la conoscenza del patrimonio regionale attraverso percorsi creativi e strumenti multimediali.

La terza prevede un evento finale dedicato al cinema e al territorio, che rappresenterà il momento conclusivo delle attività progettuali.

L’intenzione è sostenere iniziative integrate, nelle quali l’apprendimento delle tecniche audiovisive possa essere collegato alla scoperta e alla promozione delle realtà locali.

Un approccio che consente di affrontare contemporaneamente diversi obiettivi educativi: sviluppare competenze digitali, stimolare la creatività, favorire il lavoro di gruppo e rafforzare il legame tra gli studenti e il territorio in cui vivono.

A chi è rivolto il bando della Regione Lazio

L’avviso riguarda progetti formativi destinati al mondo scolastico e dell’istruzione e formazione professionale.

Secondo quanto indicato nella comunicazione regionale, le proposte devono essere realizzate da scuole statali o paritarie secondarie di primo e secondo grado, oppure da enti del sistema educativo regionale dell’istruzione e formazione professionale, nell’ambito di aggregazioni temporanee ATI o ATS.

L’iniziativa richiama inoltre, nelle sue finalità generali, il coinvolgimento degli studenti delle scuole primarie e secondarie e dei percorsi IeFP.

Per le singole condizioni di partecipazione, la composizione dei partenariati e l’ammissibilità dei destinatari sarà necessario fare riferimento al testo integrale dell’avviso.

Il bando punta comunque a favorire la collaborazione tra le realtà educative e a promuovere attività capaci di coniugare la formazione scolastica con la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico regionale.

Come presentare i progetti

Le proposte progettuali dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica predisposta dalla Regione Lazio, accessibile mediante il sistema pubblico di identità digitale SPID.

La piattaforma indicata è:

https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27

Attraverso il portale sarà possibile accedere alla procedura prevista per la presentazione delle candidature.

Le scuole e gli enti interessati dovranno consultare la documentazione ufficiale per conoscere nel dettaglio i requisiti di accesso, le modalità di partecipazione, le eventuali spese ammissibili e i termini di presentazione delle domande.

Un’occasione per valorizzare il territorio attraverso gli occhi dei giovani

L’avviso “Luci del Varietà, Cinema territorio e giovani” si inserisce in una prospettiva educativa che riconosce alle nuove generazioni un ruolo attivo nella promozione del patrimonio locale.

L’utilizzo di video, podcast e strumenti digitali può infatti rappresentare un modo per avvicinare gli studenti alla storia e alle tradizioni dei luoghi in cui vivono, sviluppando contemporaneamente competenze utili anche per il futuro.

Per i Castelli Romani, dove il patrimonio culturale e paesaggistico costituisce una risorsa importante, iniziative di questo tipo possono favorire un rapporto più consapevole tra i giovani e il proprio territorio.

La possibilità di raccontare una città, un monumento, una tradizione o un itinerario attraverso strumenti audiovisivi può contribuire a trasformare un’attività scolastica in un’esperienza concreta di partecipazione e valorizzazione.

Una proposta che unisce quindi creatività, formazione, cinema e promozione territoriale, offrendo agli istituti scolastici del Lazio una nuova opportunità per sviluppare percorsi educativi innovativi e coinvolgenti.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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