Il Comune di Rieti approva la candidatura alle Città Creative UNESCO per la gastronomia. La cucina sabina e i prodotti del territorio al centro della strategia culturale.
Il Consiglio Comunale di Rieti ha approvato all’unanimità la candidatura della città alla rete UNESCO delle Città Creative per la gastronomia. La proposta, avanzata dall’assessorato alla Cultura con il supporto di Slow Food Rieti e delle associazioni dei produttori locali, punta a valorizzare la tradizione gastronomica della Sabina Reatina, ricca di prodotti a denominazione d’origine come l’olio DOP Sabina, il tartufo di Leonessa, i legumi dei Monti Reatini e i salumi tradizionali.
La candidatura prevede la creazione di un distretto gastronomico urbano nel centro storico, con botteghe artigianali, mercati contadini permanenti e un centro di formazione per le arti culinarie tradizionali. Il percorso di candidatura, che dovrà essere presentato all’UNESCO entro dicembre, è coordinato dall’Università della Tuscia con il supporto di un comitato scientifico di esperti di enogastronomia e turismo. Il riconoscimento UNESCO, qualora ottenuto, porterebbe Rieti nella rete internazionale di 55 città creative gastronomiche.
