Velletri, in tanti per la processione di Sant’Antonio da Padova: fede, tradizione e devozione nel cuore della città

Tra i presenti anche il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, e l’assessora Ilaria Neri, che hanno voluto testimoniare con la loro partecipazione la vicinanza dell’amministrazione comunale a una delle celebrazioni più significative del patrimonio religioso e culturale cittadino

Una partecipazione sentita e numerosa ha accompagnato nella serata di ieri, a Velletri, i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova, uno degli appuntamenti religiosi più amati e radicati nella tradizione popolare veliterna.

Numerosi fedeli hanno preso parte alla Santa Messa celebrata nella chiesa di San Lorenzo Martire e alla successiva processione che ha attraversato le vie del centro storico, riportando tra le strade della città un rito che da secoli rappresenta un momento di profonda spiritualità e appartenenza comunitaria.

Tra i presenti anche il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, e l’assessora Ilaria Neri, che hanno voluto testimoniare con la loro partecipazione la vicinanza dell’amministrazione comunale a una delle celebrazioni più significative del patrimonio religioso e culturale cittadino.

La processione, partita al termine della funzione religiosa, ha visto la statua del Santo percorrere le principali strade del centro accompagnata da confratelli, fedeli e cittadini, in un clima di raccoglimento e devozione che ha caratterizzato l’intera serata. Non sono mancati balconi adornati e segni di partecipazione lungo il percorso, a conferma del forte legame che ancora oggi unisce Velletri alla figura di Sant’Antonio.

Una storia lunga oltre cinque secoli

Dietro questa tradizione si cela una storia che affonda le proprie radici nel lontano 1513, quando alle spalle dell’attuale complesso di San Francesco sorgeva una chiesa dedicata al Santo di Padova, centro della vita religiosa della Confraternita fondata da Padre Domenico da Ferentino.

Per generazioni il culto antoniano ha rappresentato uno dei punti di riferimento della spiritualità veliterna. Le cronache storiche raccontano di celebrazioni particolarmente partecipate, con luminarie, feste popolari e una devozione capace di richiamare fedeli anche dai territori circostanti.

Ancora oggi una preziosa testimonianza di quella tradizione è custodita nella chiesa di Sant’Antonio Abate, dove si trova l’antica statua del Santo, autentico simbolo della devozione cittadina. Dopo le vicende legate alla soppressione degli ordini religiosi nel 1870 e il successivo ritorno dei Frati Minori a San Lorenzo, il culto tornò nella sua sede originaria, mentre la storica effigie rimase nella chiesa di Sant’Antonio Abate. Da allora, per le processioni viene utilizzata una nuova statua, quella che ancora oggi viene portata in corteo per le vie della città.

Oggi la festa del Santo e la benedizione del pane

I festeggiamenti proseguono oggi, sabato 13 giugno, giorno dedicato a Sant’Antonio da Padova. Alle ore 11 è stata celebrata la Solenne Santa Messa con la benedizione dei bambini, mentre nel pomeriggio si terrà il rinnovo della “promessa” da parte delle aggregate e degli aggregati della confraternita.

Come da tradizione, durante le celebrazioni verrà distribuito il pane benedetto di Sant’Antonio, simbolo di condivisione, solidarietà e attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà.

La giornata di domani sarà infine dedicata al ringraziamento, con la Santa Messa conclusiva e la reposizione della statua nella sua cappella, a chiusura di una festa che anche quest’anno ha saputo richiamare tanti fedeli, confermando il profondo legame tra Velletri e uno dei santi più amati dalla tradizione cristiana.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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