Una città raccolta attorno alle proprie radici, alla propria storia e alla propria fede. Si sono conclusi con una grande partecipazione popolare i festeggiamenti in onore di San Barnaba Apostolo, Santo Patrono di Marino, che anche quest’anno hanno saputo unire spiritualità, cultura, tradizioni e momenti di aggregazione, confermando il profondo legame che la comunità marinese conserva con la propria identità.
Il momento più sentito è stato senza dubbio quello della solenne processione che ha attraversato le vie del centro storico, accompagnata dalla partecipazione di numerosi fedeli, delle confraternite, delle associazioni cittadine e delle autorità civili e religiose. Presenti il Sindaco Stefano Cecchi, assessori e consiglieri comunali, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, il Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Albano, Monsignor Vincenzo Viva, le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale e i volontari della Protezione Civile.
Un corteo particolarmente partecipato che ha rinnovato una tradizione secolare, trasformando le strade della città in un luogo di incontro e condivisione, nel segno della devozione verso il Santo Patrono.
Accanto ai momenti religiosi, il programma ha proposto numerosi appuntamenti culturali e artistici, capaci di coinvolgere cittadini e visitatori. Tra questi ha riscosso particolare apprezzamento la presentazione del volume dedicato a Masaccio da parte del giornalista, storico dell’arte e marinese Alessandro Masi, che nell’Aula Consiliare ha affascinato il pubblico con una riflessione ricca di spunti e approfondimenti, confermando ancora una volta il forte legame con la sua città natale.
Mostre, iniziative culturali, musica e momenti di intrattenimento hanno completato un calendario che ha saputo valorizzare il patrimonio storico e identitario di Marino, offrendo occasioni di partecipazione per tutte le generazioni.
«Ogni anno celebrare la festa di San Barnaba Apostolo non è soltanto un appuntamento nel calendario delle nostre tradizioni, ma rappresenta il momento in cui la nostra comunità si ritrova e si riconosce nei suoi valori più autentici – hanno dichiarato il Sindaco Stefano Cecchi e l’Assessore alla Cultura Pamela Muccini –. Sentire il calore della partecipazione popolare e riscoprire l’orgoglio delle nostre tradizioni è la risposta più bella. Il nostro ringraziamento più sincero va a tutti coloro che con impegno hanno reso possibile la riuscita di ogni evento in programma. Continueremo a lavorare affinché la cultura e la valorizzazione del nostro patrimonio identitario diventino il motore della crescita della nostra città».
Con la conclusione dei festeggiamenti dedicati a San Barnaba, Marino archivia così un’edizione particolarmente partecipata, che ha saputo mettere insieme fede, cultura e senso di appartenenza, riaffermando il valore delle tradizioni come elemento fondamentale della vita comunitaria e della memoria collettiva.
