Frascati e il Tuscolo protagonisti di un grande appuntamento sportivo con il Rally di Roma Capitale che si prepara a vivere una delle edizioni più significative della sua storia. Presentata nei giorni scorsi in Campidoglio, l’edizione 2026 della manifestazione ideata e organizzata da Motorsport Italia sotto la guida di Max Rendina andrà in scena dal 3 al 5 luglio, confermandosi appuntamento valido per il FIA European Rally Championship e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Un evento che negli anni è diventato una delle più importanti vetrine sportive e promozionali del Lazio, grazie a una consolidata sinergia istituzionale che vede in prima linea la Regione Lazio, sostenitrice del progetto fin dalla sua nascita nel 2013. Al fianco degli organizzatori anche il Ministero per lo Sport e i Giovani, Roma Capitale, Automobile Club d’Italia, ACI Sport, Sport e Salute, CONI e tutte le realtà che contribuiscono alla crescita di una manifestazione capace di coniugare sport, turismo e valorizzazione territoriale.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più importante poiché coincide con il decimo anno di presenza nel FIA European Rally Championship e si svolgerà sotto l’attenta osservazione della FIA in vista della definizione del calendario del World Rally Championship 2027.
I Castelli Romani e Frascati al centro della scena internazionale
Tra gli elementi di maggiore interesse del nuovo percorso spicca il coinvolgimento dei Castelli Romani e dell’area del Tuscolo, uno dei luoghi simbolo della storia e del paesaggio del Lazio. Sarà infatti la prova “Tuscolo” ad ospitare la Qualifying Stage, il momento cruciale che permetterà ai migliori equipaggi di definire l’ordine di partenza della gara.
Una scelta che porta sotto i riflettori internazionali il territorio di Frascati e dell’intero comprensorio tuscolano, offrendo una straordinaria occasione di promozione per uno dei luoghi più affascinanti dei Castelli Romani. La prova prenderà il via dal cuore di Frascati, in piazza Marconi, dalle ore 8 per poi svilupparsi lungo un percorso tecnico e spettacolare caratterizzato da salite impegnative, continui cambi di ritmo e una discesa finale particolarmente selettiva.
Le immagini delle vetture impegnate tra i panorami del Tuscolo, con lo sfondo dei Castelli Romani e della campagna laziale, rappresenteranno una vetrina eccezionale per il territorio, raggiungendo milioni di spettatori attraverso la copertura televisiva e digitale internazionale dell’Europeo Rally.
La presenza della Qualifying Stage a Frascati conferma inoltre il ruolo crescente dei Castelli Romani all’interno dei grandi eventi sportivi internazionali, valorizzando un’area che unisce patrimonio storico, eccellenze enogastronomiche e paesaggi di straordinario pregio naturalistico.
LE MODIFICHE ALLA VIABILITA’ A FRASCATI
Roma tra storia, sport e spettacolo
La Capitale sarà protagonista assoluta della manifestazione. Il ritorno dell’EUR come cuore operativo del Rally rappresenta una delle principali novità dell’edizione 2026. Il Salone delle Fontane ospiterà l’Aeroitalia Rally HQ e il Media Center, mentre il parco assistenza sarà allestito nell’area del Colosseo Quadrato, dando vita a un sistema logistico moderno e funzionale.
Venerdì 3 luglio gli equipaggi attraverseranno il centro storico di Roma in una suggestiva parata che dall’EUR raggiungerà il Colosseo, dove alle 20 prenderà il via ufficialmente la gara con la prova spettacolo “Colosseo – ACI Roma”, disputata nell’area di Colle Oppio.
Anche il gran finale sarà all’insegna dell’unicità. Per la prima volta il podio conclusivo verrà allestito in Via della Conciliazione, con la Basilica di San Pietro a fare da cornice alla premiazione. A rendere ancora più spettacolare la cerimonia sarà il sorvolo delle Frecce Tricolori previsto nel pomeriggio di domenica 5 luglio.
Sport, sostenibilità e promozione del territorio
Accanto all’aspetto agonistico, il Rally di Roma Capitale continua a distinguersi per il forte impegno sui temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza stradale e della prevenzione sanitaria. La manifestazione può vantare il massimo riconoscimento del FIA Environmental Accreditation Programme, le prestigiose tre stelle FIA, a testimonianza di un percorso concreto e consolidato verso un modello di evento sempre più sostenibile.
Nel programma trovano spazio anche momenti di approfondimento dedicati alla salute, alla mobilità urbana e all’educazione stradale, oltre all’inedita sfida “Italy vs France”, che vedrà confrontarsi alcuni dei migliori piloti italiani e francesi grazie alla collaborazione tra FFSA e Automobile Club d’Italia.
