Entrare scalzi dentro una nuvola di tessuto, seguire il ciclo di una goccia d’acqua, perdersi in un mare di stelle e – per un’intera settimana – trasformarsi in veri paleontologi. E’ solo l’inizio della programmazione di luglio 2026 al Sistema Museale Rocca di Cave a cura de Le Nuvole scpa e Comune di Rocca di Cave.
Si comincia domenica 12 luglio con le visite guidate (ore 12.00 e 16.30) al Museo Geopalentologico “Ardito Desio” accompagnate da caccia al tesoro e lo spettacolo in cupola al Planetario “Dalla Terra all’Universo” alle ore 15.00.
Dopo il successo dell’edizione pilota in giugno torna – dal 13 al 17 luglio – UNA SETTIMANA DA PALEONTOLOGI il campo estivo per ragazzi dai 5 ai 10 anni in programma tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.00 fra laboratori, visite guidate interattive, simulazioni di siti di scavo per mettersi alla prova come autentici paleontologi. Iscrizioni alla mail smurc@lenuvole.it. E’ prevista una quota di iscrizione, l’attività partirà al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Questa prima parte di programmazione culminerà domenica 19 luglio con l’installazione immersiva NUVOLE D’ACQUA E D’ARIA della designer internazionale Monica Forster e l’idea, originale, di Luciana Florio. Prodotto da Casa del Contemporaneo di Napoli il percorso fatto di ascolto, immedesimazione ed emozione sceglie il linguaggio teatrale ed una contestualizzazione davvero suggestiva per affrontare con i più piccoli (dai 3 ai 6 anni) il tema dell’importanza dell’acqua per il nostro pianeta a partire dal suo ciclo. I partecipanti potranno entrare, scalzi, in questo batuffolo di tessuto e sentirsi davvero sospesi su distese di oceani o di acqua ghiacciata per seguire, insieme a Gaia, il percorso di una gocciolina di acqua. Attività a pagamento oltre il biglietto di ingresso al sito. Ingressi ore 11.00, 12.30 e 15.30.
Tanti ancora gli appuntamenti in serbo per bambini, ragazzi e adulti per l’Estate 2026 che confermano “l’idea di SMuRC e del Comune di Rocca di Cave di costruire spazi culturali che rendano testimonianza delle caratteristiche geopaleontologiche del territorio e offrano esperienze oltre che conoscenza, emozioni oltre che formazione. E riescano anche a tentare turisti ed appassionati di scienza da tutta Italia a programmare un’escursione sui Monti Prenestini” dichiara in una nota la direttrice di SMuRC Mariangela D’Aquino.
Informazioni, prenotazioni, aggiornamenti al sito www.smurc.it e pagine Instagram e Facebook
