Ci sono persone che attraversano la nostra vita con discrezione, senza mai cercare il clamore, e che proprio per questo lasciano un segno ancora più profondo. Anna Paola Polli era una di queste. La notizia della sua prematura scomparsa, a soli 65 anni, lascia un grande vuoto nella comunità dei Castelli Romani e, in modo particolare, in quelle Frascati e Marino, che l’hanno vista crescere e muovere i primi passi nel mondo dell’informazione. Una breve malattia, troppo breve e troppo crudele, non le ha lasciato scampo, portandola via all’affetto della sua famiglia, degli amici, dei colleghi e delle tante persone che, nel corso degli anni, avevano imparato ad apprezzarne la sensibilità, la professionalità e quella gentilezza mai ostentata, ma sempre presente. Un’eleganza sobria, una cura di sé visibile ma mai ostentata, raccontata da un trucco leggero, i capelli sempre in ordine, i tacchi che spesso la accompagnavano nei suoi servizi sul territorio proprio come le sue amate sciarpe colorate.
Paola era una donna del territorio, nel senso più autentico e bello del termine. Giornalista, esperta di comunicazione, professionista attenta e scrupolosa, ha dedicato gran parte della sua vita al mondo dell’informazione, muovendo i primi passi e crescendo professionalmente nella storica testata frascatana Il Tuscolo, diretta dal fratello Fabio Polli.
Un legame, quello con il giornalismo, che non era soltanto professionale. Era il suo modo di stare nel mondo, di conoscere le persone, di ascoltarle, di raccontare ciò che accadeva intorno a lei, sempre mossa da una curiosità gentile, mai invadente. Con quella misura che la contraddistingueva e che faceva sì che anche dietro una comunicazione formale emergesse sempre la persona. Negli ultimi anni il suo impegno si era concentrato anche sul Comune di Marino, dove, nella segreteria del sindaco Cecchi, si occupava di cerimoniale e comunicazione, mettendo al servizio dell’ente la sua esperienza, la sua competenza e, soprattutto, quella capacità di rapportarsi agli altri con equilibrio e garbo.
Era una presenza preziosa, sempre disponibile. Una disponibilità che non aveva bisogno di essere annunciata: si manifestava nei piccoli gesti, nell’attenzione verso gli altri, nella capacità di esserci quando ce n’era bisogno. Non è un caso che, nel suo percorso, Paola abbia assunto anche il ruolo di presidente del Lions Club Roma Castelli Romani ulteriore testimonianza di un impegno vissuto come servizio alla comunità e alle persone.
Ma prima ancora della giornalista, della comunicatrice e della professionista, Paola era una donna, una mamma, una compagna, una figlia, una sorella. Lascia due figli, Martin e Silvia, e un dolore immenso nella sua famiglia, a partire dalla mamma Rossana, dal fratello Fabio, nostro amico e collega, dal compagno Massimo, dalle nipoti e da tutti i parenti che oggi si trovano a dover affrontare un’assenza difficile persino da comprendere.
Forse, per ricordare Anna Paola, non servono molte parole. Bastano quelle che lei stessa aveva scelto di mettere sul proprio profilo WhatsApp: “Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile sempre!”
Una frase che oggi, riletta dopo la sua scomparsa, assume un significato ancora più forte. Perché Paola era proprio così. Gentile. Sempre.
Pacata, elegante nei modi, rispettosa dell’interlocutore, capace di ascoltare prima ancora di parlare. Una di quelle persone che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi ricordare. La sua presenza arrivava attraverso la cortesia, la disponibilità, una parola detta al momento giusto, un sorriso, un gesto di attenzione. E forse è questo il modo più autentico per ricordarla: attraverso la gentilezza che ha saputo seminare lungo il cammino.
In un tempo nel quale spesso sembra prevalere la fretta, Paola aveva conservato il valore dell’ascolto e della misura. Anche nel lavoro, anche nella comunicazione, anche nei rapporti quotidiani. Un modo di essere che oggi, nel momento dell’addio, appare ancora più prezioso. La sua scomparsa non lascia soltanto un vuoto nella sua famiglia ma anche nella sua comunità.
I primi messaggi di cordoglio sono arrivati proprio dalle istituzioni locali, dove Paola era conosciuta e apprezzata. “Una persona cara, sempre disponibile e gentile”, ha commentato la sindaca di Frascati, Francesca Sbardella. “Oggi perdiamo non solo una concittadina, ma una donna di profonda sensibilità e altruismo, qualità che Paola ha sempre profuso nella sua professione legata al mondo della comunicazione. A nome di tutta l’amministrazione di Frascati esprimo alla famiglia le più sincere condoglianze”.
La redazione di Castelli Notizie si stringe con affetto e commozione attorno alla famiglia di Paola e rivolge le più sentite condoglianze alla mamma Rossana, al fratello e nostro caro amico Fabio, ai figli Martin e Silvia, al compagno Massimo, alle nipoti e a tutti i parenti. A loro va il nostro abbraccio più sincero in questo momento di dolore.
Ad Anna Paola, invece, affidiamo un ultimo saluto. Con la consapevolezza che, quando una persona ha saputo lasciare negli altri gentilezza, rispetto e umanità, una parte di lei continua a vivere nei ricordi di chi l’ha incontrata.