Dopo aver saccheggiato il petrolio lucano per rifornire di carburante il resto del mondo, dopo aver sversato in Basilicata le scorie nucleari di tutta Italia creando una “terra dei fuochi 2”, dopo aver svuotato i giacimenti di greggio lucani senza aver distribuito carburante gratuito ai lucani deprivati dei loro giacimenti, dopo aver inquinato terreni agricoli […]
Dopo aver saccheggiato il petrolio lucano per rifornire di carburante il resto del mondo, dopo aver sversato in Basilicata le scorie nucleari di tutta Italia creando una “terra dei fuochi 2”, dopo aver svuotato i giacimenti di greggio lucani senza aver distribuito carburante gratuito ai lucani deprivati dei loro giacimenti, dopo aver inquinato terreni agricoli fertilissimi, dopo aver arricchito le società energetiche con i giacimenti del sud Italia, dopo aver abbandonato trequarti del sud al proprio destino senza infrastrutture e con fisco e burocrazia come se fossimo di Milano…. ci dicono che vogliono saccheggiare altro petrolio nel mare Adriatico o in Basilicata perchè all’Italia del Nord e all’Italia della politica serve energia (cioè soldi) senza doverla pagare al Qatar o ad altri!?!?!? E la Meloni lo dice esplicitamente: “perché comperare dal Qatar se lo abbiamo (gratis) nell’Adriatico e in Basilicata?”… cioè: se è possibile prenderlo gratuitamente perché comperarlo dal Medio Oriente???
Non sanno che ogni litro estratto viene sottratto alle comunità che ci vivono sopra e, quel che più conta, è sottratto ai nostri eredi che potrebbero usarlo magari per pagare i debiti (contratti anche per il PNRR) che stanno facendo questi politici contemporanei??
Non basta: ci dicono che vogliono riesumare il nucleare!! da mettere dove? Al Sud certo non alle porte di Milano…magari in Basilicata o in Puglia!?!?!? E i meridionali? Tanto quelli sono fessi non dicono niente …gli diciamo che sono italiani e quindi devono contribuire al benessere di milanesi e torinesi, romani e toscani, veneti e bolognesi (guarda caso tutti un po’ comunisti) perché in Pianura padana hanno provato a estrarre petrolio e a insediare centrali nucleari ma è stato un fiasco ambientale inconfessabile e adesso facciamo finta di dimenticare tutto questo e mentre sversiamo proprio in Basilicata le scorie radioattive prodotte da centrali nucleari padane “sicure” dell’epoca di Mattei … con questi retropensieri pensano di appiopparci quello che vogliono con una faccia di bronzo indefinibile fino a “vantarsi” della “forza” di imporre l’impensabile…proprio mentre in Europa ci dicono e ci impongono di sostituire il petrolio con l’energia elettrica magari verde che il sud già produce in eccesso ed offre gratis al resto d’Italia!!!!!!!
Si sono dimenticati che siamo italiani quando dovevano portare qua le scuole e gli ospedali mentre adesso che vogliono saccheggiare le nostre poche materie prime si ricordano che siamo italiani…..mentre dobbiamo offrire al resto d’Italia e del mondo i nostri prodotti agricoli a prezzi simbolici sennò vanno a comperare delle vere e proprie schifezze altrove! Schifezze che si permette vengano rappresentate come italiane proprio all’indomani del riconoscimento della cucina italiana (che poi è meridionale per la sua gran parte) come Patrimonio dell’umanità dall’Unesco! Siamo allibiti!
Non ci sono parole! e non ci sono parole per i sindaci e politicanti meridionali che stanno zitti…l’assurdità di tali progetti è tale da dover pensare che siamo di fronte alla inconsapevolezza profonda di quello che si dice e alla assenza di un minimo di progettualità politica ed economica propria e diversa da quella imposta dalla grande impresa che è di sinistra; grande impresa che ha studiato alla scuola del saccheggio dell’ambiente di ferro e carbone, terre comuni e rare, marmi e acque, aria e freddo, ossigeno e legname, laddove il sud è notoriamente abitato da “terroni” cioè da gente che crea le materie prime alimentari e l’energia con le proprie mani, il proprio sole e il proprio vento ….quei terroni cioè hanno costruito nei millenni un modello di economia mille volte più civile e “sostenibile” di quello nordico. “VADE RETRO SATANA” verrebbe da dire alle parole della Meloni (pronunziate provocatoriamente proprio a Bari in un tripudio ingenuo e suicida) evidentemente mal consigliata da parenti ed amici ancora immersi nella cultura dell’arricchimento facile con il saccheggio dell’ambiente e del paesaggio ed ignari del fatto che un altro mondo sia possibile! e noi del sud già lo abbiamo costruito nonostante la politica e le grandi imprese e banche.
Che dire? Siamo allibiti dell’abisso culturale in cui siamo caduti e delle cose proposte da costoro che sono pure i migliori sulla piazza e che ambiscono a continuare ex lege (cioè con la nuova legge elettorale e non perché voluti dai cittadini elettori) a distruggere l’Italia esattamente con gli stessi sistemi ma come molto meglio ha fatto la sinistra per decenni.
Sarà che sono tutti uguali!?!?!
Canio Trione
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Fonte: www.corrierenazionale.net — Roma