Il Comune di Albano Laziale aderisce alla Giornata Nazionale SLA, promossa da AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, che si celebra oggi, venerdì 18 settembre, in tutta Italia. Giunta alla sua 19ª edizione, la giornata rappresenta il principale momento istituzionale di mobilitazione e sensibilizzazione dedicato alle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e alle loro famiglie.
L’amministrazione comunale intende così testimoniare la vicinanza propria e di tutta la città alle persone che convivono con la malattia, alle loro famiglie e a tutti coloro che quotidianamente sono impegnati nell’assistenza, nella cura, nella ricerca e nel sostegno verso questa che è una vera e propria comunità. La Giornata Nazionale inoltre, rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione e di riflessione sul valore della solidarietà, dell’inclusione e della necessità di garantire attenzione, dignità e adeguati percorsi di assistenza e presa in carico. “Aderiamo convintamente ad una iniziativa dall’alto valore civile, scientifico e sociale – dichiara il Sindaco di Albano Laziale Massimo Ferrarini – con l’intento di unirci alla sensibilizzazione su un tema importante, che accanto alla giusta rivendicazione di diritti concreti, richiede ascolto umano e istituzionale. Raccogliamo in tal senso l’appello di AISLA, volendo aprire, oltre questa giornata, un percorso di collaborazione al fine di contribuire alla costruzione di un ponte emotivo tra i malati, le famiglie e la società, per una sempre maggiore diffusione della cultura dell’inclusione”.
Informiamo infine che insieme alla mobilitazione nelle piazze italiane, la Giornata Nazionale SLA ha attivato dal 5 al 26 settembre una campagna solidale al numero 45580, con la quale sarà possibile donare 2 euro con un SMS da telefono cellulare oppure 5 o 10 euro chhiamando da rete fissa, secondo l’operatore utilizzato. Anche le donazioni raccolte attraverso il numero solidale contribuiranno a sostenere Operazione Sollievo e gli interventi di AISLA dedicati alle persone con SLA e alle loro famiglie.
