Albano, conclusa la quindicesima edizione del “Bajocco Festival”: “Novantamila visitatori per oltre 100 spettacoli”

Si è conclusa domenica sera, 13 settembre, ad Albano Laziale, la quindicesima edizione del “Bajocco Festival Arti Performative” che, con tantissimi spettacoli, eventi e attività, nella tre giorni settembrina, ha animato il centro storico della cittadina ai Castelli Romani

Domenica sera, 13 settembre, ad Albano Laziale, è calato il sipario sulla quindicesima edizione del “Bajocco Festival Arti Performative”, l’evento pensato, ideato e organizzato dall’ Associazione XV Miglio APS, e promosso da Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Comune di Albano Laziale, Parco Regionale dei Castelli Romani, Meraviglia Italiana e dal circuito United for Busking.

Un festival atteso e che, come ogni anno, ha visto arrivare nella cittadina castellana tantissimi turisti – novantamila visitatori per circa 118 spettacoli in tre giorni – tra residenti e cittadini dei comuni limitrofi per apprezzare, in un clima giocoso e di divertimento, le affascinanti e particolari performance dei tantissimi artisti presenti tra le vie principali della cittadina, in questa edizione, tutte dedicate al tema del cinema felliniano e l’arte di strada.

Come ha bene evidenziato a Castelli Notizie Gianluca Pelle, Presidente dell’Associazione XV Miglio, il Bajocco Festival non è solo divertimento ma arte e cultura: “È andata oltre ogni aspettativa: un crescendo sera dopo sera, con il picco di sabato che ci ha regalato una risposta di pubblico davvero incredibile. È stato bellissimo vedere tantissime persone di età diverse, famiglie e ragazzi vivere l’evento. Un festival che è andato oltre il semplice intrattenimento: attraverso le nostre proposte artistiche e culturali abbiamo raccontato il nostro modo di veicolare la cultura, facendoci ispirare dal mondo di Fellini”.

Una edizione speciale che segna un traguardo importante e che continua a proporsi ancora come un peculiare evento internazionale capace di uscire dal contesto regionale e nazionale, per creare straordinarie sinergie: “Compiere quindici anni – Gianluca Pelle continuando a raccontare il Festival – porta a fare i conti con l’identità della manifestazione stessa, come un adolescente che cerca il proprio posto nel mondo. Noi quel posto lo abbiamo trovato nell’arte di strada. Oggi Bajocco Festival è un festival maturo che dialoga con un pubblico altrettanto pronto ed esigente – il fatto che molte persone siano tornate a vedere nuovamente le stesse esibizioni ne è la prova. E anche gli artisti lo percepiscono: sanno di essere all’interno di un evento internazionale e questo crea un bellissimo scambio di stima tra noi e loro”.

Un festival culturale che vuole mantenere viva l’identità di un territorio, come lo stesso Presidente ha così aggiunto: “Bajocco Festival appartiene a chi lo vive. Credo sia questa la sua vera forza: dare un’identità culturale forte al nostro territorio. Perché quando l’arte, la cultura, la bellezza diventano accessibili a tutti scendendo in strada, non si fa solo spettacolo, si dona alle persone un motivo in più per sentirsi orgogliose della propria città. Eventi come questo sono patrimonio di tutti, qualcosa da custodire e far crescere insieme”.

Durante le tre serate, le attività commerciali della cittadina sono state aperte e hanno proposto molte attività legate al clima del Festival, tante anche le selezioni enogastronomiche presentate dalle pasticcierie, dalle enoteche, dalle attività di ristorazione. È stata apprezzatissima anche la ricca area food predisposta a Piazza Pia, dove sono state proposte diverse specialità gastronomiche del territorio castellano. Molte le bancarelle tipiche, allestite all’inizio del Festival, a ridosso delle vie, tra i tanti spettacoli degli artisti nelle piazzette più caratteristiche o lungo il Corso G. Matteotti di Sotto e su via Alcide De Gasperi.

Distintiva e affascinante la gigantesca Luna felliniana – “The Bright Side on the Moon”, la Luna gigante di Hermes Mangialardo, realizzata in piazza Mazzini, protagonista di tantissime fotografie che stanno circolando in queste ore sui Social con i tag al Festival. Tanti i momenti di giocosa allegria nel segno di arte e cultura che hanno raffigurato il volto della cittadina castellana durante il weekend scorso, creando una affascinante magia. Tutto questo grazie all’arte di strada e alla professionalità dei suoi artisti. Un’arte che senza troppe luci e senza sipario, messa in scena sui marciapiedi e nelle piazze più belle, ha letteralmente rapito gli occhi degli spettatori a pochi centimetri da essi, dando vita ad emozioni e atmosfere davvero fatate.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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