Albano, dopo il cedimento al Liceo Foscolo gli studenti denunciano: “Scuole sicure e dignitose sono un diritto

La Rete degli Studenti Medi dei Castelli Romani, a seguito del cedimento del controsoffitto avvenuto oggi nel liceo scientifico Ugo Foscolo di Albano,  torna a denunciare le condizioni dell’edilizia scolastica dell’istituto di Albano Laziale, «dove – scrivono – i problemi strutturali dell’edificio mettono ancora una volta in luce una situazione che non può più essere ignorata».

«Non è accettabile che nelle nostre scuole si debba fare lezione con la paura che pezzi di soffitto possano crollare – dichiara Laura Formica, responsabile organizzazione della Rete degli Studenti Medi dei Castelli Romani –. Quello che sta succedendo al Foscolo è l’ennesima dimostrazione di quanto l’edilizia scolastica venga considerata una questione secondaria, quando invece riguarda direttamente la sicurezza e il diritto allo studio di migliaia di studenti».

«Non possiamo continuare a parlare di una scuola che garantisce il diritto allo studio se poi non siamo nemmeno messi nelle condizioni di studiare in ambienti sicuri e dignitosi. Servono interventi strutturali e manutenzione, non soluzioni temporanee che rimandano il problema».

La Rete degli Studenti Medi dei Castelli Romani continuerà a mobilitarsi nelle prossime settimane per chiedere interventi concreti sul Liceo Ugo Foscolo e, più in generale, per riportare al centro dell’agenda politica il tema dell’edilizia scolastica.

«Ci mobiliteremo nelle scuole e sul territorio – conclude Formica – perché avere una scuola sicura e dignitosa non è un privilegio, ma un diritto. Non resteremo a guardare mentre i nostri edifici scolastici ca1dono a pezzi».

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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