Albano – Festival Liszt, grande successo per il Concerto in occasione dei 1700 anni della Chiesa Cattedrale

Di fronte ad una chiesa gremitissima Il Coro femminile Angelica di Budapest con la direzione di Zsuzsanna Graf ha regalato un concerto di raro ascolto sottolineato da scroscianti applausi del pubblico letteralmente rapito dalla bellezza delle voci.

Ricco il repertorio presentato con composizioni di Liszt, Kodaly, Verdi, Biebl e di compositori ungheresi contemporanei. Presenti l’Ambasciatore d’Ungheria presso la Santa Sede Peter Kveck e il direttore dell’Accademia d’Ungheria Mark Aurel dErszegi; la contessa Erika Fodré di San Miniato patronessa elle arti e sostenitrice del festival e il più grande scultore ungherese Istvan Madarassy che sarà l’autore di una statua su Liszt che verrà donata al festival. Intense le parole pronunciate da Mons. Giovanni Masella parroco della chiesa cattedrale S. Pancrazio che ha elogiato l’alta opera di cultura musicale svolta in questi lunghi anni dal M° Maurizio D’Alessandro cui si deve la fondazione del festival Liszt ritenuto il festival lisztiano più prestigioso in Italia come è stato sottolineato anche dal recente convegno internazionale promosso dall’Institut de Recherche en musicologie di Parigi.

Presenti anche rappresentanti dell’amministrazione comunale di Albano con l’assessore Paola Mattei e altri consiglieri. Il concerto organizzato in collaborazione con il gruppo culturale Le Vie del Bello rappresenta la continuazione delle attività che lo stesso gruppo in stretta collaborazione con l’associazione Amici della musica Cesare De Sanctis Festival Liszt Albano sta portando avanti con un progetto di alto profilo culturale con conferenze, concerti del festival, mostre e pubblicazioni che culminerà nel 2028 proprio per celebrare la Basilica Costantiniana.

Il Festival Liszt Albano è nato nel 1986 per evidenziare il rapporto che Franz Liszt ebbe con Albano già dal 1839 e successivamente durante i sui lunghi anni romani. Nel 1879 divenne Canonico onorario della chiesa Cattedrale di Albano festeggia quest’anno i quarantanni dalla fondazione.

Pianisti, musicisti, musicologi, direttori d’orchestra, cantanti e attori, orchestre, gruppi cameristici; migliaia di interpreti che dal 1986 hanno dato vita ai concerti lisztiani costituendo in nuce un  progetto virtuoso che nel tempo è diventato pluridisciplinare: musica, letteratura, poesia, teatro, ricerca, in pieno rispetto con l’ampia, totalizzante visione che Franz Liszt ebbe dell’arte musicale sostanziata dalla sua vita condotta sempre oltre misura quale uomo di cultura europea in un’accezione di modernità antelitteram. Il Festival è ormai ritenuto il festival lisztiano di eccellenza avendo ospitato prestigiosi nomi del concertismo internazionale.

Tra i patrocinii: Regione Lazio, Accademia Liszt Ferenc e Museo Liszt di Budapest, Accademia d’Ungheria in Roma, con il sostegno del Sistema Castelli Romani, del Comune di Albano e di Grottaferrata; partner culturali: Cziffra Festival Budapest, Diocesi di Albano, Fondazione Istituto Liszt Bologna, Liszt Akademie Schloss Schillingsfurst. Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, Institut Francais Centre Saint Louis etc,

Sotto la direzione artistica del musicista e musicologo di Maurizio D’Alessandro, torna il Festival Liszt di Albano Laziale dal 25 ottobre al 19 dicembre 2026: ideato e organizzato dagli Amici della Musica Cesare De Sanctis Festival Liszt ETS la rassegna si svolge ad Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Grottaferrata.

I concerti si terranno infatti in luoghi di grande valore storico e artistico, quali Palazzo Savelli e la Chiesa Cattedrale di San Pancrazio ad Albano Laziale, la Chiesa dell’Assunta nel complesso berniniano di Ariccia, la Chiesa Pontificia di San Tommaso da Villanova a Castel Gandolfo. Questi luoghi, intrisi di storia e bellezza, offrono scenari di grande fascino che esaltano l’esperienza estetica e spirituale, proiettandoci in una dimensione dove arte, natura e storia si fondono armoniosamente. Il Festival diventa così un viaggio non solo nella musica, ma anche nella riscoperta di un patrimonio culturale che continua a ispirare e incantare.

GLI APPUNTAMENTI

Numerosi gli appuntamenti con protagonisti di spicco a partire da quelli che si terranno ad Albano: dal pianista Roberto Cappello con un programma che omaggia Liszt ma anche compositori quali Rimski Korsakov – Sherazade per arrivare alla celebre Rapsodia in blu di Gershwin. Da citare il Coro femminile Angelica di Budapest diretto da Zsuzsanna Graf con autori che spaziano da Liszt a Kodaly fino a compositori ungheresi contemporanei. Tra le particolarità di questa edizione uno spettacolo/ concerto con Rap-sodia un evento insolito nel panorama teatrale e musicale che si terrà a Palazzo Savelli ad Albano.

In questo stralunato e scoppiettante spettacolo della strana coppia formata da Dosto & Yevski, che prendendo e mosse proprio dalla rapsodia n. 2 di Liszt musica e comicità si rincorrono grazie a un uso virtuosistico, ma anche piuttosto folle e funambolico, dell’imprevedibile pianoforte di Dosto e del pachidermico contrabbasso di Yevski. Di rilievo la giornata celebrativa del 21 novembre ad Albano presso Palazzo Savelli. Qui sarà proiettato il docufilm Liszt ad Albano e il suo Festival e presentato il libro antologico del quarantennale e conferito il Premio Liszt al vescovo di Albano Mons. Vincenzo Viva.

Nel comitato d’onore della manifestazione figurano studiosi e musicisti di rilievo tra cui il pianista Leslie Howard: unico pianista ad avere inciso l’integrale delle composizioni pianistiche di Liszt. Per l’occasione sarà conferito a S.E. Mons. Vincenzo Viva il Premio Franz Liszt. Tra gli eventi che si terranno ad Albano ci sarà anche per la prima volta in assoluto la mostra presso il Museo Civico: Franz Liszt, il pianista illustrato ipotesi di un futuro a fumetti a cura del disegnatore Raffaele Valeri. Un nuovo modo per raccontare la vita e le opere di un compositore di grande modernità utilizzando la creatività grafica. Di rilevo la partecipazione del violoncellista di fama mondiale Giovanni Sollima in Duo con Andrea Cavuoto in: Equilibrismi su otto corde. Per i giovani ma affermati musicisti ci sarà la pianista Costanza Principe in un programma romantico tra Liszt e Schumann e non solo.

Presente anche Maurizio D’Alessandro, direttore artistico dello storico festival nonché clarinettista con un programma in duo con il pianista Carlo Angione che con il titolo Aspettando Clara! Un programma romantico nell’epoca di Liszt che vuole essere anche un omaggio al 170° della morte di Robert Schumann.

E ancora il Duo Violino pianoforte Alexander Lee e Alice Martelli e il Coro Quinto Armonico
Per la concomitanza del quarantennale con l’VIII Centenario della morte di San Francesco il Festival Liszt di Albano Laziale ha ricevuto in dono dallo scultore Roberto Scardella e dal pittore Leonardo Caboni due opere d’arte sul tema di Liszt e San Francesco. Le opere saranno poi esposte al Museo Liszt di Budapest.

www.festivalisztalbano.it
info e prenotazioni: info@drinservice.com
segreteria del festival 3334347820

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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